Banner

sabato 30 luglio 2011

Castrovillari-30/07/2011:SUONI 2011. SERATA DI CHIUSURA CON GEGE’ TELESFORO


COMUNICATO STAMPA


Castrovillari – 30/luglio/2011 SUONI 2011_#7



SUONI 2011. SERATA DI CHIUSURA CON GEGE’ TELESFORO
L’ultima serata, in programma domani, vedrà protagonista il polistrumentista

Un quintetto calabrese d’eccezione per accompagnare, nella serata di chiusura della sesta edizione di Suoni, rassegna etno jazz, l’ecclettico strumentista della scena musicale italiana. Gegè Telesforo, polistrumentista, vocalista, compositore, ma anche conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi, salirà in scena il 31 luglio, alle ore 21.00, nel chiostro del Protoncento Frascescano di Castrovillari, accompagnato da Fabio Guagliardi (Piano), Roy Panebianco (Chitarra), Sasà Calabrese (contrabasso), Alberto La Neve (Sax) e Fabrizio La Fauci (batteria), aprendo la serata finale del mini festival glocal” cittadino, diretto da Sasà Calabrese e Gerardo Bonifati e sostenuto interamente dalla Pro Loco e alcuni sponsor privati. L’artista, tra i personaggi più eclettici dello spettacolo italiano, nonché ppassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, nella sua carriera vanta collaborazioni e duetti con personaggi musicali del calibro di Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater e tanti altri. E’ per questo che Suoni 2011 ha deciso di tributare all’artista il “Premio alla carriera” con la seguente motivazione: «Musicista, compositore, interprete, presentatore, ma soprattutto grande appassionato di musica jazz e non, è sicuramente uno dei personaggi più interessanti del panorama jazzistico italiano». Alle 22.00, invece, nel doppio e consueto set musicale della rassegna, entreranno in scena gli A3 Apulia Project, gruppo nato da un'idea dell'autore e chitarrista Fabio Bagnato e che prende il nome dalla famosa autostrada del sud (la Salerno – Reggio Calabria). Un viaggio nel mar Mediterraneo da sempre portatore di nuove culture che si mescolano alle antiche tradizioni del Sud Italia. Tutto ciò viene svolto con uno sguardo all’innovazione, presentando brani di composizione originale di stampo folk, folk-rock, ”world” e accostando alle sonorità magiche della chitarra battente, della fisarmonica e del tamburello, altre più moderne come quella del basso elettrico, del cajon (strumento classico della tradizione Sudamericana) e della batteria. Come da tradizione di Suoni, ogni serata, con ingresso a pagamento di soli 5€, vedrà al suo interno stand gratuiti di degustazione di vini delle Cantine Ferrocinto e dolci tipici castrovillaresi dei forni Orlando.

Nessun commento:

Posta un commento