Banner

domenica 31 luglio 2011

Trebisacce-30/07/2011: E' rientrato il blocco stradale. Il transito stradale riconquista la normalità.







Trebisacce:30/07/2011
Raggiunto l’accordo tra le parti e lo sciopero in serata dovrebbe rientrare. Si è concluso nel migliore dei modi dinanzi al prefetto l’incontro,sabato pomeriggio, sulla vertenza dei lavoratori dipendenti Intersaj. L’assemblea dei lavoratori in serata si riunirà, presieduta da Pasquale Mungari,dirigente sindacale nazionale Faisa, per decidere se accettare le condizioni o meno. Tutto lascia presagire che in serata il blocco rientrerà e si porrà fine alla vertenza. E’ stato infatti sottoscritto tra le parti , amministratore intersaj Rocco Carlomagno e Pasquale Mungari,l’accordo preliminare nel quale è previsto che viene sospeso il risarcimento danni pregressi e futuri e che in caso di futura controversia deciderà l’autorità istituzionale terza,al di sopra delle parti. Vengono sospesi anche tutti i procedimenti disciplinari in corso. Il prossimo 20 settembre,sempre dinanzi a S.E. il Prefetto,le partii inizieranno concretamente a discutere tutti i punti della vertenza nei dettagli. Dopo quattro giorni di sciopero finalmente si porrà fine al blocco stradale che sta creando non pochi disagi. Per il lettore si raccontano gli ultimi fatti. All’alba di sabato i lavoratori hanno bloccato a singhiozzo anche la superstrada e la ex statale 106 permanentemente. E’ stato sbloccato il transito ferroviario. Tutto il transito su gomma è paralizzato. Il disagio per i cittadini e potenziali turisti è in aumento. Oltre al primo cittadino Mariano Bianchi è sceso in campo anche il consigliere provinciale Franco Mundo che in nota scrive:” La lotta dei dipendenti della società Intersaj di Trebisacce , da più giorni impegnati in una vertenza di lavoro , sta creando molti disagi ai tanti turisti che transitano sulla SS 106 bis per raggiungere le località balneari della Calabria e anche ai residenti. Nell’esprimere solidarietà ai lavoratori della società di trasporti automobilistici,non si può sminuire e sottovalutare l’importanza e il ruolo imprenditoriale che svolge la Intersaj nella debole economia di Trebisacce e dell’Alto Ionio. Contestualmente auspichiamo che la protesta sia civile e democratica. Pertanto, in un momento di grande difficoltà e soprattutto in vista dell’esodo estivo,sarebbe opportuno che prevalesse il buon senso da entrambe le parti, per giungere ad una soluzione definitiva della vertenza. Per quel che ci riguarda,oltre che dare la propria disponibilità, abbiamo sollecitato anche un intervento diretto dell’assessore ai Trasporti Forciniti per promuovere una mediazione e porre fine ai disagi ,sia dei lavoratori che dei tanti automobilisti e cittadini, ma anche per evitare danni all’azienda” . Rocco Carlomagno, amministratore della Intersaj, afferma che: ''Lo sciopero selvaggio attuato dalla sera del 27 di luglio che ha bloccato l'intera azienda e ha posto in essere un'astensione in violazione delle norme sul diritto di sciopero e ha provocato l'interruzione di un pubblico servizio accompagnato da numerosi altri reati''. Resta anche meravigliato del mancato ripristino della legalita'. “Da quello che mi e' stato riferito dai conducenti, continua Rocco Carlomagno, la loro protesta nasce dal fatto che non intenderebbero pagare eventuali danni arrecati ai mezzi in incidenti stradali provocati da loro esclusiva responsabilita' o imperizia. Sia il contratto nazionale di lavoro che la legge prevede, invece, il ristoro dei danni a carico di chi li ha provocati''.
Franco Lofrano

Nessun commento:

Posta un commento