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venerdì 23 dicembre 2011

Cassano Allo Ionio-23/12/2011:Si è concluso con successo il Progetto Pon:"La tecnologia al servizio del sapere 2”



Si è concluso con successo il Progetto Pon:"La tecnologia al servizio del sapere 2”



Si è concluso con successo presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di
Cassano Allo Ionio il progetto P.O.N. (azione G1) “La tecnologia al servizio del sapere 2” L’intervento di formazione, della durata complessiva di h. 80, è stato finalizzato all’acquisizione di argomentazioni informatiche da parte degli adulti. Esso ha previsto la possibilità di sperimentare i diversi linguaggi informatici attraverso la realizzazione di progetti concreti, l’acquisizione di conoscenze e competenze sui principali software utilizzati comunemente, sul mondo delle immagini, dei linguaggi multimediali e su Internet. Il coordinamento è stato effettuato sapientemente dal Gruppo operativo di piano composto dal Dirigente scolastico prof. Antonino Morabito, dal D.S.G.A. dott.ssa Ida Zingone, dalla prof.ssa Rosa Maria De Pasquale facilitatore, dal prof. Giancarlo Scardino referente per la valutazione e dal tutor d'obiettivo azione G1 prof.ssa Lucia Bianco. Il progetto ha pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati, grazie soprattutto ad un'attenta attività di coordinamento e di coinvolgimento dei corsisti.
La didattica è stata curata dal Dott. Antonio Ciappetta, docente esperto esterno di Informatica. I risultati sono stati più che buoni per il livello di partecipazione alle lezioni e per il grado di interesse suscitato dagli argomenti proposti. I corsisti adulti hanno manifestato apertamente l’intenzione di voler ripetere un simile percorso formativo per arricchire maggiormente il loro bagaglio di conoscenze. Per favorire la loro frequenza, la scuola ha previsto un servizio di assistenza ai bambini e la presenza di un mediatore linguistico.

Trebisacce-23/12/2011:Il presepe dell'IPSIA ottiene un riconoscimento


Il presepe dellIPSIA ottiene un riconoscimento

Il Gruppo H dell’IPSIA – ITI di Trebisacce, con la partecipazione attiva dei ragazzi diversamente abili presenti nell’Istituto, di tutor scelti fra i compagni di classe e dei docenti Maria Zecca, Maria Filomena, Patrizia D’Elia, M. Teresa Rugiano, Laura Pugliano e Giuseppe Solazzo, ha curato, in occasione del Santo Natale, l’allestimento del presepe. L’attività è parte di un laboratorio espressivo che ha tra gli obiettivi principali quelli di sviluppare la creatività attraverso attività quali manipolare, fare miscugli, inventare, osservare, costruire, creare, sperimentare e scoprire somiglianze, differenze, uguaglianze, grandezze, quantità, forma-colore. Il presepe , realizzato interamente con la pasta e con materiali di riciclo, è stato esposto nei locali della Fornace di Trebisacce in occasione della XV mostra sulla Natività organizzata dalla F.I.D.A.P.A. sez. di Trebisacce ed ha ottenuto il riconoscimento, per la sezione scuole, della giuria di esperti con la seguente motivazione: “E’ piaciuta l’idea che tanti ragazzi abbiano realizzato un Presepe fatto con la pasta. Questo dimostra la capacità gestuale di determinare la composizione e l’idea miniaturale. Bravi!”. Il riconoscimento è stato consegnato dalla prof.ssa Lucrezia Angiò, durante la serata dedicata al concerto di Santa Lucia, svoltasi presso il Cinema – Teatro Gatto, nelle mani del Prof. Giuseppe Solazzo, esponente del Gruppo H dell’Istituto e responsabile del progetto assieme alla prof.ssa Laura Pugliano. Il lavoro è stato esposto anche presso la torre normanna di San Marco Argentano in occasione della ricorrenza della tradizionale “ Mostra presepiale” svoltasi l’11 dicembre 2011, riscuotendo, per l’occasione, numerosi apprezzamenti.
Giuseppe Solazzo

sabato 17 dicembre 2011

Trebisacce-17/12/2011: Al "Filangieri" si discute di diabete e di obesità

Foto di Luana Nicoletti
















Trebisacce-17/12/2011: Al "Filangieri" si discute di Diabete e Obesità





Trebisacce:17/12/2011
Sul delicato tema del diabete e dell’obesità si è tenuto l’incontro in aula Magna,sabato 17 dicembre,del “Filangieri” di cui è dirigente scolastico Clara Latronico. E’ un progetto informativo e di prevenzione sulle tematiche promosso dalla provincia di Cosenza che ha raccolto l’appello lanciato dalla comunità scientifica di attuare interventi contro una patologia che sta pericolosamente aumentando a dismisura,minacciando la salute e si avvale della qualificata collaborazione dell’associazione medici diabetologi. Gli studenti del terzo e del quarto anno hanno avuto modo di ascoltare delle informazioni utili e di riflettere sugli errori nutrizionali che spesso nel quotidiano si commettono. Relatori ufficiali il dottore Vatrano Giuseppe (diabetologo) e la dottoressa Algieri Debora (Nutrizionista). Bravissimi i relatori a trattare il complesso e delicato tema partendo dalla prevenzione e passando alla diagnosi e alla cura. Anche la corretta alimentazione, il numero delle calorie da ingerire, l’utilità dello sport e il calcolo dell’indice di massa corporea (imc uguale al peso in kg diviso l’altezza al quadrato), ha incuriosito gli studenti al punto che molti, in corretta sequenza, hanno posto delle domande di chiarimento e subito dopo ognuno con il proprio cellulare-calcolatrice è passato a farsi i calcoli personalizzati. I giovani preferiscono le patatine fritte e la cola cola, ma quando avvertono il pericolo e ne prendono coscienza allora scatta in loro la molla del pentimento e del rispetto delle regole. E per gli adulti? Anche i docenti hanno posto delle domande ai relatori sui farmaci e sugli effetti collaterali, sulle complicanze della patologia, sul livello ottimale della glicemia, sulla produzione dell’insulina da parte del pancreas. Insomma l’incontro ha fatto registrare un’attiva partecipazione e all’informazione orale è seguita la distribuzione di opuscoli informativi e di gadget. La provincia ha anche bandito un concorso per la produzione di un manifesto pubblicitario sulle patologie e lo studente che vincerà si porterà a casa millecinquecento euro.
Franco Lofrano

giovedì 15 dicembre 2011

Trebisacce-15/12/2011: Gli studenti del "Filangieri" volano a Londra


L’anno scolastico 2011/2012 del nostro “Filangieri” si è aperto con una bellissima novità: il viaggio studio nelle tre capitali europee, Londra,Parigi e Berlino. Per molti di noi si è realizzato un sogno, destinato a rimanere tale se non fosse stato per l’iniziativa della scuola. Il 23 ottobre,io e altri 14 ragazzi accompagnati dai professori Grosseto Nicola e Cataldi Leonardo, ci siamo incontrati nel piazzale della stazione ferroviaria di Trebisacce, dove abbiamo trovato il pullman dell’agenzia che ci ha condotti fino all’aeroporto di Lamezia Terme per poi atterrare alla aeroporto di Stansted,a Londra,dopo circa 3 ore di volo. Il viaggio è stato un po’ stancante anche perché abbiamo dovuto fare i conti con il fuso orario che,se pur di un’ora,ha scombussolato un po’ tutti. Abbiamo alloggiato in un hotel a 5 minuti dalla “Select English”, la scuola in cui abbiamo frequentato il corso di lingua inglese; la mattina studiavamo dalle 9 alle 12 e 30 e ,nei giorni che non avevamo le escursioni,dalle 13 e 30 fino alle 15 e 45 con un insegnante di madre lingua inglese di nome Sean.Questi ci ha seguiti per l’intera durata del corso,al termine del quale abbiamo sostenuto un esame,articolato in due prove: scritta e orale. Abbiamo visitato i luoghi più significativi di Londra: la “London Eye”, il “Big Ben”, “Buckingham Palace”, il “Tower Bridge”,i mercatini di Portobello e Camden, le Università di “Oxford”, “Stonehenge” ,tanti musei,gli immensi parchi e molto altro ancora. Insomma, uno vero spettacolo! Nonostante fossero passate ben tre settimane e la voglia di incontrare i nostri cari era tanta, la maggior parte di noi ha vissuto il giorno del ritorno con un pizzico di tristezza e malinconia .É stata una bellissima esperienza che ha lasciato il segno nel cuore di ognuno. Abbiamo avuto la possibilità di migliorare il nostro inglese,ma non solo, siamo cresciuti umanamente e abbiamo sviluppato il nostro spirito d’adattamento. Un particolare ringraziamento va al Dirigente Scolastico,Clara Latronico, e ai nostri tutor i quali ci hanno accontentato in tutto e per tutto, ci hanno fatto sentire in famiglia e ai miei compagni di viaggio che hanno conferito a questo indimenticabile viaggio un valore aggiunto.
Maria Spagna

Trebisacce-15/12/2011: Gli studenti del "Filangieri"volano a Parigi


Paris 23 Ottobre -12 Novembre 2011.

L’I.T.C.G.P.T. “G.Filangieri” di Trebisacce ha organizzato un viaggio studio all’estero finanziato dai fondi europei in tre tappe diverse: Parigi, Londra e Berlino dove hanno partecipato in totale 45 ragazzi divisi in gruppi di 15 e per tre settimane dal 23 ottobre al 12 novembre del 2011. Siamo testimoni dell’esperienza a Parigi. Il 23 ottobre alle ore 06:00 siamo partiti dalla stazione di Trebisacce con un pullman per raggiungere l’aeroporto di Bari, verso le ore 13:00 siamo decollati con la compagnia aerea Ryanair e verso le ore 15:00 siamo arrivati a Parigi . Il luogo in cui abbiamo alloggiato per le tre settimane si chiamava Fiap Jean Monnet che era un residence molto grande e lì si sono tenuti anche i corsi in lingua francese che iniziavano il lunedì mattina alle ore 8:30 e terminavano alle ore 12:30. I corsi duravano dal lunedì al venerdì. Noi studenti del “Filangieri”seguivamo i corsi con un insegnante di madre lingua francese di nome Maihra esercitandoci nella grammatica e lessico della lingua. Alla fine del corso abbiamo sostenuto una verifica scritta di francese e ci hanno lasciato un diplomino nel quale si specificava il livello di competenze raggiunto. Nel pomeriggio venivano organizzate le visite guidate per la splendida città, abbiamo avuto modo di visitare i monumenti, i quartieri, le chiese e i musei che rendono grande, per il vasto patrimonio artistico culturale, la famosa città di Parigi. Di certo per molti la visita più attesa era la Tour Eiffel un vero e proprio spettacolo soprattutto di sera, ma sono stati davvero interessanti anche i musei e le altre cose che abbiamo visitato. Abbiamo avuto modo di visitare anche Montmartre che è una collina situata al nord di Parigi che in passato veniva considerata come un villaggio separato dalla cittadina. Montmartre è molto nota per la presenza della Basilica del Sacro Cuore e per essere stata il centro della vita dei bohémienne ; inoltre questo quartiere è definito anche come il quartiere degli artisti, esso infatti è ricca di artisti di strada: pittori, giocolieri e venditori ambulanti che attirano i turisti. Altro simbolo della vita e della cultura di Parigi che possiamo trovare in questo quartiere è il Moulin Rouge. Il sabato erano organizzate le escursioni fuori Parigi: siamo andati a Versailles per visitare la famosissima Reggia costruita all’epoca di Luigi XVI. E’ l’ultimo sabato del nostro viaggio, l’abbiamo trascorso a Disneyland dove si sentiva già una bellissima e armoniosa aria natalizia. Di questo viaggio non ci resta che ringraziare la nostra scuola,diretta alla grande dalla Prof.ssa Clara Latronico, per la grande opportunità che ci ha dato e per come ha saputo organizzare al meglio tutti i dettagli , ma un grazie particolare va ai nostri accompagnatori il Prof. Franco Spinelli, la Prof.ssa Mariella Gioia e la Prof.ssa Anna Vangi che sono stati davvero disponibili e nostri compagni di viaggio più che professori. Di questa esperienza oltre ad aver visitato la città, abbiamo avuto modo di conoscere la cultura di questo popolo e le loro tradizioni mettendoci a confronto con le altre realtà d’Europa.
Maria Carmen Acciardi e Mariangela La Teana.
VA Igea

venerdì 2 dicembre 2011

Trebisacce-02/12/2011:REGIONE E MONDO DELL’ISTRUZIONE A CONFRONTO SULL’AMBIENTE


REGIONE E MONDO DELL’ISTRUZIONE A CONFRONTO SULL’AMBIENTE
Nelle giornate del 24 e 25 Novembre presso l’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria si è tenuta una Conferenza Regionale di Educazione Ambientale che ha visto coinvolti la Regione, il mondo universitario e le varie istituzioni scolastiche. L’evento è stato inteso come un momento di sintesi e di riflessione per fare un bilancio di quanto è stato attuato fino ad ora e programmare le diverse iniziative a livello regionale, Nazionale e internazionale. Il programma della conferenza ha previsto momenti di stimolo
attraverso l’esposizione di alcune interessanti relazioni e momenti di intervento diretto dei partecipanti attraverso gruppi di lavoro. Le tematiche affrontate hanno riguardato principalmente l’educazione allo sviluppo sostenibile, le prospettive di sviluppo e il ruolo che dovranno rivestire le varie comunità comunali, tra cui le istituzioni scolastiche, gli enti locali, il mondo della produzione e del commercio. A prendere parte all’iniziativa tra le varie scuole, c’è stata anche la classe terza del corso geometri dell’I.T.C.G.P.T. “G. Filangieri” di Trebisacce in rappresentanza dell’intero istituto. Uno dei momenti più importanti per il mondo scolastico è stata la consegna della Bandiera Verde agli alunni del “Filangieri” di Trebisacce che con orgoglio hanno ricevuto la premiazione, simbolo dell’eccellente sensibilità ambientale degli alunni. La Conferenza è stata, inoltre, arricchita con una parte fieristica ed espositiva svoltasi nei locali del Centro Universitario Sportivo dell’Unical.
Francesca D’Angelo
III A Geom.

sabato 19 novembre 2011

Trebisacce-18/11/2011: La Prof.ssa Teresa Sicoli scrive agli onorevoli a tutela della categoria

Lettera aperta al MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Gentile Assessore, Onorevole, Senatore…

le scrivo questa mia per comunicare un disagio che da anni prende piede nella mia vita professionale e che riguarda una categoria molto bistrattata.
Sono anni ormai che insegno. Dal 1991 con varie supplenze e dal 2005 con l'immissione in ruolo; cerco di onorare le mansioni di cui sono stata 'insignita' (mi riferisco all'abilitazione all'insegnamento).
Sono una Docente di Laboratorio, un Insegnante Tecnico Pratico e ne sono fiera. Ogni giorno porto a casa un ' pezzo' di soddisfazione per il lavoro svolto in laboratorio, in classe e in tutti gli ambiti scolastici. Prima di essere una docente della disciplina di Laboratorio d'Informatica Gestionale sono un'educatrice e sono felicissima di incontrare studenti ai quali dare un contributo per farli diventare cittadini con la competenza richiesta dal loro diploma e ancor di più renderli persone oneste e libere verso il mondo della legalità.
Di tutto ciò li ringrazio, che con la loro testimonianza mi acclamano questo ruolo svolto con tanta dignità.
Purtroppo questa dignità e questo entusiasmo li sto perdendo, grazie a delle politiche che decantano sì un'istruzione che non si accontenta più di una sterile conoscenza, e che dovrebbe far leva a una competenza che dà lo slancio e l'impulso a quella famosa QUALITA' che il nostro Ministero vuole a tutti i costi, facendone uno scudo di bandiera, per eguagliare i nostri concittadini europei, ma che nello stesso tempo la rigetta.

Mi sento deturpata ed offesa perché sono stata abilitata alla professione di docente e tutti i giorni cerco di perorare la causa con molta onestà; però, ora le chiedo, con la nuova Riforma e con i vari Disegni di Legge (DDL Stabilità già approvato) che mirano solo e soltanto ad una politica improntata sulla parola TAGLIO, e quindi basata solo sul vile denaro, e solo nel cercare di eliminare la nostra categoria e l’attività di laboratorio ( già mortificata nel dimezzamento delle ore di laboratorio), che è alla base delle competenze richieste dai diplomi tecnici e professionali;
come posso io difendermi da questa ingiustizia ed entrare ogni mattina in classe o in laboratorio e dire ai miei alunni di iniziare una lezione per acquisire le competenze che il Ministero reclama e nel contempo chiedere loro di portare avanti i loro saperi e le loro competenze in un mondo di legalità, dove la legalità e la democrazia non esistono?

Tutto ciò perché ruoli richiesti, conclamati e svolti con dignità, sono ribaltati, ignorati ed offesi, con molta leggerezza.

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/01165dl.htm
Questo DDL è solo l'inizio di una catastrofe e che vede la categoria degli ITP (circa 25000 mila unità della tabella C in tutta Italia) come sempre, una categoria da schiacciare ed eliminare. Siamo numerosi, ma non siamo solo numeri e io sono la testimonianza di quanto non mi sento numero e di quanto voglio essere rispettata nell'espletamento delle mie mansioni e nella difesa a spada tratta del lavoro di Laboratorio che dà la COMPETENZA.
Come posso far sentire la mia voce di legalità? Qui la legalità si sta mettendo sotto i piedi; volevo indicazioni per esprimere ancor meglio la situazione e anche dettagliarla in un documento o anche solo con un comunicato di richieste, per far valere ancora qualche stralcio di democrazia, che a quanto pare in questo paese poche persone hanno a cuore.

Grazie anche solo per l'attenzione, la saluto cordialmente.

Prof.ssa Teresa Sicoli.

giovedì 10 novembre 2011

Trebisacce-15/10/2011: Caro diario.... (di Pino Cozzo)



Caro diario……
di Pino Cozzo
E’ il classico “incipit” con cui si suole affidare ad un personalissimo oggetto ogni sensazione, emozione, ansia, timore e aspirazione. La società moderna si presenta come un terreno sul quale si attua, in maniera crescente ed inarrestabile, una serie di sfide, alle quali sono chiamati a fornire il loro contributo di idee ed azioni tutti i componenti della società, locale, nazionale ed internazionale, ognuno per la sua parte e il ruolo che svolge, ma senza distinzione. Da qui nasce una sempre più pressante consapevolezza della centralità dei processi formativi ai diversi livelli, da qui un’avvertita frustrazione per i tanti che si pongono ai margini del nucleo fondante, perché forse troppo deboli ed inesperti per affrontare certe sfide. Per gli insegnanti, la funzione docente pone una serie di responsabilità sul piano professionale, didattico e sociale, ma, soprattutto, formativo ed educativo, nei confronti di un mondo giovanile che non si può più gestire sulla base di parametri di riferimento che sono, o sembrano, ormai superati, per una complessa simbolicità, trasformazione e materialità, in rapporto alla velocità di ristrutturazione della società, delle tecnologie e delle esigenze comportamentali. I nuovi insegnamenti, come l’informatica, l’economia e l’inglese, devono essere inseriti nel globo educativo come un capitale umano spinto verso una conquista formativa dei giovani alla spasmodica ricerca di conoscenze e competenze spendibili nel futuro e nel lavoro, o forse così si spera. La scuola deve rappresentare, per ruolo istituzionale, checché se ne dica oggigiorno, un cross point, un punto d’incontro dei saperi appresi nelle varie fasi e nei vari ambiti, con una spinta robusta verso le nuove culture, le nuove tecnologie, i nuovi paradigmi conoscitivi. La lingua straniera si colloca, con la lingua italiana, nell'ambito interdisciplinare dell'"Educazione Linguistica". Il suo insegnamento costituisce un aspetto fondamentale dell'azione educativa della scuola, cui concorrono tutte le discipline, ciascuna con il proprio linguaggio. In particolare, favorisce l'acquisizione di strumenti per un confronto diretto e continuo fra la propria e le altre culture, sviluppando nel giovane, con la consapevolezza della propria identità culturale, la comprensione e l'accettazione dell'altro. Come ogni sistema linguistico, rappresenta un modo specifico di organizzare i dati della realtà e di comunicare conoscenze ed esperienze individuali e collettive; recepisce le modificazioni culturali della comunità ed è quindi un fattore di educazione al cambiamento. E noi, stavolta, al nostro personale diario, vogliamo comunicare un’altra bella esperienza che l’Istituto tecnico “Filangieri” sta vivendo in questi giorni, poiché tre gruppi di 15 alunni ciascuno, i più meritevoli, quelli che hanno fatto registrare la media scolastica più alta alla fine dello scorso anno scolastico e hanno manifestato la loro disponibilità, si recheranno a Londra, Parigi e Berlino per un periodo di studio delle rispettive lingue straniere (inglese, francese, tedesco), della durata di tre settimane. Saranno accompagnati da un pool di docenti che faranno da tutor e li seguiranno in questa entusiasmante, gratificante e altamente formativa esperienza. Ne sono felici il Dirigente scolastico, Prof.ssa Clara Latronico, il corpo docenti e tutto il personale della scuola. Un’altra perla che si inanella al prezioso filo del Filangieri. Come dire, il tempo passa, la storia fa il suo corso, le cose belle restano.

sabato 29 ottobre 2011

Trebisacce-27/10/2011:Auguri alla neo dottoressa Angela Di Serafino.


Angela Di Serafino

Trebisacce-27/10/2011:
Auguri alla neo dottoressa Angela Di Serafino.
Presso l'Università “Federcico II”degli Studi di Napoli, nella seduta del ventisei ottobre 2011, ha conseguito la laurea in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione, con la lusinghiera votazione di 110/110 e lode, la giovanissima, del 1989, Angela Di Serafino, di Trebisacce, figlia dell’amico e vice preside dell’ITCGPT “G. Filangieri” di Trebisacce Giovanni Di Serafino e della Prof.ssa Natalina Brunetti, docente di Matematica presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Trebisacce. Ha sostenuto l'esame di laurea in : "Ricerca Operativa”. Alla giovanissima neo dottoressa e ai genitori gli Auguri più belli per un futuro sempre ricco di successi da parte della redazione del mensile “La Palestra”.

martedì 25 ottobre 2011

Trebisacce-24/10/2011: Primo giorno del corso di formazione per docenti e genitori al Filangieri








Trebisacce-25/10/2011: Seconda giornata del corso di aggiornamento al Filangieri




Trebisacce:24/10/2011
Due giorni intensi di corso di aggiornamento su tematiche attuali e problematiche scolastiche, il 24 e 25 ottobre,nell’aula magna dell’Istituto Tecnico “G. Filangieri” di cui è dirigente scolastico Clara Latronico anche nel ruolo di coordinatrice dei lavori. A relazionare e a rispondere alle numerose domande di docenti e genitori ben tre ispettori tecnici del Miur: F. Fusca,D. Torchia e A. Blandino. Il primo relatore ha sviluppato il tema:”Il disturbo della dislessia:come riconoscerlo e come trattarlo; il secondo:”Il riordino della secondaria superiore e l’utilizzazione della quota di autonomia e flessibilità”e il terzo su:”L’orientamento nella scuola secondaria di secondo grado”. “Una mente ben fatta è capace di saper selezionare,ricercare e di arricchire la conoscenza e di sviluppare le competenze”,con questo concetto è partito l’autorevole Fusca per sviluppare il complesso tema sulla dislessia. Nel momento in cui una struttura specialistica del Servizio Sanitario Nazionale rilascia ad uno studente una certificazione con una diagnosi certa di disturbo specifico dell’apprendimento la scuola deve essere pronta e attrezzata per dare una risposta adeguata alla famiglia, non può la scuola, oggi, permettersi di improvvisare o evidenziare insicurezza nel trattamento adeguato di tale disturbo. Occorre, quindi, formare i docenti, anche in presenza di netti tagli al numero di insegnanti di sostegno già realizzato. Le linee guida contenute nella legge 170, infatti, suggeriscono alle regioni ‘la non necessità’ di ricorrere alla certificazione sanitaria, ma sarà compito del docente ordinario ( e del consiglio di classe) e non necessariamente specializzato, valutare, intuire, analizzare il tipo di intervento pedagogico-didattico da applicare nello specifico caso. Certo è che, comunque, che gli studenti, con accertato disturbo di apprendimento, devono usufruire regolarmente dei previsti strumenti compensativi e delle misure dispensative. Viene riconosciuto perciò alle famiglie l’insegnamento diversificato e al docente l’onere di adeguarsi e di attrezzarsi. “Il difficile è la comprensione dei messaggi”,chiosa l’autorevole Torchia, durante i lavori della seconda giornata. E continua con le otto “competenze chiave”:comunicazione corretta in lingua madre,ampliamento delle competenze,preparazione ad imparare durante il percorso della vita,etc. E infine in terzo autorevole relatore,Blandino, inizia a snocciolare il decreto ‘88’ e le sue linee guida. Parla del settore economico e tecnologico per le aree di indirizzo nelle scuole superiori,di articolazioni, di flessibilità con la riduzione del 20% dei contenuti differenziando il biennio dal triennio,ecc. Il dirigente scolastico, Clara Latronico,è intervenuta con la sua tipica e passionale chiarezza espositiva sui concetti di competenze,di cittadinanza scientifica, sulla dimensione europea dell’istruzione. I docenti, alla fine dei lavori, hanno esternato i loro complimenti ai relatori, ma le loro spalle sembravano più curve e le gambe accennavano a movimenti lenti nella consapevolezza ,forse, che gli oneri e le responsabilità aumentano,ma non altro.
Franco Lofrano