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mercoledì 24 novembre 2010

Trebisacce-24/11/2010:L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE A LIVELLO LOCALE

L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE A LIVELLO LOCALE
L’ARSENAL TREBISACCE DA’ L’ESEMPIO POSITIVO

La comunicazione rappresenta un aspetto fondamentale per il genere umano. E’ una componente ineliminabile, perché comunichiamo anche quando non parliamo: muovendo gli occhi o le braccia in un modo piuttosto che in un altro, o semplicemente restando immobili e in silenzio, ci mostriamo di volta in volta allegri, sereni, sconsolati o infastiditi. C’è persino qualcosa di sacro nella parola “comunicare”: tra i suoi molteplici significati, infatti, spicca quello di “amministrare il sacramento dell’Eucaristia”.
I programmi radiofonici e televisivi, i tanti giornali che vengono stampati ogni giorno, le pubblicità che invadono le nostre case, le enormi prospettive schiuse da Internet, lo sviluppo costante dei social network: tutto questo, e molto di più, è comunicazione. Gli strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie offrono possibilità inimmaginabili solo fino a un paio di decenni fa e costituiscono un miglioramento delle nostre condizioni di vita, ovviamente a patto di utilizzarli nella maniera più corretta. Nessuna azienda o società del terzo millennio può pensare di ottenere dei successi senza tener conto di ciò, sia nel settore privato che a livello statale: non a caso, una legge varata nel 2000 prevede per la pubblica amministrazione l’istituzione degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico.
Ormai da un anno e mezzo a questa parte, l’Arsenal Trebisacce, una delle tre realtà calcistiche presenti nella nostra cittadina, sta dimostrando di saper puntare molto, e bene, sulla comunicazione. Al di là dei risultati sportivi conseguiti, che sono assolutamente positivi, la dirigenza insediatasi nel luglio del 2009, capeggiata dal presidente Elirosa Gatto, si è molto dedicata proprio alle relazioni con i media. A Giampasquale Regino, che si occupa del costante aggiornamento del sito ufficiale e più in generale della parte web, si è ultimamente affiancato Massimo Ruscelli, che cura più nello specifico i rapporti con la carta stampata. Dedizione, passione e soprattutto disponibilità contraddistinguono l’operato dei due addetti stampa: è anche e soprattutto in questo modo che si può crescere e provare ad emulare le grandi realtà nazionali e internazionali.
Tutto questo fa onore all’Arsenal e merita di essere sottolineato. Altre società sportive, invece, sono pronte a chiudersi in silenzio stampa al primo gol annullato. Ma la colpa, si sa, è sempre di arbitri e giornalisti.

Francesco Cozzo

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