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giovedì 28 luglio 2011

Corigliano-28/07/2011:NASCE IL COMITATO “CORIGLIANO… IN AZIONE!”. PRIMA INIZIATIVA: PETIZIONE POPOLARE PER CHIEDERE IL DIMEZZAMENTO DI TASSE ACQUA E S

Comunicato stampa


NASCE IL COMITATO “CORIGLIANO… IN AZIONE!”.
PRIMA INIZIATIVA: PETIZIONE POPOLARE PER CHIEDERE IL DIMEZZAMENTO DI TASSE ACQUA E SPAZZATURA


Cittadini, e come tali titolari dei diritti di partecipazione, che privilegiano la cultura dell’azione a quella della lagnanza, del chiacchiericcio, della critica gratuita. Cittadini che, mossi dall’amore per Corigliano, delusi dalla classe politica ed istituzionale locale che si è succeduta negli anni, desiderosi di rendere protagonisti tutti coloro che risiedono in questo comune in un evitabile processo di cambiamento e rinnovamento, decidono di impegnarsi in prima persona. E di farlo con la costituzione di un Comitato – dalla significativa denominazione “CORIGLIANO… IN AZIONE!” –, formula che meglio di altre privilegia l’ottica del fare e del proporre. Al momento, infatti, non interessano simboli, enunciazioni, strutture organizzative interne: si preferisce agire nella e per la Corigliano di oggi, confrontandoci con quanti hanno finora lavorato per la risoluzione di problematiche del territorio, a livello individuale o in gruppi organizzati e ben definitivi.
Non l’ennesima associazione o movimento, dunque, ma cittadini che propongono e chiedono ad altri cittadini, animati dai medesimi ideali, di partecipare, in piena autonomia rispetto a forze politiche di qualunque colore politico e alla pari dignità l’uno con l’altro. Questi (in rigoroso ordine alfabetico) i principali promotori del Comitato e della prima, immediata, iniziativa pubblica: Leopoldo Aversente, Maria Aversente, Claudio Cardamone, Pinuccio Ginese, Isabella Greco, Michele Lazzarano, Vincenzo Le Pera, Bina Malagrinò, Fabio Pistoia, Giorgio Raso, Salvatore Ruggeri, Fiore Scalese, Antonio Servidio, Carlotta Sibilla, Giorgio Tassitani. Ma sono già numerose le persone che hanno deciso di impegnarsi in questa “avventura” orientata al riscatto morale e materiale di una città che chiede disperato aiuto a tutti. A breve, pertanto, in simbiosi con il percorso civico intrapreso, avverrà la comunicazione della costituzione di gruppi di collaborazione dislocati sull’intero territorio di Corigliano (con particolare attenzione e diffusione nelle frazioni e organizzazione per quartieri in aree popolose come lo Scalo), con i nominativi di tutti i singoli aderenti. Si utilizzerà molto la rete internet, i mass media tradizionali, ma soprattutto il contatto diretto e particolare attenzione sarà riservata ai gruppi dei Coriglianesi attualmente residenti in altre zone d’Italia e all’estero, con l’apporto delle loro esperienze, delle loro proposte, dei loro consigli. Al momento si è anche al lavoro per l’organizzazione delle sedi, dei punti d’incontro, dislocati appunto in diverse zone della città, e anche queste informazioni saranno oggetto di prossima comunicazione.
La prima iniziativa del Comitato “CORIGLIANO… IN AZIONE!” è, pertanto, improntata alla cultura dell’azione e alla buona politica del “porta a porta”: una petizione popolare sul tema “ACQUA E SPAZZATURA CARENTI, STOP ALLE TASSE!”, che prenderà ufficialmente il via in data sabato 30 luglio 2011 per concludersi mercoledì 31 agosto 2011. Un mese di raccolta firme per poi sottoporre subito dopo le medesime all’attenzione dei commissari straordinari del Comune di Corigliano (o del sindaco, in base alle decisioni della giustizia amministrativa), chiedendo di accogliere la seguente istanza: l’abbassamento del 50% delle attuali tasse comunali, in primis quelle relative al servizio idrico e alla raccolta dei rifiuti, considerate eccessive e insostenibili dalle famiglie coriglianesi, anche e soprattutto alla luce dei risultati dei medesimi servizi, ritenuti a dir poco carenti sull’intero territorio. L’iniziativa, già realizzata in altri Comuni raccogliendo notevole partecipazione popolare, non ha colore politico e si rivolge a tutti i cittadini. Basti pensare che a proporre analoghe forme di azione e di protesta sono state anche forze politiche tra loro culturalmente distanti, dai Comunisti Italiani a Reggio Calabria a partiti di Centrodestra in città dell’Emilia Romagna, oltre a formazioni civiche. Demagogia? Populismo? Tentativi inutili di cambiare le cose? Sarà. Ma convinti che sia il tempo del “chi ci sta ci sta”, a dispetto di chi invece si accontenta di distribuire patenti di legittimità o di demonizzare lo spirito d’iniziativa sempre e comunque.
Nella Corigliano di oggi si ritiene che di tutto ci sia bisogno, tranne di che falsi profeti e inutili moralismi. Si è per il confronto, ma l’azione si impone. Ecco perché in piena stagione estiva (ma i problemi non aspettano, e chi vuole impegnarsi non va mai in vacanza) si chiede a tutti i cittadini che condividono tale petizione popolare e che intendono apporre la propria firma, o ancora meglio adoperarsi con gli appositi moduli per sensibilizzare familiari, amici e conoscenti, di farsi immediatamente sentire e partecipare direttamente alla prima di una lunga serie di iniziative pubbliche. Analogo discorso vale per i titolari di esercizi commerciali dislocati sul territorio, chiamati a partecipare in prima persona, molti dei quali hanno già espresso piena disponibilità. Chiunque può rivolgersi al seguente numero telefonico per avere ulteriori informazioni e i moduli per la raccolta firme: 320/6661881.


Questo il testo della petizione popolare sottoposta all’attenzione dei cittadini:

“Il disastro della città è, ormai, sotto gli occhi di tutti. Una situazione insostenibile che offende la storia di Corigliano Calabro e dei Coriglianesi. Una città che affonda nei debiti, nel degrado, nella carenza e/o assoluta mancanza di servizi e di un futuro credibile.
Riteniamo che una delle priorità – sulla quale chiediamo l’adesione dei cittadini, attraverso tale apposita petizione popolare – riguarda il dimezzamento delle tasse comunali, in primis le imposte sull’acqua e sulla spazzatura. Infatti le tasse comunali rappresentano, oggi, un salasso enorme ed ingiustificato. Nel breve volgere di pochi anni sono triplicate senza alcuna motivazione.
Il paradosso della vicenda è rappresentato dal fatto che a fronte di aumenti abnormi vi è stata, contestualmente, una sensibile e tangibile diminuzione della qualità dei suddetti servizi comunali. Basta fare un giro per la città per notare i cumuli di spazzatura, quasi moderne sculture contemporanee, che dominano uniformemente tutte le strade cittadine – dal centro all’estrema periferia, dalla montagna alla marina, nessuna zona esclusa – per responsabilità che non sono certamente del personale incaricato, bensì dell’organizzazione complessiva del servizio e delle risorse ad hoc destinate.
L’acqua, un bene prezioso e primario, in numerose case di Corigliano è carente oppure quando scorre dai rubinetti è spesso salmastra e imbevibile, con seri rischi per la salute dei cittadini. Non è un caso, infatti, che numerosi cittadini sono costretti a comprare l’acqua anche per i basilari usi domestici.
A fronte di tutto questo, i Coriglianesi, invece di vedersi diminuire le imposte per servizi non adeguatamente forniti, si sono visti, incredibilmente, aumentare negli anni a dismisura le tasse comunali. Al danno si aggiunge la beffa, poiché proprio in questi giorni molte famiglie stanno ricevendo nuove bollette “pazze” con importi astronomici. Contemporaneamente le casse comunali sono state letteralmente depredate e svuotate da scelte immorali ed assurde perpetrate negli anni.
In tal senso, la nostra proposta, che poi mira ad essere quella dei Coriglianesi tutti, è semplicemente chiara, lineare e certamente, per alcuni, scomoda: proponiamo formalmente che il Comune deliberi l’abbassamento del 50% delle attuali tasse comunali, disposti a subire aumenti solo in caso di reali e visibili miglioramenti dei suddetti servizi. Sarebbe una decisione saggia, giusta e giustificata poiché non si può continuare a vessare i cittadini per servizi comunali che lasciano a desiderare”.

28 luglio 2011

COMITATO “CORIGLIANO IN AZIONE”

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