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sabato 26 marzo 2011

Roma-26/03/2011:Gli onn. Laratta, Oliverio, Marini tornano sulla grave situazione delle Ferrovie della Calabria con una interpellanza urgente al Minis

Gli onn. Laratta, Oliverio, Marini tornano sulla grave situazione delle Ferrovie della Calabria con una interpellanza urgente al Ministro dei TRASPORTI.



On. Franco Laratta (PD e membro della Commissione Trasporti Camera): “Crisi finanziaria gravissima delle FdC. Azienda a rischio per colpa delle Istituzioni. Il Ministro apra subito un tavolo con sindacati e la Regione”.



Presentata una nuova interrogazione urgente al Governo per sapere:

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Quali investimenti sono stati programmati e quali risorse sono state destinate al Piano degli interventi per l’ammodernamento e messa a norma delle infrastrutture ferroviarie di Ferrovie della Calabria srl di cui al citato D.M. 4383/Fs del 10 marzo 2004 specificandone anche i tempi previsti per il completamento.
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Quali sono i tempi per l’effettiva erogazione alla Regione Calabria delle somme rivenienti dal maggior fabbisogno certificato dal Comitato di verifica e di monitoraggio per il periodo 2002 -2007.
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Quali iniziative sono state assunte per evitare che la situazione finanziaria precaria possa avere ripercussioni, sia sui livelli dei servizi che sui livelli occupazionali, in una Regione già problematica come la Calabria.
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Come mai a tutt’oggi non si è tenuto l’annunciato confronto tra le Forze sindacali, La Regione Calabria, il Ministero dei Trasporti.
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Se il ministero è a conoscenza della disdetta unilaterale da parte di FdC di 9 Accordi di secondo livello.
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Se è a conoscenza che per il 25 Marzo è stato proclamato lo sciopero della categoria a tutelam dei lavoratori e dei diritti degli utenti.



Davanti ad un quadro così negativo, è evidente che le responsabilità del Ministero, nella qualità di proprietario della società, non esonerano lo stesso dall’obbligo di ricercare soluzioni, anche di concerto con la Regione, per uscire dall’attuale crisi finanziaria onde evitare anche di incorrere nei rischi delle responsabilità proprie del socio pubblico in una società di capitale uninominale.

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