Provini per “ L’Orlando Furioso” al Castello Svevo di Rocca Imperiale (Cs)
La società di produzione “Tappeto Volante“ in collaborazione con il progetto artistico “P-assaggi sonori”, in vista della realizzazione dello spettacolo teatrale dal titolo “ L’Orlando Furioso “ diretto da Domenico Maria Corrado, che andrà in scena a partire da marzo 2012 presso il Castello Svevo di Rocca Imperiale (Cs) cerca: attori, attrici, cantanti, ballerini, ballerine, cantastorie, mimi, acrobati e giocolieri, preferibilmente residenti nelle province di Cosenza, Matera, Potenza, Taranto e Bari, da inserire nell’organico artistico.
Inviare curriculum e 2 foto ( figura intera e primo piano) all’indirizzo info@p-assaggisonori.it entro il 20 gennaio prossimo.
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domenica 8 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
Castrovillari-07/01/2012:L’ABBRACCIO SOLIDALE DI CASTROVILLARI ALLA TERRA SANTA

COMUNICATO STAMPA
L’ABBRACCIO SOLIDALE DI CASTROVILLARI ALLA TERRA SANTA
La logopedista, Giovanna D’Ingianna, tutor di un progetto di sviluppo con una giovane
palestinese, nominata nel comitato scientifico della Fondazione Giovanni Paolo II
Castrovillari 06/01/2012
Un modello organizzativo e socio sanitario da esportare per la sua valenza. Il Riabil center, della
dottoressa Giovanna D’Ingianna, è stato la culla di formazione per una giovane logopedista
palestinese, Hiyam Andon, di ventisette anni, laureata presso l’Università degli studi di
Perugia, e che da pochi mesi ha dato vita a Betlemme, all’Hiyam Riabil Center. Una
struttura sanitaria di fatto cesellata sul modello organizzativo e sanitario appreso a Castrovillari, sotto
il tutoraggio della logopedista Giovanna D’ingianna, in questo percorso di solidarietà e condivisione
di modelli operativi positivi che sono valsi, tra l’altro, alla professionista castrovillarese la nomina, lo
scorso 19 dicembre 2011, nel Comitato scientifico della Fondazione “Giovanni
Paolo II”. L’avventura delle due logopediste inizia ad agosto dello scorso anno, quando, la fondazione
nata nel 2007 e con sede in Toscana per promuovere il dialogo, la cooperazione e lo sviluppo
come risultante di un impegno decennale delle Diocesi di Fiesole e di Montepulciano-
Chiusi-Pienza, unitamente ad altre Diocesi toscane e italiane, in favore dei Paesi del Medio
Oriente e del Mediterraneo, contatta, attraverso la dottoressa Mariella Sturniolo, la
struttura castrovillarese per offrire una sede di tutoraggio alla formazione professionale e organizzativa
della giovane dottoressa palestinese. La volontà è quella di offrirle un modello di riferimento
italiano per capire come realizzare il suo progetto socio assistenziale nella Terra Santa. Hiyam
Andon ha il sogno di far nascere a Betlemme un centro logopedico per bambini autistici con disturbi
del linguaggio che si offra come spazio “libero” per le cure delle popolazioni di ogni credo e cultura
in quel contesto difficile. Per due settimane è ospite del Riabil Center di Castrovillari, sotto la stretta
cura di Giovanna D’Ingianna, dove ritornerà a breve tra qualche mese per completare il suo periodo
di tirocinio ed apprendimento. Hiyam torna nella sua terra e dà vita al centro che per anni è stato il
suo sogno. Ma per la dottoressa D’Ingianna, da sempre impegnata nel campo sanitario, e con una
sensibilità a progetti in campo sociale, arriva il prestigioso riconocimento, a sottolineare la sua attenzione
e disponibilità alla solidarietà tra e per i popoli della Terra Santa. E’ il presidente della Fondazione
“Giovanni Paolo II”, mons. Luciano Giovannetti, vescovo Emerito di Fiesole, che a
fine 2011, le scrive ufficialmente annunciando che «il Consiglio di Amministrazione della Fondazione
"Giovanni Paolo II - dialogo, cooperazione, sviluppo" nella seduta del 19/12/2011, ha deliberato il Suo
ingresso nel Comitato Scientifico della medesima. La Sua disponibilità ed il Suo lavoro per tutti noi
preziosi e fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi Statutari della Fondazione verso la quale
si registrano continue e significative manifestazioni di interesse e notevoli attese, in particolare in
regioni del mondo come la Terrasanta, il Medio Oriente ed il Mediterraneo, ora più che mai bisognosi
di attenzione e di impagno particolare». Per la D’Ingianna oltre che un «un riconoscimento personale
che mi ha procurato profonda commozione» la nomina «può e deve rappresentare un
momento di crescita per la città intera che, con la mia presenza nella fondazione, può davvero
costruire quel ponte di collegamento con una terra tanto particolare quanto bisognosa di vicinanza
e solidarietà».
giovedì 5 gennaio 2012
Castrovillari 05/01/2012:E’ DI SCENA APRUSTUM La commedia rinascimentale di Edoardo Erba affronta temi di stretta attualità XIII STAGIONE

COMUNICATO STAMPA
E’ DI SCENA APRUSTUM
La commedia rinascimentale di Edoardo Erba affronta temi di stretta attualità
XIII STAGIONE
TEATRALE COMUNALE #1
Castrovillari 05/01/2012
Dopo l’apprezzata performance di Scena Verticale con l’ultimo lavoro “Italianesi”, il
secondo appuntamento della XIII stagione teatrale comunale di Castrovillari,
organizzata dall’amministrazione comunale – Assessorato allo Spettacolo in
collaborazione con l’associazione culturale “Novecento”, e firmata dalla direzione
artistica di Benedetto Castriota, porta in scena, il 6 e 7 gennaio alle ore 21.00 al
Teatro Sybaris, il nuovo lavoro di “Aprustum” dal titolo “Margarita e il gallo”. La
commedia, di Edoardo Erba (tra i più apprezzati autori contemporanei, i cui i testi sono
tradotti e rappresentati in tutto il mondo), si svolge in tre atti per la regia di Casimiro
Gatto. Sulla scena, il quintetto di attori (Fedele Battipede, Luigi Grisolia, Rosanna
Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia), tra le scenografie curate da
Andrea Magnelli, e con i costumi della Sartoria teatrale Catia Mancini e di Petra
Zaskolna, prova a raccontare una storia cinquecentesca con molte assonanze con tanti
fatti del vivere contemporaneo. I testi della commedia piccante ed imprevedibile sono
specchio della società rinascimentale, così lontana nei secoli eppure così simile alla
nostra, per modus vivendi.
Ambientata nel ‘500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale
Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtù della moglie Bianca al Visconte Morello,
famigerato “gallo” della zona con la perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di
ottenere lavoro a corte. Questo maldestro intendimento s’infrange tuttavia contro
l’indisponibilità della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente ammorbata.
La vena truffaldina dell’uomo non si piega e decide di sostituire la consorte con Margarita,
la servetta lombarda appena assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso
il prezzo che dovrà pagare, e grazie alla parentela “magica” con la madre (la strega del
paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale scambio d’identità tra lei e il
tipografo che l’aiuterà a mettersi in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben più
pericolose del ruspante Visconte Morello. Con “Margarita e il gallo” Edoardo Erba ricrea
stile e situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca, proponendo
una macchina testuale a sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto
tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri puntigliosamente costruiti. Pur
venato da trame boccaccesche, lo spettacolo si mantiene costantemente all’interno del
decoro linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in un’atmosfera
d’ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa si avviluppa e la scena assume i
colori oscuri ed inquietanti del rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa
deflagrare in aperta farsa.
L’associazione culturale Aprustum vanta un’attività ormai decennale nell’ambito
teatrale. Nata a Castrovillari si è fatta conoscere in tutto il territorio regionale e nazionale
soprattutto con la messa in scena delle grandi opere della tradizione partenopea e dei
mostri sacri come Eduardo, Scarpetta e Pirandello.
mercoledì 4 gennaio 2012
Morano Calabro-04/01/2012:ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI MORANO CALABRO LA COMPAGNIA DIVANO OCCIDENTALE ORIENTALE PRESENTA “PEPE’ EL BASTARDO IMPAZIENTE E
COMUNICATO STAMPA
ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI MORANO CALABRO LA COMPAGNIA DIVANO OCCIDENTALE ORIENTALE PRESENTA “PEPE’ EL BASTARDO IMPAZIENTE E INNAMORATO”
LO SPETTACOLO, IN PROGRAMMA PER DOMENICA ALLE 18,30 E’ INSERITO NEL CARTELLONE DELLA RASSEGNA TEATROMUSICA
Morano Calabro – Domenica alle 18,30 all’auditorium comunale la Compagnia Divano Occidentale Orientale/Festival “Di Voci e Di Suoni” presenta “Pepè el bastardo impaziente e innamorato”, testo vincitore della VII edizione del Premio Fersen per la drammaturgia 2011. Lo spettacolo è il terzo in cartellone della rassegna TeatroMusica, iniziata lo scorso 11 dicembre e che ci terrà compagnia fino al 10 giugno. TeatroMusica, giunta con successo alla sua undicesima edizione. è organizzata dalla compagnia moranese l’Allegra Ribalta, di cui è presidente Massimo Celiberto, con il patrocinio del Comune -Assessorato alla cultura, della Provincia di Cosenza, della Federazione Italiana Teatro Amatori e dell’Orchestra di Fiati di Morano, la direzione artistica è affidata a Francesco Guaragna, presidente provinciale della Federazione Italiana Teatro Amatori. Lo spettacolo di domenica è un monologo in musica, scritto, diretto ed interpretato da Giuseppe L. Bonifati, con le musiche alla fisarmonica di Francesca Palombo. È la storia di Pepè, innamorato di Catalina, che deve abbandonare il suo paese d’origine ed emigrare in America. Da lì inizierà il canto di un ritorno sentimentale all’immagine del suo amore abbandonato. Sulla scena di pochi elementi, un baule nel mezzo e un cerchio di barattoli attorno, in alto un ananas appesa nel vuoto alle sue spalle, una cornice vuota appesa di fronte a lui: l’amore contemplato e quello vissuto. Cosi sulla scheda dello spettacolo: “Ho sognato che mi ero vestito molto elegante, e avevo vestito molto elegante il mio amor latino. Ero ritornato al mio paese. Era da molto che non vi ritornavo, ed era la prima volta che vi portavo il mio amor latino. Le avevo tagliato anche i capelli lunghi. Così mi misi a camminare per il centro… Sulla via principale del paese incontravo molte persone che non potevano riconoscermi. Passavano oltre, una dopo l’altra. Poi fermai una di loro, ero sicuro che mi avrebbe riconosciuto anche se non mi aveva salutato. Le domandai: “Perché non mi saluta? Perché non saluta il mio amor latino?” “Non è il tuo amore” rispose. “Qui abbiamo visto la sua foto, è molto differente. Il tuo amore vero ha i capelli lunghi”. Giuseppe L. Bonifati, originario di Castrovillari, ha frequentato e poi abbandonato la “Paolo Grassi” e si è poi perfezionato alla “Silvio D’Amico” e ai Laboratori Internazionali del Teatro della Biennale di Venezia. Fa parte del gruppo internazionale “Jasonites” seguito dall’attrice Julia Varley dell’Odin Teatret, col quale collabora dal 2008 a numerosi progetti. Ha incontrato nella sua formazione, tra gli altri, Rodrigo Garcia (di cui è stato regista assistente), Antonin Milenin, Abani Biswas, Maurizio Scaparro, Enzo Moscato, Marcello Magni, Vincenzo Pirrotta, Giuliano Scabia. Ha compiuto inoltre studi sul Metodo "Stanislavkj-Strasberg" con acting coaches e membri dell'Actors Studio come Beatrice Bracco, Michael Margotta, Francesca De Sapio. Ha preso parte a lavori diretti da Eugenio Barba, Julia Varley, Motus, Renato Carpentieri, Remondi e Caporossi, Ruggero Cappuccio, Andree Ruth Shammah, Roberto Cavosi, Emanuela Giordano, Giuseppe Maradei. E’ stato premiato col Microfono di Cristallo “Umberto Benedetto” 2006 della RAI, Voci nuove per la radio (Giuria: Giovanni Antonucci, Claudia Cannella, Gabriele Parenti, Nicola Cariglia) ed è selezionato tra i Talenti Nazionali 2010 dal Ministero della Gioventù – ANG. E’ direttore artistico della compagnia Divano Occidentale Orientale. Ha ideato e diretto tutti gli spettacoli finora prodotti dal gruppo.
Domenico Donato
per l’Ufficio Stampa di TEATROMUSICA
lunedì 2 gennaio 2012
Castrovillari-02/01/2012:“MARGARITA E IL GALLO”

COMUNICATO STAMPA
Venerdì 6 e sabato 7 gennaio APRUSTUM al Teatro Sybaris di Castrovillari con lo spettacolo “MARGARITA E IL GALLO”
Risate assicurate con la commedia rinascimentale in tre atti scritta da Edoardo Erba
CASTROVILLARI – Appuntamento da non perdere venerdì 6 e sabato 7 gennaio al Teatro Sybaris , con “Margarita e il gallo”, il nuovo lavoro teatrale della compagnia castrovillarese Aprustum. Il sipario del Sybaris si aprirà entrambe le sere alle ore 21,00 e lo spettacolo di sabato 7 è inserito nel cartellone della XIII Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari . “Margarita e il gallo”, scritta da Edoardo Erba , tra i più apprezzati autori contemporanei, i cui i testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo è una commedia in tre atti coinvolgente, piccante ed imprevedibile, specchio della società rinascimentale, così lontana nei secoli eppure così simile alla nostra, per modus vivendi. Nella messinscena di Aprustum la regia è curata sapientemente da Casimiro Gatto, mentre a dar vita alla vicenda sulla scena, c’è un quintetto di attori bravi ed affiatati: Fedele Battipede, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia. Le scenografie sono curate da Andrea Magnelli, e i costumi dalla Sartoria teatrale Catia Mancini e da Petra Zaskolna. Ambientata nel ‘500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtù della moglie Bianca al Visconte Morello, famigerato “gallo” della zona con la perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di ottenere lavoro a corte. Questo maldestro intendimento s’infrange tuttavia contro l’indisponibilità della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente ammorbata. La vena truffaldina dell’uomo non si piega e decide di sostituire la consorte con Margarita, la servetta lombarda appena assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso il prezzo che dovrà pagare, e grazie alla parentela “magica” con la madre (la strega del paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale scambio d’identità tra lei e il tipografo che l’aiuterà a mettersi in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben più pericolose del ruspante Visconte Morello. Con “Margarita e il gallo” Edoardo Erba ricrea stile e situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca, proponendo una macchina testuale a sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri puntigliosamente costruiti. Pur venato da trame boccaccesche, lo spettacolo si mantiene costantemente all’interno del decoro linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in un’atmosfera d’ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa si avviluppa e la scena assume i colori oscuri ed inquietanti del rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa deflagrare in aperta farsa.
DOMENICO DONATO
UFFICIO STAMPA APRUSTUM
Castrovillari-02/01/2012:LA RUINA E IL SUO “ITALIANESI”


COMUNICATO STAMPA
LA RUINA E IL SUO “ITALIANESI”
La XIII stagione comunale sarà aperta dal monologo di Scena Verticale
XIII STAGIONE
TEATRALE COMUNALE #1
Castrovillari 02/01/2012
Una storia vera. Che racconta la storia dimenticata, non scritta nei libri di storia, consumata
a pochi passi dall’Italia. A subirla italiani che alla fine della seconda guerra mondiale,
da soldati e da civili, rimasero intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale.
Vivranno nel terrore, con il cuore in Patria. E’ “Italianesi”, lo spettacolo di Scena
verticale, ad aprire, il prossimo 5 gennaio alle ore 21.00, la XIII stagione teatrale
comunale di Castrovillari, organizzata dall’amministrazione comunale – Assessorato
allo Spettacolo in collaborazione con l’associazione culturale “Novecento”, e
firmata dalla direzione artistica di Benedetto Castriota. Il monologo, in scena nel
Teatro Sybaris, di e con Saverio La Ruina, accompagnato dalla musice originali di
Roberto Cherillo (suonate dal vivo), è stato presentato il 28 novembre scorso in anteprima
nazionale al Teatro India di Roma, raccogliendo ampi consensi da pubblico e
critica. Il testo, ispirato a storie vere, è giunto nella cinquina dei finalisti al Premio Riccione
2011 per il teatro. “Italianesi” racconta di una tragedia inaudita, rimossa dai libri
di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case. Alla
fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati
in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere in un clima di terrore
e oggetto di periodiche e violente persecuzioni. Con l’accusa di attività sovversiva ai
danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e
bambini vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere
mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia
segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture.
In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il “nostro” che vi
nasce nel 1951 e vive quarant’anni nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge nel 1991
a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano
nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati
ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia. Dopo la tappa castrovillarese
“Italianesi” sarà in tour per l’Italia con le repliche a Napoli, Milano, Firenze, Perugia,
Venezia, Messina. La nuova produzione di Scena Verticale ha ricevuto il sostegno del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Calabria.
La compagnia Scena verticale, diretta da Saverio La Ruina e Dario De Luca, dal 1997 è
riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel 2001 ha ricevuto il
Premio Bartolucci “per una realtà nuova”, presieduto da Franco Quadri. Nel 2003 ha
ottienuto il Premio della Critica Teatrale, assegnato dall’associazione Nazionale
dei Critici di Teatro. Nel 2010 si è vista assegnare il Premio Speciale UBU per il
festival Primavera dei Teatri, giunto alla undicesima edizione, di cui è ideatrice e
organizzatrice.
giovedì 1 dicembre 2011
Morano Calabro-04/12/2011:SARA’ PRESENTATA LA STAGIONE DI TEATRO E MUSICA DELL’AUDITORIUM COMUNALE

DOMENICA 4 DICEMBRE SARA’ PRESENTATA LA STAGIONE DI TEATRO E MUSICA DELL’AUDITORIUM COMUNALE DI MORANO CALABRO
Morano Calabro – Domenica alle 18,30, all’auditorium comunale, sarà presentato il cartellone della stagione di Teatromusica 2011-2012. La rassegna, che ha visto crescere il proprio consenso di anno in anno accogliendo un sempre maggior numero di appassionati, è come sempre organizzata dalla compagnia moranese L’Allegra Ribalta, di cui è presidente Massimo Celiberto, con il patrocinio del Comune, della Federazione Italiana Teatro Amatori e dell’Orchestra di Fiati di Morano. La direzione artistica è affidata a Francesco Guaragna, presidente della F.I.T.A. provinciale. Nel corso della serata saranno presentati in dettaglio gli spettacoli e le compagnie, non solo calabresi, che animeranno la nuova stagione di Teatromusica che si preannuncia ancora più divertente ed emozionante.
UFFICIO STAMPA TEATROMUSICA 2011-2012
martedì 22 novembre 2011
Rocca Imperiale-22/11/2011:Cercasi Attori e Ballerini !!!!!!!
L'Orlando Furioso
Tappeto Volante in collaborazione con P-assaggi sonori, per lallestimento dello spettacolo LOrlando Furioso che andrà in scena a partire da marzo 2012 presso il Castello Svevo di Rocca Imperiale (Cs), ricerca attori , attrici, ballerini, ballerine, mimi e cantanti, preferibilmente residenti nelle province di Cosenza, Matera, Potenza, Taranto e Bari da inserire nellorganico artistico. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum corredato da due foto ( figura intera e primo piano ) allindirizzo info@p-assaggisonori ( da specificare nell'oggetto " L'Orlando Furioso" ).
Con gentile richiesta di diffusione.
Tappeto Volante in collaborazione con P-assaggi sonori, per lallestimento dello spettacolo LOrlando Furioso che andrà in scena a partire da marzo 2012 presso il Castello Svevo di Rocca Imperiale (Cs), ricerca attori , attrici, ballerini, ballerine, mimi e cantanti, preferibilmente residenti nelle province di Cosenza, Matera, Potenza, Taranto e Bari da inserire nellorganico artistico. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum corredato da due foto ( figura intera e primo piano ) allindirizzo info@p-assaggisonori ( da specificare nell'oggetto " L'Orlando Furioso" ).
Con gentile richiesta di diffusione.
domenica 6 novembre 2011
Trebisacce-03/11/2011:Spettacolo teatrale su “Alfredo Santino Lutri” –Storia di un giovane eroe- di Piero De Vita

Trebisacce: 03/11/2011
Al via la due giorni per l’inaugurazione del monumento all’eroe medaglia d’oro al valor militare Alfredo Santino Lutri. La locale compagnia teatrale “L’Albero della memoria”ha iniziato il tre novembre sera, nella sala del Cinema Teatro Gatto, che registra il ‘tutto esaurito’, portando in scena lo spettacolo teatrale su “Alfredo Santino Lutri” –Storia di un giovane eroe- di Piero De Vita, con la scenografia di Mariolina Del Popolo, realizzato in collaborazione con le associazioni: ARSA, Amici Rione S.Antonio, Aopca Museo L. Noia, con il patrocinio del comune di Trebisacce. Il sindaco Mariano Bianchi ha salutato e ringraziato il coro dei bersaglieri di Lucca e di Cecina e i loro presidenti Carlo Zumbo, Umberto Stefani e la maestra della “Fanfara dei Bersaglieri”Cristiana Guidi. In modo particolare ha ringraziato il presidente della locale sezione dell’associazione Combattenti e Reduci Michele Lofrano e il concittadino cardiologo Leonardo Odoguardi che grazie all’impegno profuso per la realizzazione del monumento hanno promosso un proficuo gemellaggio Trebisacce-Lucca che già di per sé è un grande valore aggiunto e lo dimostra il fatto che la grossa fetta in euro per il monumento viene da Lucca. Un contributo in euro è stato riconosciuto alla provincia tramite i consiglieri provinciali Giuseppe Ranù e Franco Mundo e un contributo ancora è giunto dall’associazione nazionale combattenti e reduci di Roma. Il sindaco inoltre ha annunciato che si è attivato per la costituzione di un Comitato d’Onore e che la segnaletica a breve riporterà:”Trebisacce medaglia d’oro al valore militare”. Tre le scene: la storia, il sacrificio e il ritorno in Patria delle spoglie dell’eroe dopo ben 60 anni. Ricostruita fedelmente, con personaggi locali, tutta la storia dell’eroe che, a parte un pizzico lavoro di fantasia per dimostrare la gaiezza giovanile, la spontaneità caratteriale del giovane futuro bersagliere. Questa parte rappresentata in scena all’interno del locale di un famoso barbiere “Zi Nicola”,considerato il luogo del libero pensiero, dove i giovani si davano appuntamento per raccontare le loro storie anche d’amore e raccontarsi in piena spensieratezza. Anche il giovane eroe era lì da apprendista barbiere e viveva i suoi momenti di innamoramento e coglieva i contati momenti per darsi appuntamento con la sua fidanzata. E arriva anche la cartolina di precetto per l’esercito per il giovane Alfredo Lutri e per i suoi amici. “Zi Rucc” (Filippo Garreffa), raccontava di essere partito per la guerra-“per 4 anni d’inferno”insieme con l’eroe Ottavio De Meo e che lui seppure ferito e con il bastone ringraziava il signore che era rientrato in famiglia e la stessa sorte non toccò a De Meo. “Duce, duce anzichè il dolce ci hai dato l’amaro!”, ha chiosato infine “Zi Rucc”.Ma Lutri era contento e orgoglioso di partire e di dare il suo contributo per la Patria e in sua compagnia portava la passione per la moto, per il mandolino, l’amore per Trebisacce e per la fidanzata e la famiglia. Grande emozione si è vissuta in sala nel momento in cui la mamma dell’eroe Maria Giuseppa Costa, impersonata dalla bravissima Andreina Petta, pensava a voce alta al figlio appena 23enne e implorava i santi e la madonna nelle cui mani riponeva la speranza di vita del figlio bersagliere e in guerra. E la storia va tra una scena all’altra e sino al sacrificio, alla morte dell’eroe colpito a morte dal nemico nel mentre compiva il proprio dovere di ricognizione a bordo della Moto Guzzi 500 biposto insieme con il compagno Narduzzi. E ancora le immagini relative all’ultima fase che è il ritorno dopo ben 60 anni delle spoglie, dalla Russia a Trebisacce, che riposano nella tomba all’ingresso del locale cimitero. Emozionato e contento Piero De Vita sul palco ha ringraziato tutti e Filippo Garreffa ha presentato ogni singolo attore. Bravissima l’intera compagnia che è riuscita a raccontare la storia di un figlio di questa terra,ma ancor di più perché sono stati i giovani della compagnia teatrale trebisaccese a raccontarla e su di essi è stato riposta la conoscenza, il ricordo, la memoria, per non dimenticare mai Alfredo Lutri e i tanti caduti per la libertà e la pace. In guerra nessuno vince. Una guerra vinta o persa è sempre una sconfitta per l’umanità. Per mezzo del teatro si è vissuto un modo nuovo di vivere la nostra storia, di conoscerla e di trasmetterla a perenne memoria. A fine serata la Fanfara in concerto ha proposto al numero pubblico in sala la tradizionale marcia dei Flic floc, Volare di Modugno, Ciliegie rosa, Elisabetta, Fante piumato, Bersagliere romano, ecc, per chiudere con l’inno nazionale a cui ha fatto seguito un corale applauso.
(Franco Lofrano)
sabato 29 ottobre 2011
giovedì 18 agosto 2011
Oriolo-18/08/2011:ORIOLO CHIUDE CON CORRADO TEDESCHI
COMUNICATO STAMPA
XIV RASSEGNA ORIOLO_#8
Oriolo, 18 agosto 2011
ORIOLO CHIUDE CON CORRADO TEDESCHI
ULTIMA SERATA DELLA XIVª EDIZIONE DELLA RASSEGNA COMUNALE CON LE LEZIONI SEMISERIE DE “L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA” DI PIRANDELLO
Grandi successi di pubblico e di esibizioni per la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale di Oriolo “Teatro La Portella”, voluta fortemente dal sindaco, Francesco Colotta, e dall’assessore al turismo e spettacolo, Giorgio Battarino, curata dall’Associazione Culturale Novecento, presieduta da Luisa Giannotti, sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota, che si chiude il 20 agosto con l’ultima serata affidata alla voce di Corrado Tedeschi.
Il volto noto del teatro italiano, con una lunga carriera artistica dal teatro alla televisione (dove è stato per anni conduttore televisivo) porta sulla scena
“L’uomo dal fiore in bocca”, capolavoro pirandelliano che torna sulla scena proprio grazie alla interpretazione antiretorica di Corrado Tedeschi. Utilizzando le sue doti di comunicatore Tedeschi accompagna il pubblico in una “lezione” semiseria su Pirandello e la follia, attraverso un gioco che prevede il diretto coinvolgimento degli spettatori. La scena propone l’esterno di un caffè in una stazione ferroviaria. E’ notte. Un pacifico avventore sorseggia una bibita, aspettando il primo treno del mattino. Un altro cliente, gradualmente, inizia a dialogare con lui, dimostrando una inconsueta capacità di osservazione, in un crescendo di relazione che culmina con la confessione del suo male: quell’epitelioma – fiore in bocca – che gli lascia pochi giorni di vita. Ne scaturisce, così, una sapientissima miscela di tragico, grottesco e umoristico.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.00, per permettere ai turisti e visitatori di godere dell’accoglienza delle strutture ricettive e di ristorazione e lasciarsi incantare dal centro storico di Oriolo, che rappresenta un unicum nel patrimonio regionale. Il costo dello spettacolo è di 12€ (+1€ di diritto di prevendita) e di 10€ per il biglietto ridotto, destinato a bambini dai 7 ai 16 anni. I diversamente abili hanno accesso gratuito all’area degli spettacoli, come i bambini inferiori ai 6 anni. La prevendita dei biglietti è disponibile preso l’Associazione culturale Novecento di Castrovillari, il Comune di Oriolo, l’Agenzia Viaggi Jonio Travel di Trebisacce, l’Agenzia di viaggi I Delfini di Amendolara Marina e l’Euro Bar di Villapiana Scalo. Oppure presso il botteghino del Teatro La Portella dalle 19.30 del giorno dello spettacolo. Per i più tecnologici esiste anche una biglietteria automatizzata presso l’indirizzo internet www.sinfonybiglietteria.it.
giovedì 11 agosto 2011
San Basile-10/08/2011:“MARGARITA E IL GALLO”
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 12 agosto APRUSTUM fa tappa a San Basile con lo spettacolo “MARGARITA E IL GALLO”
Arguta e gioiosa commedia rinascimentale in tre atti scritta da Edoardo Erba
Dopo l’entusiasmante debutto al Festival dell’Esaro di Roggiano Gravina la compagnia Aprustum fa tappa a San Basile con il nuovo spettacolo “Margarita e il gallo” . Lo spettacolo rientra nella sezione “Teatro sotto le stelle” del ricco cartellone “Estate a San Basile 2011 – distinguersi con stile” , messo a punto dall’Amministrazione Comunale, in programma per venerdì 12 agosto all’anfiteatro comunale. L’inizio, a ingresso libero, è previsto per le ore 21,30. “Margarita e il gallo”, scritta da Edoardo Erba , tra i più apprezzati autori contemporanei, i cui i testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo è una commedia in tre atti coinvolgente, piccante ed imprevedibile, specchio della società rinascimentale, così lontana nei secoli eppure così simile alla nostra, per modus vivendi. Nella messinscena di Aprustum la regia è curata sapientemente da Casimiro Gatto, mentre a dar vita alla vicenda sulla scena, ci sono Fedele Battipede, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia. Le scenografie sono curate da Andrea Magnelli, e i costumi dalla Sartoria teatrale Catia Mancini e da Petra Zaskolna. Ambientata nel ‘500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtù della moglie Bianca al Visconte Morello, famigerato “gallo” della zona con la perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di ottenere lavoro a corte. Questo maldestro intendimento s’infrange tuttavia contro l’indisponibilità della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente ammorbata. La vena truffaldina dell’uomo non si piega e decide di sostituire la consorte con Margarita, la servetta lombarda appena assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso il prezzo che dovrà pagare, e grazie alla parentela “magica” con la madre (la strega del paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale scambio d’identità tra lei e il tipografo che l’aiuterà a mettersi in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben più pericolose del ruspante Visconte Morello. Con “Margarita e il gallo” Edoardo Erba ricrea stile e situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca, proponendo una macchina testuale a sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri puntigliosamente costruiti. Pur venato da trame boccaccesche, lo spettacolo si mantiene costantemente all’interno del decoro linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in un’atmosfera d’ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa si avviluppa e la scena assume i colori oscuri ed inquietanti del rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa deflagrare in aperta farsa.
DOMENICO DONATO
UFFICIO STAMPA APRUSTUM
mercoledì 10 agosto 2011
Sibari-10/08/2011:“Nel nome del padre”
COMUNICATO STAMPA
Il 16 agosto al parco archeologico di Sibari, “Nel nome del padre”,
finestra aperta sul dramma delle violenze in famiglia.
Sul palco, l’attrice lucana Terry Paternoster.
Quattro mura, gabbia in cemento di silenzi e sofferenza dentro cui, tra le minacce e la violenza della persona amata, si spengono le vite di donne maltrattate, private di sogni e presente, di speranze e futuro.
La voce della denuncia di un fenomeno sempre più diffuso giunge a teatro, messo in scena dalla società di produzione “Intergea”, che nell’ambito della rassegna “Eventi d’estate”, organizzata dal Comune di Cassano Ionio, presenta l’opera drammatica “Nel nome del padre”, per la regia di Domenico Laddaga. Sul palco, Terry Paternoster: l’attrice lucana, talento affermato della nuova generazione teatrale italiana, assurta alle cronache per la magistrale interpretazione offerta nella rivisitazione della fiaba apuleiana di “Amore e Psiche”, dopo aver portato la pièce alla finale della dodicesima edizione del premio Calcante (promosso dalla Società italiana degli autori drammatici), si cimenta ora in una nuova, convincente interpretazione drammatica.
“Nel nome del padre” è il racconto di una violenza familiare, risultato di una testimonianza diretta, raccolta in anonimato e rielaborata drammaturgicamente. Il presente, il ricordo e la figurazione, sono i tre punti di snodo della storia, proposta in una struttura narrativa a frammenti. Trascinato fuori dal limite cronologico, lo spettatore viene coinvolto in una continua ricerca di legame e di senso, in un unico grande climax emozionale, che lascerà, solo alla fine, spazio alle considerazioni. Nella prima parte, ritroviamo la protagonista, Lucia, ormai donna, che si rivolge ad un immaginario interlocutore, al quale si racconta, fingendosi un’altra, con una storia che si crederà vera, almeno all’apparenza, fino a quando nella seconda parte, entreranno in scena la nonna Rosina e la mamma Carmela, come proiezioni della sua mente.
Racconti e scene di vita, sui quali nella cornice del parco archeologico di Sibari il sipario si alzerà il 16 agosto, con inizio dello spettacolo fissato alle 21. Maggiori informazioni anche sul sito internet www.intergea.it.
Roma, 10 agosto 2011
Intergea-Ufficio stampa
martedì 9 agosto 2011
Oriolo-09/08/2011:I DITELO VOI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO
COMUNICATO STAMPA
XIV RASSEGNA ORIOLO_#5
Oriolo, 08 agosto 2011
I DITELO VOI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO
DOPO IL BRILLANTE INIZIO DELLA XIVª EDIZIONE DELLA RASSEGNA TEATRALE COMUNALE ORIOLO SI PREPARA AD OSPITARE “GRANDI FIGLI DI BEFANA”
Nella vita Francesco Esposito, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante. Sulla scena I ditelo voi, un trio napoletano tutto da ridere che sarà protagonista della seconda serata, in programma il 10 agosto, presso il Teatro La Portella di Oriolo, per la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale. L’anfiteatro cittadino, immerso nel verde del patrimonio forestale del comune, guidato dal sindaco Francesco Colotta, nella prima serata della rassegna ha fatto registrare un boom di presenze. Per la notte di San Lorenzo, il programma, ideato dall’Associazione Culturale Novecento, presieduta da Luisa Giannotti, sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota, con la forte volontà dell’assessore al turismo e spettacolo del comune, Giorgio Battarino, propone una notte tutta da ridere, con effetto sorpresa assicurato.
Vanno in scena I ditelo voi, il trio comico tutto napoletano, protagonista delle ultime quattro edizioni di Colorado Cafè. Il loro spettacolo “Grandi figli di Befana” ripercorre tutta la gamma di personaggi che li hanno resi noti al grande pubblico televisivo. Dai tre killer imbranati che non riescono mai ad uccidere nessuno (se non il pubblico con grasse risate), ai dissacranti preti con il loro vescovo dalla mano un po’ pesante: Padre Ermin e Fra Capucchione e Frallalero. Fino a giungere ai tre cartoni animali, usciti dalla parodia del film di Quentin Tarantino, che attraverso i loro soprannomi ben descrivono le loro caratteristiche: Capo, Ciuffo e Baffo. Un trio dalla risata assicurata che con creatività e surrealismo, unita ad una grande dose di improvvisazione, condiscono una performance davvero esilarante e che affascina tutti, dai bambini agli adulti.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.00, per permettere ai turisti e visitatori di godere dell’accoglienza delle strutture ricettive e di ristorazione e lasciarsi incantare dal centro storico di Oriolo, che rappresenta un unicum nel patrimonio regionale. Il costo dello spettacolo è di 14€ (+1€ di diritto di prevendita) e di 12€ per il biglietto ridotto, destinato a bambini dai 7 ai 16 anni. I diversamente abili hanno accesso gratuito all’area degli spettacoli, come i bambini inferiori ai 6 anni. La prevendita dei biglietti è disponibile preso l’Associazione culturale Novecento di Castrovillari, il Comune di Oriolo, l’Agenzia Viaggi Jonio Travel di Trebisacce, l’Agenzia di viaggi I Delfini di Amendolara Marina e l’Euro Bar di Villapiana Scalo. Oppure presso il botteghino del Teatro La Portella dalle 19.30 del giorno dello spettacolo. Per i più tecnologici esiste anche una biglietteria automatizzata presso l’indirizzo internet www.sinfonybiglietteria.it.
lunedì 8 agosto 2011
Oriolo-08/08/2011:I DITELO VOI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO
COMUNICATO STAMPA
XIV RASSEGNA ORIOLO_#5
Oriolo, 08 agosto 2011
I DITELO VOI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO
DOPO IL BRILLANTE INIZIO DELLA XIVª EDIZIONE DELLA RASSEGNA TEATRALE COMUNALE ORIOLO SI PREPARA AD OSPITARE “GRANDI FIGLI DI BEFANA”
Nella vita Francesco Esposito, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante. Sulla scena I ditelo voi, un trio napoletano tutto da ridere che sarà protagonista della seconda serata, in programma il 10 agosto, presso il Teatro La Portella di Oriolo, per la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale. L’anfiteatro cittadino, immerso nel verde del patrimonio forestale del comune, guidato dal sindaco Francesco Colotta, nella prima serata della rassegna ha fatto registrare un boom di presenze. Per la notte di San Lorenzo, il programma, ideato dall’Associazione Culturale Novecento, presieduta da Luisa Giannotti, sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota, con la forte volontà dell’assessore al turismo e spettacolo del comune, Giorgio Battarino, propone una notte tutta da ridere, con effetto sorpresa assicurato.
Vanno in scena I ditelo voi, il trio comico tutto napoletano, protagonista delle ultime quattro edizioni di Colorado Cafè. Il loro spettacolo “Grandi figli di Befana” ripercorre tutta la gamma di personaggi che li hanno resi noti al grande pubblico televisivo. Dai tre killer imbranati che non riescono mai ad uccidere nessuno (se non il pubblico con grasse risate), ai dissacranti preti con il loro vescovo dalla mano un po’ pesante: Padre Ermin e Fra Capucchione e Frallalero. Fino a giungere ai tre cartoni animali, usciti dalla parodia del film di Quentin Tarantino, che attraverso i loro soprannomi ben descrivono le loro caratteristiche: Capo, Ciuffo e Baffo. Un trio dalla risata assicurata che con creatività e surrealismo, unita ad una grande dose di improvvisazione, condiscono una performance davvero esilarante e che affascina tutti, dai bambini agli adulti.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.00, per permettere ai turisti e visitatori di godere dell’accoglienza delle strutture ricettive e di ristorazione e lasciarsi incantare dal centro storico di Oriolo, che rappresenta un unicum nel patrimonio regionale. Il costo dello spettacolo è di 14€ (+1€ di diritto di prevendita) e di 12€ per il biglietto ridotto, destinato a bambini dai 7 ai 16 anni. I diversamente abili hanno accesso gratuito all’area degli spettacoli, come i bambini inferiori ai 6 anni. La prevendita dei biglietti è disponibile preso l’Associazione culturale Novecento di Castrovillari, il Comune di Oriolo, l’Agenzia Viaggi Jonio Travel di Trebisacce, l’Agenzia di viaggi I Delfini di Amendolara Marina e l’Euro Bar di Villapiana Scalo. Oppure presso il botteghino del Teatro La Portella dalle 19.30 del giorno dello spettacolo. Per i più tecnologici esiste anche una biglietteria automatizzata presso l’indirizzo internet www.sinfonybiglietteria.it.
XIV RASSEGNA ORIOLO_#5
Oriolo, 08 agosto 2011
I DITELO VOI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO
DOPO IL BRILLANTE INIZIO DELLA XIVª EDIZIONE DELLA RASSEGNA TEATRALE COMUNALE ORIOLO SI PREPARA AD OSPITARE “GRANDI FIGLI DI BEFANA”
Nella vita Francesco Esposito, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante. Sulla scena I ditelo voi, un trio napoletano tutto da ridere che sarà protagonista della seconda serata, in programma il 10 agosto, presso il Teatro La Portella di Oriolo, per la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale. L’anfiteatro cittadino, immerso nel verde del patrimonio forestale del comune, guidato dal sindaco Francesco Colotta, nella prima serata della rassegna ha fatto registrare un boom di presenze. Per la notte di San Lorenzo, il programma, ideato dall’Associazione Culturale Novecento, presieduta da Luisa Giannotti, sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota, con la forte volontà dell’assessore al turismo e spettacolo del comune, Giorgio Battarino, propone una notte tutta da ridere, con effetto sorpresa assicurato.
Vanno in scena I ditelo voi, il trio comico tutto napoletano, protagonista delle ultime quattro edizioni di Colorado Cafè. Il loro spettacolo “Grandi figli di Befana” ripercorre tutta la gamma di personaggi che li hanno resi noti al grande pubblico televisivo. Dai tre killer imbranati che non riescono mai ad uccidere nessuno (se non il pubblico con grasse risate), ai dissacranti preti con il loro vescovo dalla mano un po’ pesante: Padre Ermin e Fra Capucchione e Frallalero. Fino a giungere ai tre cartoni animali, usciti dalla parodia del film di Quentin Tarantino, che attraverso i loro soprannomi ben descrivono le loro caratteristiche: Capo, Ciuffo e Baffo. Un trio dalla risata assicurata che con creatività e surrealismo, unita ad una grande dose di improvvisazione, condiscono una performance davvero esilarante e che affascina tutti, dai bambini agli adulti.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.00, per permettere ai turisti e visitatori di godere dell’accoglienza delle strutture ricettive e di ristorazione e lasciarsi incantare dal centro storico di Oriolo, che rappresenta un unicum nel patrimonio regionale. Il costo dello spettacolo è di 14€ (+1€ di diritto di prevendita) e di 12€ per il biglietto ridotto, destinato a bambini dai 7 ai 16 anni. I diversamente abili hanno accesso gratuito all’area degli spettacoli, come i bambini inferiori ai 6 anni. La prevendita dei biglietti è disponibile preso l’Associazione culturale Novecento di Castrovillari, il Comune di Oriolo, l’Agenzia Viaggi Jonio Travel di Trebisacce, l’Agenzia di viaggi I Delfini di Amendolara Marina e l’Euro Bar di Villapiana Scalo. Oppure presso il botteghino del Teatro La Portella dalle 19.30 del giorno dello spettacolo. Per i più tecnologici esiste anche una biglietteria automatizzata presso l’indirizzo internet www.sinfonybiglietteria.it.
domenica 7 agosto 2011
Roggiano Gravina-07/08/2011: “MARGARITA E IL GALLO”
COMUNICATO STAMPA
Martedì 9 agosto APRUSTUM debutta al Festival dell’Esaro di Roggiano Gravina con lo spettacolo “MARGARITA E IL GALLO”
Arguta e gioiosa commedia rinascimentale in tre atti scritta da Edoardo Erba
L’associazione culturale Aprustum, dopo il grande successo de “Il medico dei pazzi” di Scarpetta torna in scena con “Margarita e il gallo”, commedia in tre atti scritta da Edoardo Erba, tra i più apprezzati autori contemporanei, i cui i testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo. Lo spettacolo debutterà martedì 9 agosto alle 21,30 al Parco Nicholas Green di Roggiano Gravina, con ingresso libero, nella categoria “Arte – tradizione – spettacolo” della quinta edizione del “Festival dell'Esaro”, organizzata dalla Pro Loco “Luigi Lucchetta” di Roggiano Gravina, con il patrocinio della Regione Calabria, della provincia di Cosenza e del Comune di Roggiano. Scritta da Erba nel 2006 “Margarita e il gallo” è una commedia coinvolgente, piccante ed imprevedibile, specchio della società rinascimentale, così lontana nei secoli eppure così simile alla nostra, per modus vivendi. Nella messinscena di Aprustum la regia è curata sapientemente da Casimiro Gatto, mentre a dar vita alla vicenda sulla scena, ci sono Fedele Battipede, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia. Le scenografie sono curate da Andrea Magnelli, e i costumi dalla Sartoria teatrale Catia Mancini e da Petra Zaskolna. Ambientata nel ‘500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtù della moglie Bianca al Visconte Morello, famigerato “gallo” della zona con la perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di ottenere lavoro a corte. Questo maldestro intendimento s’infrange tuttavia contro l’indisponibilità della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente ammorbata. La vena truffaldina dell’uomo non si piega e decide di sostituire la consorte con Margarita, la servetta lombarda appena assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso il prezzo che dovrà pagare, e grazie alla parentela “magica” con la madre (la strega del paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale scambio d’identità tra lei e il tipografo che l’aiuterà a mettersi in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben più pericolose del ruspante Visconte Morello. Con “Margarita e il gallo” Edoardo Erba ricrea stile e situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca, proponendo una macchina testuale a sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri puntigliosamente costruiti. Pur venato da trame boccaccesche, lo spettacolo si mantiene costantemente all’interno del decoro linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in un’atmosfera d’ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa si avviluppa e la scena assume i colori oscuri ed inquietanti del rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa deflagrare in aperta farsa.
DOMENICO DONATO
UFFICIO STAMPA APRUSTUM
venerdì 5 agosto 2011
Oriolo-05/08/2011:Ai nastri di partenza la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale "Teatro La Portella"

ORIOLO - Ai nastri di partenza la XIVª edizione della rassegna teatrale comunale "Teatro La Portella". Il 7 agosto, il primo dei cinque spettacoli in programma fino al 20 dello stesso mese, andranno in scena due volti noti della fiction tv Rai "Un medico in famiglia". Paola Minaccioni e Emanuela Grimalda, apriranno la serie di spettacoli nell'anfiteatro "La Portella" di Oriolo, organizzata, con il sostegno e la volontà dell’amministrazione comunale, dall’Associazione Culturale Novecento, presieduta da Luisa Giannotti, con la direzione artistica di Benedetto Castriota, con lo spettacolo “Infinite o sfinitite? Miracoli della donne d’oggi”. Il testo di Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni, per la regia di Michael Margotta, vede sulla scena le due apprezzate protagoniste della fiction Rai “Un medico in famiglia 7”. Il loro spettacolo, campione di incassi, è uno scrigno che svela i segreti e le dimensioni delle donne uscite dalla vita di tutti i giorni. Donne esagerate, che fanno troppo, di tutto, che cercano di fare miracoli e spesso ci riescono. Uno spettacolo esilarante e moderno in cui non solo il futuro è donna, ma Dio è una signora di mezza età, che come ogni Signora di classe si chiede «Se il Diavolo veste Prada, Dio cosa si deve mettere?». Emanuela Grimalda (che ha interpretato Ave Battiston, la madre di Pietro Sermonti nel Medico in famiglia 6 e tra i protagonisti dell'ultimo film di Sergio Castellitto) e Paola Minaccioni,(conosciuta per le sue gag nelle vesti del Ministro Meloni di Parla con me di Serena Dandini e tra i protagonisti dell'ultimo film di Ozpetek) raccontano un mondo di donne che fanno troppo di tutto, che amano troppo, mangiano troppo, corrono, annaspano, inciampano, destreggiandosi tra Happy Hour e omogeneizzati, tra le autoreggenti e il Bifidus Activus. Donne alle quali si chiede troppo! Fidanzate, madri, moglie, amanti, professioniste in lotta contro tutto e contro tutti. Personaggi femminile che per vivere meglio smettono di pensare, cercano di fare miracoli e spesso ci riescono. Anche a costo di ammazzare qualcuno. Sospese tra la voglia di Infinito e lo sfinimento della vita di tutti i giorni, tra i Buchi Neri dell'Universo e il carrello della spesa. Donne alle prese con le ossessioni quotidiane della bellezza, con la sfida continua della giovinezza, che si destreggiano tra il botulino e il silicone. Donne alle prese con il tempo, rapite dalla moda, condizionate dalla pubblicità che gridano al mondo il loro diritto a essere quello che sono. Mescolando Sacro e Profano, Dolce & Gabbana, Sorrisi & Canzoni Emanuela e Paola rilanciano scrivendo e interpretando uno spettacolo in cui non solo il futuro è donna, ma Dio è una signora di mezza età. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.00, per la precisa volontà del sindaco, Francesco Colotta, e l’assessore comunale al turismo e spettacolo, Giorgio Battarino,di permettere ai turisti e visitatori di godere dell’accoglienza delle strutture ricettive e di ristorazione del comune di Oriolo, con l’intenzione di consentire una crescita turistica ed economica legata alla rassegna. Il costo dello spettacolo è di 12€ (+1€ di diritto di prevendita) e di 8€ per il biglietto ridotto, destinato a bambini dai 7 ai 16 anni. I diversamente abili hanno accesso gratuito all’area degli spettacoli, come i bambini inferiori ai 6 anni. La prevendita dei biglietti è disponibile preso l’Associazione culturale Novecento di Castrovillari, il Comune di Oriolo, l’Agenzia Viaggi Jonio Travel di Trebisacce, l’Agenzia di viaggi I Delfini di Amendolara Marina e l’Euro Bar di Villapiana Scalo. Oppure presso il botteghino del Teatro La Portella dalle 19.30 del giorno dello spettacolo. Per i più tecnologici esiste anche una biglietteria automatizzata presso l’indirizzo internet www.sinfonybiglietteria.it.
giovedì 4 agosto 2011
Trebisacce-04/08/2011:CHI PAÌSE RIZZE
COMUNICATO STAMPA
Dopo i successi degli anni precedenti, c’è attesa per lo spettacolo della compagnia teatrale di Trebisacce L’Albero della Memoria.
CHI PAÌSE RIZZE
Tutto pronto per la commedia dialettale della compagnia teatrale L’Albero della Memoria di Trebisacce, dal titolo Chi paìse rizze .
Il testo è stato scritto da Aloise Maria Francesca, Malatacca Angela e Garreffa Filippo.
Regia del Prof. Piero De Vita.
La prima uscita è stabilita per venerdi, 5 agosto 2011, ore 21,30, in piazza della Repubblica.
Lo spettacolo teatrale rientra nell’ambito del Programma estivo “ Festival del mare 2011 – n.04”, dell’ Amministrazione Comunale di Trebisacce, assessorato sport, turismo e spettacolo.
Lo spettacolo è stato già presentato a Cosenza il 9 giugno 2011, nell’ambito dlle manifestazione del Ministero della Salute, in collaborazione col Consultorio Asp-di Trebisacce ( campagna di sensibilizzazione sull’allattamento a seno).
Anche quest’anno, la compagnia teatrale, mette a confronto argomenti di attualità e memoria, cultura moderna innovativa e cultura popolare tradizionale. I luoghi di incontro odierni che diventano aggregazione ma anche gossip, i riferimenti e i legami al passato che seppur “fuori tempo” aiutano ugualmente a orientarsi nel disordine e negli eccessi dei modelli comportamentali che viviamo.
Prima scena: In procinto del matrimonio dei figli Lucia e Francesco, i consuoceri si recano dal barbiere e dalla parrucchiera per prepararsi e “farsi belli e belle” per la festa. Succede di tutto, tra pettegolezzi e situazioni “equivoche”…ma il ritardo la fa da padrone e si rischia di mandare all’aria tutti gli accordi per la cerimonia. Il matrimonio si celebra regolarmente. Al tempo, Lucia per partorire dovrà recarsi presso l’Ospedale di Corigliano perché quello di Trebisacce è stto chiuso. Ciò crea molti disagi.
Seconda scena: Il ritorno della puerpera a casa e le sfide tra suocere e figlia per l’allattamento al seno e la scelta tra latte materno o latte in polvere (della farmacia) per la neonata Federica.
Si incrociano credenze popolari ed esperienze, nuova cultura medica, comodità moderne per le nuove mamme e agiatezza. Mentalità diverse fanno incrociare povertà di un tempo e saggezza popolare con benessere e spreco attuale.
IL TESTO SI DIVIDE IN DUE SCENE
1^ SCENA: Barbiere e Parrucchiera TI CONZE P’I FESTE
2^ Scena: Ritorno a casa .
ATTORI E INTEPRETI
Ugolini Teresa: Lucia
Aloise Luca: Francesco
Garreffa Filippo: Michele
Ardis Maria: Caterina
Silvestri Salvatore: Angelo
Petta Andreina: Rosa ( e...Lele)
Monti Anna: zia Teresa
Aloia Angela: Lillina
La Polla Marianna: Allieva (...e damigella)
Noia Ludovico: Micuzzillo
Romina Lista:Cummàre Giuseppina
Grisolia Morena: Cummàrella Si-Si-Si-
Petta Francesca: Damigellla
Silvestri Alisia: Damigella
Maggio Michela: Damigella
De Paola Ada: Canto ninna-nanna
Musiche scelte ed effetti: Rocco De Vita
Staff Dirigenziale: Aloise Maria Francesca, Malatacca Angela, Rusciani Maria
Presentano: Maria Rusciani, Giovanna Motta e Valeria Adduci.
Le prove ( e tutto il lavoro preparatorio),si sono svolte presso il Teatrino dell’Istituto Virgo Fidelis. Per la fraterna e attenta disponibilità ringraziamo Suor Maria Assunta e tutte le suore.
Lo spettacolo si terrà anche a Canna (CS), giorno 14 agosto 2011.
Sarà replicato a Trebisacce –Centro storico in data 21 agosto 2011, in piazza San Martino.
Nonostante le diverse difficoltà, che in questa sede tralasciamo di segnalare, resta intensa e qualificata l’attività della Compagnia e dell’Associazione culturale “ L’Albero della Memoria”. Siamo in prima linea a produrre autonomamente arte e cultura, a recuperare e valorizzare tradizioni e identità e soprattutto ad aggregare serenamente tanti giovani e tante famiglie. Avremmo bisogno di sostegno… “vero”.
Non bisogna dimenticare che il gruppo, in ambito teatrale, ha prodotto e messo in scena i seguenti spettacoli:
1. Spartivìnte
2. Suje suje bene i mamma
3. Broglio. Un Villaggio nella memoria.
4. Giovani e Anziani. Come ciucci a mminze i sùni.
5. Caterinnella ( donne ed emigrazione)
6. E’ tutto nu rrivùto.
7. Chi paìse rizze
In precedenza, in collaborazione con l’IPSIA DI TREBISACCE, ha proposto:
a) Alfredo Lutri. Un giovane eroe.
b) Lo Sbarco dei Saraceni
c) Madre Teresa di Calcutta
d) Il Mantello della Carità: San Francesco di Paola.
La storia dell’Associazione è un patrimonio per il nostro territorio. Accanto alle attività teatrali vanno ricordate quelle del recupero delle feste tradizionali, delle iniziative umanitarie e sociali, della lotta per l’ospedale di Trebisacce, e di altri eventi in difesa della nostra appartenenza.
L’ALBERO DELLA MEMORIA
Dott.sse Aloise Maria Francesca e Angela Malatacca
Dopo i successi degli anni precedenti, c’è attesa per lo spettacolo della compagnia teatrale di Trebisacce L’Albero della Memoria.
CHI PAÌSE RIZZE
Tutto pronto per la commedia dialettale della compagnia teatrale L’Albero della Memoria di Trebisacce, dal titolo Chi paìse rizze .
Il testo è stato scritto da Aloise Maria Francesca, Malatacca Angela e Garreffa Filippo.
Regia del Prof. Piero De Vita.
La prima uscita è stabilita per venerdi, 5 agosto 2011, ore 21,30, in piazza della Repubblica.
Lo spettacolo teatrale rientra nell’ambito del Programma estivo “ Festival del mare 2011 – n.04”, dell’ Amministrazione Comunale di Trebisacce, assessorato sport, turismo e spettacolo.
Lo spettacolo è stato già presentato a Cosenza il 9 giugno 2011, nell’ambito dlle manifestazione del Ministero della Salute, in collaborazione col Consultorio Asp-di Trebisacce ( campagna di sensibilizzazione sull’allattamento a seno).
Anche quest’anno, la compagnia teatrale, mette a confronto argomenti di attualità e memoria, cultura moderna innovativa e cultura popolare tradizionale. I luoghi di incontro odierni che diventano aggregazione ma anche gossip, i riferimenti e i legami al passato che seppur “fuori tempo” aiutano ugualmente a orientarsi nel disordine e negli eccessi dei modelli comportamentali che viviamo.
Prima scena: In procinto del matrimonio dei figli Lucia e Francesco, i consuoceri si recano dal barbiere e dalla parrucchiera per prepararsi e “farsi belli e belle” per la festa. Succede di tutto, tra pettegolezzi e situazioni “equivoche”…ma il ritardo la fa da padrone e si rischia di mandare all’aria tutti gli accordi per la cerimonia. Il matrimonio si celebra regolarmente. Al tempo, Lucia per partorire dovrà recarsi presso l’Ospedale di Corigliano perché quello di Trebisacce è stto chiuso. Ciò crea molti disagi.
Seconda scena: Il ritorno della puerpera a casa e le sfide tra suocere e figlia per l’allattamento al seno e la scelta tra latte materno o latte in polvere (della farmacia) per la neonata Federica.
Si incrociano credenze popolari ed esperienze, nuova cultura medica, comodità moderne per le nuove mamme e agiatezza. Mentalità diverse fanno incrociare povertà di un tempo e saggezza popolare con benessere e spreco attuale.
IL TESTO SI DIVIDE IN DUE SCENE
1^ SCENA: Barbiere e Parrucchiera TI CONZE P’I FESTE
2^ Scena: Ritorno a casa .
ATTORI E INTEPRETI
Ugolini Teresa: Lucia
Aloise Luca: Francesco
Garreffa Filippo: Michele
Ardis Maria: Caterina
Silvestri Salvatore: Angelo
Petta Andreina: Rosa ( e...Lele)
Monti Anna: zia Teresa
Aloia Angela: Lillina
La Polla Marianna: Allieva (...e damigella)
Noia Ludovico: Micuzzillo
Romina Lista:Cummàre Giuseppina
Grisolia Morena: Cummàrella Si-Si-Si-
Petta Francesca: Damigellla
Silvestri Alisia: Damigella
Maggio Michela: Damigella
De Paola Ada: Canto ninna-nanna
Musiche scelte ed effetti: Rocco De Vita
Staff Dirigenziale: Aloise Maria Francesca, Malatacca Angela, Rusciani Maria
Presentano: Maria Rusciani, Giovanna Motta e Valeria Adduci.
Le prove ( e tutto il lavoro preparatorio),si sono svolte presso il Teatrino dell’Istituto Virgo Fidelis. Per la fraterna e attenta disponibilità ringraziamo Suor Maria Assunta e tutte le suore.
Lo spettacolo si terrà anche a Canna (CS), giorno 14 agosto 2011.
Sarà replicato a Trebisacce –Centro storico in data 21 agosto 2011, in piazza San Martino.
Nonostante le diverse difficoltà, che in questa sede tralasciamo di segnalare, resta intensa e qualificata l’attività della Compagnia e dell’Associazione culturale “ L’Albero della Memoria”. Siamo in prima linea a produrre autonomamente arte e cultura, a recuperare e valorizzare tradizioni e identità e soprattutto ad aggregare serenamente tanti giovani e tante famiglie. Avremmo bisogno di sostegno… “vero”.
Non bisogna dimenticare che il gruppo, in ambito teatrale, ha prodotto e messo in scena i seguenti spettacoli:
1. Spartivìnte
2. Suje suje bene i mamma
3. Broglio. Un Villaggio nella memoria.
4. Giovani e Anziani. Come ciucci a mminze i sùni.
5. Caterinnella ( donne ed emigrazione)
6. E’ tutto nu rrivùto.
7. Chi paìse rizze
In precedenza, in collaborazione con l’IPSIA DI TREBISACCE, ha proposto:
a) Alfredo Lutri. Un giovane eroe.
b) Lo Sbarco dei Saraceni
c) Madre Teresa di Calcutta
d) Il Mantello della Carità: San Francesco di Paola.
La storia dell’Associazione è un patrimonio per il nostro territorio. Accanto alle attività teatrali vanno ricordate quelle del recupero delle feste tradizionali, delle iniziative umanitarie e sociali, della lotta per l’ospedale di Trebisacce, e di altri eventi in difesa della nostra appartenenza.
L’ALBERO DELLA MEMORIA
Dott.sse Aloise Maria Francesca e Angela Malatacca
domenica 31 luglio 2011
Trebisacce-31/07/2011:CHI PAISE RIZZE
CHI PAISE RIZZE
NUOVA COMMEDIA DELLA COMPAGNIA TEATRALE L'ALBERO DELLA MEMORIA
5 AGOSTO 2011 ORE 21,30 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA-TREBISACCE
* * *
Iniziano gli spettacoli dell'Estate Trebisaccese. Giorno 5 agosto 2011 - alle ore 21,30 in Piazza della Repubblica, la Compagnia tetrale L'Albero della Memoria presenta CHI PAISE RIZZE, COMMEDIA IN DIALETTO TREBISACCESE.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI COME OGNI ANNO...
SI REPLICA GIORNO 22 AGOSTO IN PIAZZA SAN MARTINO TREBISACCE -
* * *
LA COMPAGNIA TEATRALE
L’ALBERO DELLA MEMORIA- TREBISACCE
PRESENTA
CHI PAÌSE RIZZE
di
Maria Francesca Aloise, Angela Malatacca e Filippo Garreffa
regia di
Piero De Vita
Date degli Spettacoli:
5 agosto 2011 - ore 21,30- piazza della Repubblica – Trebisacce
14 agosto 2011 - ore 21,30 - piazza Mercato – Canna
21 agosto 2011 - piazza San Martino - Seconda edizione di SAN MARTINO SMILE - ( equiraduno- giostra cavalli- giochi popolari-teatrino per bambini-musica e stand gastronomici) Serata con perfomances "Ballerina dei Sogni" di Giusy Palermo e Serata musicale con Tricche e Ballacche
22 agosto 2011 - ore 21,30 - Replica Teatro " Chi paìse rizze" a piazza San Martino –Trebisacce
26 agosto 2011- ore 21,30 –Montegiordano
sponsor
· PIGNATARO AUTOMOBILI / Concessionaria Nissan– CORIGLIANO
· SONY – c.da Pagliara - TREBISACCE
· PUBBLISHOW di Valentino Pace
Presente in: Cultura
Immagini
NUOVA COMMEDIA DELLA COMPAGNIA TEATRALE L'ALBERO DELLA MEMORIA
5 AGOSTO 2011 ORE 21,30 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA-TREBISACCE
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Iniziano gli spettacoli dell'Estate Trebisaccese. Giorno 5 agosto 2011 - alle ore 21,30 in Piazza della Repubblica, la Compagnia tetrale L'Albero della Memoria presenta CHI PAISE RIZZE, COMMEDIA IN DIALETTO TREBISACCESE.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI COME OGNI ANNO...
SI REPLICA GIORNO 22 AGOSTO IN PIAZZA SAN MARTINO TREBISACCE -
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LA COMPAGNIA TEATRALE
L’ALBERO DELLA MEMORIA- TREBISACCE
PRESENTA
CHI PAÌSE RIZZE
di
Maria Francesca Aloise, Angela Malatacca e Filippo Garreffa
regia di
Piero De Vita
Date degli Spettacoli:
5 agosto 2011 - ore 21,30- piazza della Repubblica – Trebisacce
14 agosto 2011 - ore 21,30 - piazza Mercato – Canna
21 agosto 2011 - piazza San Martino - Seconda edizione di SAN MARTINO SMILE - ( equiraduno- giostra cavalli- giochi popolari-teatrino per bambini-musica e stand gastronomici) Serata con perfomances "Ballerina dei Sogni" di Giusy Palermo e Serata musicale con Tricche e Ballacche
22 agosto 2011 - ore 21,30 - Replica Teatro " Chi paìse rizze" a piazza San Martino –Trebisacce
26 agosto 2011- ore 21,30 –Montegiordano
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· PIGNATARO AUTOMOBILI / Concessionaria Nissan– CORIGLIANO
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