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mercoledì 23 febbraio 2011

Taranto-23/02/2011:"I colori della Bandiera, le Etnie e l'Unità d'Italia"


"I colori della Bandiera, le Etnie e l'Unità d'Italia"

LUNEDI' 28 FEBBRAIO CSR "FRANCESCO GRISI"

MOSTRA TRA I COLORI E LA PAROLA NEL SEGNO DELL'UNITA' D'ITALIA

A 150 ANNI DALL'APPROVAZIONE AL SENATO DEL DECRETO DI NASCITA DEL REGNO D'ITALIA

CURATA DA PIERFRANCO BRUNI



LA BANDIERA ITALIANA, LE ETNIE STORICHE NELLA LINGUA NAZIONALE,

LA LETTERATURA TRA RISORGIMENTO E UNITA’ D’ITALIA

UNA MOSTRA TRA ARTE, STORIA E PROCESSI LETTERARI

L'ITALIA ALLE SOGLIE DELL'UNITA' D'ITALIA



L' identità nazionale, i “colori” della Bandiera, le etnie delle minoranze linguistiche e l’Unità d’Italia.

Sono questi gli elementi che si intrecciano nella mostra dal titolo "I colori della Bandiera, le Etnie e l'Unità d'Italia" che sarà inaugurata nella Sala del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” di Carosino (Taranto) Via Vittorio Veneto, 27 (info. 349 4282197) il prossimo lunedì 28 febbraio alle ore 19.00. Proprio il 28 febbraio di 150 anni fa è stato approvato al Senato il Decreto di nascita del Regno d'Italia. Mentre alla Camera dei Deputati veniva approvato il 14 marzo. La promulgazione avvenne il 17 marzo 1861.

La pittura "nazionale e nazionalista", l’idea di Patria e la Bandiera italiana nei colori di Francesco Grisi e nei processi “contaminanti” della presenza della cultura delle minoranze linguistiche in Italia: una linea complessa ma affascinante che segna una riflessione tra l’idea di Patria e la visione di un modello contaminante tra lingue, arte e letteratura.

La manifestazione rientra nel Progetto "Etnie, letteratura e identità nazionale" del MiBAC, Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore, il cui coordinamento è affidato a Pierfranco Bruni, Responsabile del Progetto Minoranze Linguistiche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nell'occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia prosegue il viaggio nella storia del Risorgimento grazie ad una Mostra pittorica di Francesco Grisi sul tema "L'Italia e la bandiera" e un tracciato delle presenze minoritarie in Italia grazie a particolari che rimandano ad etnie e legami antropologici tra storia e costume con un percorso accompagnato dai lavori di Piero Andriani.

Francesco Grisi (1927 – 1999) oltre ad essere stato uno scrittore e un intellettuale si è dedicato anche ad una sperimentazione pittorica attraversata dalle avanguardie, dalla cultura nazionale, dal Futurismo, come vera e unica avanguardia italiana, dalle forme vitali delle contaminazioni etniche, e da visioni astratte. Il suo libro sulla "Storia dei Carabinieri" e il saggio su "Mazzini" costituisconoo una chiave interpretativa nei processi storici dialettici di queste settimane.

Il percorso che, in questa occasione, si propone è lo studio pittorico che Grisi ha compiuto intorno ai colori della bandiera italiana e una mostra sulle “Etnie storiche in Italia e i suoi colori” tracciata da Piero Andriani.

"Una mostra originale che pone in evidenza il concetto di identità nazionale in una proposta in cui la griglia culturale è rappresentata dai valori e dagli ideali di Patria. Infatti il tema dominante è il patriottismo attraverso il colore della Bandiera e delle etnie. Grisi lo fa con molta cura in uno sviluppo pittorico in cui i tre colori della bandiera italiana sono posti all'attenzione nella loro specificità artistica. Da Futurista e studioso di Mazzini pone al centro non l'idea di Nazione in sé ma il valore di Patria. In questo gioco ad incastro i simboli costituiscono una chiave di lettura fondamentale e la bandiera per Grisi è il simbolo portante per una civiltà che nasce non tanto durante il Risorgimento, ma è il Risorgimento che raccoglie testimonianze e testimoni di culture e di incontri. all'interno delle storie dell'Italia e del Mediterraneo".

La Bandiera di Francesco Grisi e le Etnie storiche nei colori sono il segno tangibile di un processo in cui l'idea di Unità Nazionale costituisce il perno centrale.

Per l'occasione si collegano alla mostra tre saggi. Il primo di Pierfranco Bruni dal titolo "Lo scrittore e il viandante" (CSR) nel quale si vive un viaggio tra scrittori in una temperie Risorgimentale e Novecentista: da De Amicis a Carducci, da Pascoli a D'Annunzio sino a Prezzolini che studia l'italianità di Dante, Petrarca e Boccaccio, insieme ad un DVD dove si racconta il tracciato di Edmondo De Amicis attraverso la lettura della studiosa Marilena Cavallo con l’introduzione della ricercatrice Micol Bruni.

Il secondo dal titolo “Le minoranze linguistiche nella cultura del Mediterraneo", con saggi su identità territoriali e culture nazionali al centro dei processi antropologici del Mediterraneo.

Il terso libro è dedicato al Risorgimento: "Oltre l'incompiuto. letteratura e Risorgimento per una nuova idea d'Italia" con contributi di Gerardo Picarco, Pierfranco Bruni, Tonino Filomena, Marilena Cavallo, Micol Bruni.

"Gli scrittori Italiani tra Risorgimento e modernità, tra identità nazionale e contestualizzazione etnica afferma Pierfranco Bruni, sono un percorso inevitabile nella temperie che viviamo. La formazione risorgimentale e quella post - unitaria sono elementi caratterizzanti nei processi culturali che hanno guidato il percorso narrante di alcuni scrittori fondamentali della letteratura italiana: da Carducci a D'Annunzio, da De Amicis a Prezzolini. Il ruolo della letteratura e l'identità italiana in una lettura antropologica ed etno - linguistica rappresenta un intreccio radicante tra le pagine di un progetto in cui la lingua italiana e i linguaggi della narrativa e della poesia si sono incontrati soprattutto sul piano di una interpretazione critica e storica proprio sulla base di un intreccio tra Patria ed Etnie".

Dal Carducci ponte tra due secoli alla Bandiera di Grisi è un itinerario in cui la letteratura si intreccia con la pittura. In fondo nei libri in esposizione il viaggio che si compie assume valenze sia storiche sia letterarie sia antropologiche. Il D’Annunzio dell’identità nazionale e il De Amicis che unisce all’interno della scuola il Nord e il Sud trovano nel Prezzolini fortemente radicato nella cultura letteraria della storia italiana una proposta educativa. Grisi propone i simboli dell’italianità e del concetto di Patria e nei saggi proposti si racconta lo scrittore italiano che dal Risorgimento si rivolge alla contemporaneità sino ad una analisi sulle etnie del e nel Mediterraneo.

Sia nelle Bandiere di Grisi che nel percorso dei colori etnici l’Identità Nazionale è un modello per ritrovare l’etica di una civiltà. La mostra e i tre saggi sono un incontro con il quale si avvia un progetto sul valore di Patria, sui simboli, sui linguaggi etnici antropologici, sull’identità nazionale e letteratura.

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