CASTROVILLARI - SABATO ALLE 18 AL CAFFE' TEATRO DEL PIANO E DEL RISO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GLI AFRICANI SALVERANNO L'ITALIA"
L'Associazione culturale "Tra Mondi", in collaborazione con la
Libreria San Francesco, ha organizzato, per sabato 11 dicembre, a
Castrovillari una presentazione del libro di Antonello Mangano, "Gli
africani salveranno l'Italia" (Rizzoli, 2010). L'evento culturale si
terrà presso il Caffè Teatro del Pianto e del Riso alle ore 18 e
rientra all'interno di una serie di iniziative sull'immigrazione
portate avanti da "Tra Mondi" nel territorio del Pollino e dello
Jonio. Alla presenza dell'autore, giornalista de "il manifesto" e
profondo conoscitore delle condizioni di vita e di lavoro dei
migranti, interverranno Marco Gatto, critico letterario e ricercatore
presso l'Università di Roma Tre, e Francesco S. Mangone, scrittore.
Sarà un'occasione per dialogare sui fatti di Rosarno, sulle attuali
condizioni dei lavoratori migranti, sulla situazione politica e
sociale della Calabria. L'iniziativa, che ha solo scopo precipuo di
approfondire temi e questioni ritenuti urgenti, si associa a un lavoro
di inserimento dei migranti nella società che "Tra Mondi" sta
conducendo sul territorio. In questi anni, difatti, l'associazione
presieduta dal citato Gatto ha dato vita a Castrovillari, Trebisacce,
Mormanno e Vibo Valentia a vere e proprie postazioni didattiche, in
cui, del tutto gratuitamente, viene offerto ai migranti un supporto
grammaticale e linguistico. Si tratta delle scuole "Penny Wirton",
fondate da Eraldo Affinati, che trovano, per la prima volta, in
Calabria una loro ragione d'esistenza: numerosi volontari garantiscono
a chi ne fa richiesta un percorso didattico completo, fornendo così un
essenziale ausilio di cittadinanza e cercando di ovviare a un ingente
deficit democratico. "La nostra è una reazione culturale a uno stato
di malessere sociale diffuso - ha affermato Marco Gatto. Intendiamo
proporre alle nostre popolazioni un'occasione di confronto, ribadendo
che il vivere comune dev'essere fondato su una cultura
dell'uguaglianza e della solidarietà. In un momento in cui la scuola,
l'università, i luoghi del sapere sono minacciate da logiche del
profitto, restituire alla parola e alla riflessione un ruolo
importante ci sembra doveroso e costruttivo. Il libro di Mangano
insegna proprio questo: che è necessario ricostruire spazi di
condivisione, interrogarsi sul presente, per comprenderlo e cambiarlo
in meglio".
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