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venerdì 25 novembre 2011

Trebisacce-25/11/2011: Prova di evacuazione al "Filangieri"


Trebisacce:25/11/2011
Ottimamente riuscita la simulazione esterna della prova di evacuazione in caso di terremoto svoltasi venerdì 25 novembre presso l’Istituto Tecnico “G. Filangieri”,di cui è dirigente scolastico Clara Latronico e organizzata in occasione della giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, patrocinata dal Ministero dell’Istruzione per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale, diretto da Francesco Mercurio, in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio. Alle ore 09,30 scatta l’allarme e gli studenti apri fila e serra fila in modo ordinato, accompagnati dai docenti in servizio, attraversano il corridoio fuori dall’aula e guadagnano l’uscita di sicurezza, portandosi, sempre in fila, presso il punto di raccolta previsto dal Piano di emergenza e redatto dal docente responsabile della sicurezza interno alla scuola Riccardo Mazziotti, che, per l’occasione, ha ricoperto anche il ruolo di moderatore dei lavori Nei punti di raccolta gli studenti, i docenti, la Preside Clara Latronico, gli addetti alla sicurezza del personale Ata, con a Capo Antonio De Santis, direttore dei servizi amministrativi, i volontari della Protezione Civile e della Misericordia, il medico Giuseppe De Vita in rappresentanza del Suem, servizio di Emergenza “118”, i collaboratori del dirigente, Alessandro Leo e Giovanni Di Serafino. Espletate tutte le fasi burocratiche relative alla consegna, in loco, del foglio contenente i dati degli studenti presenti e degli eventuali dispersi, una rappresentanza dell’intero gruppo si è portato in aula Magna per assistere all’incontro informativo e formativo per gli studenti sul rischio sismico presente sul territorio regionale e non solo. In particolare questa giornata nazionale punta alla sensibilizzazione dei giovani verso la cultura della prevenzione e sicurezza, considerando anche che il territorio calabrese è a forte rischio sismico. Sono state individuate diverse scuole delle cinque province calabresi e per la provincia di Cosenza, tra le altre scuole, è stato individuato il “Filangieri” quale istituto polo sulla sicurezza. Ad aprire i lavori il dirigente scolastico Clara Latronico:” Bisogna cambiare registro e non contare sempre sugli altri, noi dobbiamo diventare sentinelle del territorio per tutelarlo e salvaguardarlo. In questo contesto la prevenzione è importante e anche rispettare il protocollo d’intesa che esiste”. Ha concluso ,infine ,dicendo che:”Sono ottimista e a voi giovani dico di sorridere al futuro! Sappiamo che esiste il problema del dissesto idrogeologico, dell’inquinamento del mare, delle case costruite abusivamente, ma l’augurio è quello di diventare tutti migliori e conto su noi e su voi giovani per salvaguardare in futuro il territorio”. L'Ing. Michele Imbrogno,responsabile dell'Ufficio Tecnico al comune di Trebisacce,dopo aver salutato
la platea anche a nome del Sindaco Mariano Bianchi,assente per impegni istituzionali,ha invitato i giovani studenti a tenere alta l'attenzione sulla sicurezza e sulle regole della corretta evacuazione in caso di sisma perchè "con i tempi che corrono è facile pensare ai pericoli".
Olivito Pietro del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ha spiegato agli studenti con chiarezza espositiva la differenza tra rischio sismico e pericolo, della probabilità e della frequenza del sisma. Di come si origina un terremoto e delle placche interne alla terra. Ipocentro e epicentro. Della magnitudo per misurare l’energia sprigionata dal sisma. Il medico Giuseppe De Vita ha spiegato esaustivamente il comportamento ottimale che devono assumere i giovani in caso di sisma analizzando le quattro fasi: Preparazione, Logistica, Strategica e Operativa. Di Benedetto Pasquale, responsabile della Protezione Civile Regionale, unità operativa n. 6 di Cosenza, ha spiegato le funzioni sul territorio della protezione civile soffermandosi sul concetto di prevenzione e di programmazione. Infine ha affermato che :”La prima cosa da fare è quella di organizzarsi in famiglia”.Valentino Pace volontario e portavoce della Misericordia, ha spiegato che i volontari impiegano il proprio tempo gratuitamente per metterlo al servizio degli altri. Ha raccontato dell’esperienza vissuta in Abruzzo e dell’utilità del contributo dato dai volontari che hanno sostato e operato 24 ore su 24 . Il mio intervento, ha spiegato Pace, mira a sensibilizzare voi giovani perché noi abbiamo bisogno di volontari e i nuovi hanno bisogno della nostra esperienza e insieme possiamo farcela ad offrire al territorio un servizio migliore. Infine ha chiosato:”Il volontariato è una grande famiglia che ha bisogno di voi giovani!”.
Franco Lofrano

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