come una illuminazione
per molto tempo ho presentato mostre di arte contemporanea, tra
concettuale informale e installazioni.
rileggendo ieri " i taccuini futuristi" di boccioni ho dato corpo al
disagio che sempre ho avuto per questa forma di arte, come del resto
della narrativa contemporanea ,della tecnologia e della teologia: esse
tralignano dal ramo naturale per essere solo “una giustapposizione" di
arte,narrativa,scienza,teologia.
manca loro sia intenzionalità,progettualità che forma espressiva
aderente alla loro "presunta" creatività ed ispirazione.
Come manca la comunicabilità di un linguaggio , basandosi esse sulla
propria personale esperienza che è hic et nunc e quindi non può
cogliere l’universale né può essere capita,restando nell’ambito della
arbitrarietà e della presunzione.
Come manca il mestiere, un pensiero robusto, l’equilibrio tra forma e
contenuto.
E’ inutile e fuorviante richiamarsi agli innovatori, da mondrian a
picasso: come ogni grande creativo, essi hanno prima rispettato le
regole,poi le hanno modificato e infine ne hanno imposte altre.
Gli attuali pseudo artisti sono come magri ruscelli che non avendo
argini pensano di essere fiumi maestosi:la loro sterilità diventa
sublime messaggio intellettuale.
Spesso con la complicità di pseudo critici e galleristi che vendono
fumo a caro prezzo,puntando sul narcisismo di questi artisti.
da oggi lavoro su questo saggio e l'altro, anche concepito e mai
formalizzato sulla fertilità dell'errore.
forse darò a quest'ultimo un titolo omaggiativo a Campanella, mio
corregionale, contro le bestie trionfanti che egli era venuto a
combattere:la tirannide,l'ipocrisia e il sofisma.
la tirannide della falsa autorità dell'arte e del mercato ( Eco docet
che scrive come i compitini del computer)
l'ipocrisia della società e degli pseudoartisti che nascondono il
vuoto del loro essere in formulette imparate a memoria per cui,per
usare un latino maccheronico, " si cartucella cadet tota scienza
squagliet"
i sofismi di pseudo intellettuali e critici che speculano o in mala
fede o per arroganza, o perchè nel mondo dei ciechi un monocolo rischia
di diventare uno che ha la vista di lince o aquila, sulla stupidaggine
e narcisismo degli artisti,così contenti di sborsare soldi per essere
citati.
Gianni mazzei
sabato 12 settembre 2009
venerdì 11 settembre 2009
Oriolo Calabro-11/09/2009:L'A.C. e i dirigenti scolastici conquistano due classi.
Il sindaco Franco Colotta e il vicesindaco Silvio Lombardo
Oriolo Calabro: 11/09/2009
Si restituisce all’utenza la prima classe dell’ IPC e la 4 classe del ginnasio,nonostante i paurosi tagli del Decreto “Gelmini”. E’ una bella conquista per il pianeta scuola. Gli amministratori comunali si sono ben spesi per raggiungere l’obiettivo del mantenimento delle due classi assicurando la continuità del ciclo scolastico agli alunni e la stabilità ai docenti. Il Sindaco Franco Colotta e il vice sindaco Silvio Lombardo,in sinergia con l’ex dirigente scolastico Vincenzo Petrelli e Tullio Masneri, Dirigente Scolastico del Liceo,si sono ben spesi per sottoporre all’attenzione del CSA,del Provveditore Nicola Penta,le problematiche critiche del territorio e di riuscire ad ottenere,fornendo il numero di iscritti richiesti dalla normativa , e a riconfermare il numero delle classi a forte rischio di ridimensionamento per come è accaduto in altre realtà scolastiche. Docenti di ruolo che si trovano costretti ad accettare la pendolarità e tutti i disagi che ne conseguono. Per i nuovi docenti,i precari, vi è una barriera all’ingresso per carenza di cattedre e di ore. In controtendenza l’amministrazione comunale si è attivata con i dirigenti scolastici per trovare una soluzione al pianeta istruzione di Oriolo e dei paesi montani limitrofi,ponendosi come punto di riferimento all’interno dell’attività amministrativa e costituendo un comitato permanente per il bacino di utenza con lo scopo di potenziare l’istruzione e tutte le attività connesse e collegate,contrastando la logica dello spopolamento dei centri montani e la difesa ambientale del territorio.
Franco Lofrano
Trebisacce-11/09/2009:Costantino Trupo e Peppino Accoti due solerti Collaboratori Scolastici.
Trebisacce:11/09/2009
Costantino Trupo e Peppino Accoti,due solerti collaboratori scolastici,del “G.Filangieri”, di cui è Dirigente Scolastico,Franco Bloise,contribuiscono in modo volontario a rendere più accogliente l’area verde all’ingresso della scuola. E’ accaduto ieri all’Istituto tecnico “Filangieri” che i due collaboratori scolastici non accettavano di buon grado la sterpaglia presente all’interno dell’area verde e in modo volontario si sono recati dal Dirigente chiedendo di potersi rendere utili nella pulizia di rami secchi e sterpaglia esterna alla Scuola,con lo scopo di accogliere l’inizio del nuovo anno scolastico, il 14 settembre, in modo più adeguato, fornendo all’utenza uno spettacolo ottico più gradevole. E’ un lavoro che spetta ai dipendenti della provincia,ma sapendo che sono impegnati in tante scuole e che difficilmente sarebbero venuti prima dell’inizio delle lezioni,i due ‘valorosi’ si sono rimboccate le maniche e a fine giornata l’opera eseguita è stata ampiamente apprezzata da tutti e in particolare dai genitori che già quotidianamente frequentano la segreteria per gli adempimenti relativi all’iscrizione dei figli e per il ritiro dei libri di testo disponibili in comodato. Un sorta di collaborazione tra lavoratori ben riuscita.
Franco Lofrano
Bologna-11/09/2009: Sole e Vento News
Sole e Vento News
Oggi alle 18.00 in Sala Silentium - Inaugurazione del Festival
“Nuove Energie: conoscere e agire”
al convegno partecipano:
Maurizio Pallante, fondatore e presidente Movimento Decrescita Felice,
autore di numerosi libri sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia;
Massimo Scalia, docente di Fisica Ambientale all’Università La Sapienza,
Roma, tra i fondatori di LegAmbiente, dirigente nazionale degli Ecologisti
Democratici e del Movimento Ecologista;
Giancarlo Allen, fondatore e attuale segretario dell’Associazione Nazionale
Architettura Bioecologica. Progettista riconosciuto nel campo del costruire
eco-compatibile.
Interverrà Maurizio Degli Esposti, assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Bologna.
A seguire dalle 19.30 alle 20.00, Quadriportico
Degustazioni di vini biologici a cura di Gusto Nudo
e poi alle 20.30, Quadriportico
Spettacolo teatrale - La Compagnia Fantasma presenta:
"Previsioni del Tempo" tratto da un testo dei Wu Ming
Tieniti aggiornato su : www.retecologistabolognese.it
Oggi alle 18.00 in Sala Silentium - Inaugurazione del Festival
“Nuove Energie: conoscere e agire”
al convegno partecipano:
Maurizio Pallante, fondatore e presidente Movimento Decrescita Felice,
autore di numerosi libri sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia;
Massimo Scalia, docente di Fisica Ambientale all’Università La Sapienza,
Roma, tra i fondatori di LegAmbiente, dirigente nazionale degli Ecologisti
Democratici e del Movimento Ecologista;
Giancarlo Allen, fondatore e attuale segretario dell’Associazione Nazionale
Architettura Bioecologica. Progettista riconosciuto nel campo del costruire
eco-compatibile.
Interverrà Maurizio Degli Esposti, assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Bologna.
A seguire dalle 19.30 alle 20.00, Quadriportico
Degustazioni di vini biologici a cura di Gusto Nudo
e poi alle 20.30, Quadriportico
Spettacolo teatrale - La Compagnia Fantasma presenta:
"Previsioni del Tempo" tratto da un testo dei Wu Ming
Tieniti aggiornato su : www.retecologistabolognese.it
Longobucco-11/09/2009: Il DI...Vino Jazz
COMUNICATO STAMPA
IL DI…VINO JAZZ APPRODA NEL PARCO NAZIONALE DELLA SILA
DOMENICA SERA IL FESTIVAL CHIUDERA’ I BATTENTI A LONGOBUCCO
PROTAGONISTA IL MIGLIOR PIANISTA JAZZ DELLA CALABRIA: UMBERTO NAPOLITANO
Iniziata lo scorso 2 settembre, dopo cinque serate all’insegna dell’incontro del grande jazz con l’enogastronomia calabrese d’eccellenza ospitate nel centro storico di Altomonte e la trasferta nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, la sesta edizione del Di…Vino Jazz si avvia verso la conclusione.
Come già accaduto lo scorso anno, il festival ideato dal vulcanico Assessore al Turismo del Comune di Altomonte, Enzo Barbieri, di concerto con Francesco Gallavotti (musicista castrovillarese che sin dalla prima edizione ne cura la direzione artistica), anche quest’anno fortemente voluto dalla riconfermata amministrazione Coppola e dalla Pro Loco cittadina presieduta da Domenico Bloise e realizzato con il contributo della Provincia di Cosenza stanziato dal Presidente Mario Oliverio e di importanti Sponsor privati, chiuderà i battenti a Longobucco, grazioso comune ricompresso nel Parco Nazionale della Sila.
Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Luigi Stasi, infatti, domenica 13 settembre ospiterà nel suo centro storico il quartetto di quello che è unanimemente considerato il miglior pianista jazz della Calabria: UMBERTO NAPOLITANO
Diplomato in canto lirico presso il Conservatorio F. Cilea di Vibo Valentia, ha seguito corsi di piano jazz, armonia, composizione e improvvisazione con Nino De Rose, Andrea Alberti e Stefano Sabatini.
Nel corso della sua prestigiosa carriera ha suonato e collaborato con musicisti del calibro di Rosario Giuliani, Felice Clemente, Toni Armetta, Andrea Polinelli, Giancarlo Maurino, Daniel Studer, Dario Rosciglione, Sandro Satta, Daniele Sepe, Franco Piana, Angelo Adamo, Graziano Accinni, Renato Palmieri, Francesco Gallavotti, Biagio Cozzi, Vittorino Naso, Giovanni De Sossi e tanti altri.
Nel 1992 ha composto le musiche per i cortometraggi partecipando al premio “Amarcord”, con una giuria presieduta dal regista Marco Risi.
Ha all’attivo ben tre dischi pubblicati dalla prestigiosa etichetta discografica tedesca YVP Music, che hanno avuto notevoli consensi di pubblico e critica sia in Italia che all’estero.
Nel concerto inserito nella programmazione di Di…Vino Jazz, Napolitano, che vanta esperienze nei più famosi festival e nei più prestigiosi jazz club italiani, salirà sul palco avendo al suo accanto fianco i suoi fedeli accompagnatori, Sasà Calabrese al contrabbasso e Vincenzo Gallo alla batteria e la dolcissima e bravissima cantante Tiziana Grezzi.
Il repertorio che verrà proposto nel corso della serata sarà quello tradizionale.
Accanto ai più famosi standard jazz, in perfetto stile Prestige Records, il quartetto eseguirà pezzi della tradizione musicale italiana (con brani di Tenco, di Mina, Gino Paoli) e della canzone napoletana, rivisitati in un’ottica “modern mainstream” con arrangiamenti del tutto particolari, curati dallo stesso Napolitano.
Come sempre, nel corso della serata verrà dato spazio anche all’enogastronomia e grazie alla collaborazione della Fisar di Cosenza e al coordinamento di Tommaso Caporale sarà possibile degustare i cinque vini DOC prodotti nel Cosentino, in abbinamento a prodotti tipici calabresi di grande qualità.
NB: su richiesta inviamo immagini in alta risoluzione.
Informazioni per il pubblico:
COMUNE DI ALTOMONTE
Assessorato al Turismo
Tel: 0981/948804 - 0981/948041
Mobile: 320/2771909
E-mail: ufficioturismo@tiscali.it
Web: www.divinojazz.com
Ufficio Stampa:
Francesca Panebianco
Mobile: 340/5966160
e-mail: f.panebianco@libero.it
IL DI…VINO JAZZ APPRODA NEL PARCO NAZIONALE DELLA SILA
DOMENICA SERA IL FESTIVAL CHIUDERA’ I BATTENTI A LONGOBUCCO
PROTAGONISTA IL MIGLIOR PIANISTA JAZZ DELLA CALABRIA: UMBERTO NAPOLITANO
Iniziata lo scorso 2 settembre, dopo cinque serate all’insegna dell’incontro del grande jazz con l’enogastronomia calabrese d’eccellenza ospitate nel centro storico di Altomonte e la trasferta nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, la sesta edizione del Di…Vino Jazz si avvia verso la conclusione.
Come già accaduto lo scorso anno, il festival ideato dal vulcanico Assessore al Turismo del Comune di Altomonte, Enzo Barbieri, di concerto con Francesco Gallavotti (musicista castrovillarese che sin dalla prima edizione ne cura la direzione artistica), anche quest’anno fortemente voluto dalla riconfermata amministrazione Coppola e dalla Pro Loco cittadina presieduta da Domenico Bloise e realizzato con il contributo della Provincia di Cosenza stanziato dal Presidente Mario Oliverio e di importanti Sponsor privati, chiuderà i battenti a Longobucco, grazioso comune ricompresso nel Parco Nazionale della Sila.
Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Luigi Stasi, infatti, domenica 13 settembre ospiterà nel suo centro storico il quartetto di quello che è unanimemente considerato il miglior pianista jazz della Calabria: UMBERTO NAPOLITANO
Diplomato in canto lirico presso il Conservatorio F. Cilea di Vibo Valentia, ha seguito corsi di piano jazz, armonia, composizione e improvvisazione con Nino De Rose, Andrea Alberti e Stefano Sabatini.
Nel corso della sua prestigiosa carriera ha suonato e collaborato con musicisti del calibro di Rosario Giuliani, Felice Clemente, Toni Armetta, Andrea Polinelli, Giancarlo Maurino, Daniel Studer, Dario Rosciglione, Sandro Satta, Daniele Sepe, Franco Piana, Angelo Adamo, Graziano Accinni, Renato Palmieri, Francesco Gallavotti, Biagio Cozzi, Vittorino Naso, Giovanni De Sossi e tanti altri.
Nel 1992 ha composto le musiche per i cortometraggi partecipando al premio “Amarcord”, con una giuria presieduta dal regista Marco Risi.
Ha all’attivo ben tre dischi pubblicati dalla prestigiosa etichetta discografica tedesca YVP Music, che hanno avuto notevoli consensi di pubblico e critica sia in Italia che all’estero.
Nel concerto inserito nella programmazione di Di…Vino Jazz, Napolitano, che vanta esperienze nei più famosi festival e nei più prestigiosi jazz club italiani, salirà sul palco avendo al suo accanto fianco i suoi fedeli accompagnatori, Sasà Calabrese al contrabbasso e Vincenzo Gallo alla batteria e la dolcissima e bravissima cantante Tiziana Grezzi.
Il repertorio che verrà proposto nel corso della serata sarà quello tradizionale.
Accanto ai più famosi standard jazz, in perfetto stile Prestige Records, il quartetto eseguirà pezzi della tradizione musicale italiana (con brani di Tenco, di Mina, Gino Paoli) e della canzone napoletana, rivisitati in un’ottica “modern mainstream” con arrangiamenti del tutto particolari, curati dallo stesso Napolitano.
Come sempre, nel corso della serata verrà dato spazio anche all’enogastronomia e grazie alla collaborazione della Fisar di Cosenza e al coordinamento di Tommaso Caporale sarà possibile degustare i cinque vini DOC prodotti nel Cosentino, in abbinamento a prodotti tipici calabresi di grande qualità.
NB: su richiesta inviamo immagini in alta risoluzione.
Informazioni per il pubblico:
COMUNE DI ALTOMONTE
Assessorato al Turismo
Tel: 0981/948804 - 0981/948041
Mobile: 320/2771909
E-mail: ufficioturismo@tiscali.it
Web: www.divinojazz.com
Ufficio Stampa:
Francesca Panebianco
Mobile: 340/5966160
e-mail: f.panebianco@libero.it
Plataci-11/09/2009: "Sacro codice" a Venezia

SACRO CODICE sfida i film italiani in concorso
dopo la presentazione della ricerca scientifica sui ‘Codici sonoro-visivi’ alla Biennale di Venezia nello spazio di Cinecittà Luce, il film-caso che dopo la stereoscopia, con i suoni dell’anima, si prepara alla competizione veneziana. Il film che è ancora in lavorazione potrebbe essere in concorso sulla scena internazionale già dalla prossima edizione
“Un fantasy in Italia? Unico! Continuate su questa strada… e il pubblico vi amerà, vi premierà..stupendo! Film di questo tipo provengono solo dagli Stati Uniti” Questo il commento a caldo di uno spettatore dopo la proiezione di alcune scene ultimate e la presentazione dei codici sonoro-visivi, una ricerca scientifica che si sta applicando, con la stereoscopia, al film ‘Sacro Codice’ del regista Jordan River. Il film non è in concorso, e neanche in promozione di lancio alla Biennale: si tratta di una presentazione inconsueta per un’importante ricerca scientifica italiana legata alla cinematografia professionale. “Ma sicuramente al red carpet ci arriveremo, magari proprio in concorso alla Biennale il jriver-granu-gconfessore_news.jpgprossimo anno” – commentano i relatori in conferenza. In sala, oltre al regista Jordan River, al supervisore degli effetti visivi prof. Gianfranco Confessore e al ricercatore nonché sound designer prof. Bruno Gioffré, presenti per il cast gli attori Adolfo Adamo, Antonello Lombardo e la bravissima Federica Quaglieri, che ha moderato gli interventi della serata, arricchita anche da presenze istituzionali, tra cui quelle di regione e provincia su delega al consigliere Avv. Giuseppe Ranù e dell’Avv. Luciano Sovena, Amministratore Delegato di Cinecittà Luce. Per ora solo una breve introduzione a carattere scientifico, ma la curiosità della proposta, anche di tipo commerciale, promette risvolti e sviluppi alquanto interessanti per il settore dell’entertainment. Il progetto, presentato anche al Mercato cinematografico di Venezia presso il Trade e Professional Industry office, ha difatti stuzzicato il forte interesse di varie società, italiane ed estere, compresa una major americana: le frequenze sonore possono aiutare a vedere nella mente disegni, figure e immagini indotte dall’ascolto dei suoni realizzati secondo alcuni codici sonoro-visivi. Ecco in sintesi il corpus di tale ricerca, ed ecco tutta la magia del suono mutato in segno, che rimanda perciò a significati extra-sonori. « Con Bruno Gioffrè stiamo creando un ponte: lui è la scienza e noi la coscienza che diviene arte. Lui studia l’architettura e l’ingegnerizzazione del suono – afferma il regista durante sovena_regista-river_news.jpgl’intervento – e io ho il compito di far sì che il suono diventi sacro. I suoni sacri non sono altro che dei suoni capaci di risvegliare le ombre del nostro inconscio, assopito dalla quotidianità dell’esistenza. Ricordiamo che nel cinema la musica e il suono sono una componente fondamentale per la buona riuscita di ogni capolavoro. Con essi possiamo davvero toccare le corde dell’anima » conclude Jordan River. Il ‘Sacro Codice’ vuol dare voce a chi non l’ha, mostrarsi a coloro che non possono vedere e rivelarsi a chi guarda ma non vede, ai cuori spenti e alle anime brillanti come lumi. In Italia, su circa 500 case di produzione cinematografica, l’unica iscritta all’albo specifico ministeriale per la produzione di film e anche in quello del Ministero della Ricerca ha sede in Calabria: ciò significa che se la ricerca non è molto in voga in Italia, in ambito cinematografico, per vedere novità a carattere scientifico o tecnologico, occorre attendere il boom dall’estero, e questo è un grave gap. Il fatto, invece, che la novità arrivi proprio dal Sud ha qualcosa di veramente storico ed unico. « Per fare un fantasy simile il budget minimo è di almeno 10 milioni di euro: noi riusciamo a farlo con uno solo, con un prodotto di alta qualità professionale e un potenziale di mercato internazionale almeno 10 volte superiore » fa notare Jordan River, lasciandoci con un sogno nel cuore e l’attesa viva di un nuovo cinema italiano.
Official Web site: www.sacrocodice.com
PHOTO GALLERY
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Link:
http://festivalcinemavenezia.blogspot.com/2009/09/presentazione-sacro-codice.html
http://festivalcinemavenezia.blogspot.com/2009/09/presentazione-sacro-codice_08.html
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