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venerdì 18 novembre 2011
domenica 23 ottobre 2011
Trebisacce-23/10/2011: Inaugurata la sede della FNA
Rosanna Cirolla (Responsabile sede )
Trebisacce:22/10/2011
E’ stata inaugurata domenica, 23 ottobre, alle ore 18,00 la sede della FNA (Federazione Nazionale Agricoltura),in Via Parigi,16-proprio alle spalle dell’Inps. Pronti anche nuovi servizi per i cittadini. Si occuperà di Previdenza e Assistenza attraverso il Patronato Epas ;di materia fiscale con il Centro Raccolta Caf Italia; della difesa diritti dei Pensionati con lo SNAP certi di poter confidare sulla energica e fattiva collaborazione dei delegati Lizzano Giovanni e Peppino Amerise; della difesa operai agricoli e forestali – SNAF; delle vertenze legali di lavoro; offre inoltre il servizio medico-legale e il servizio agli agricoltori per i contributi europei, nazionali e regionali. Responsabile FNA dell'Ufficio di Trebisacce la competente, simpatica e dinamica Rosanna Cirolla che nel porgere il proprio saluto agli intervenuti ha sottolineato la propria disponibilità e volontà di affrontare di petto i problemi dei potenziali clienti e iscritti per offrire loro la concretezza nella soluzione degli stessi. Sono intervenuti al taglio del nastro a cui ha fatto seguito un corale applauso: Francesco Pignataro - Responsabile Territoriale Patronato EPAS (Ente di Patronato e di Assistenza Sociale)- Esperto Previdenza che nel porgere il proprio saluto ha affermato che la sede è destinata a diventare sede di riferimento zonale; il presidente Michele Maggio che ha presentato al numeroso pubblico presente le varie attività poste in essere dall’Epas e ha ringraziato per la presenza Vincenzo Mauro (già direttore della BCC di Spezzano Albanese e Amato (ex direttore dell’Ada); Peppino Pignataro - Responsabile FNA Castrovillari; Responsabili zonali e funzionari Patronato EPAS. Un ricchissimo buffet ha deliziato il palato dei presenti e concluso la serata.
Franco Lofrano
sabato 22 ottobre 2011
Trebisacce:22/10/2011: Inaugurazione sede FNA
Trebisacce:22/10/2011
Verrà inaugurata domenica,23 ottobre,alle ore 18,00 la sede della FNA (Federazione Nazionale Agricoltura),in Via Parigi,16-proprio alle spalle dell’Inps. In arrivo ,quindi, anche nuovi servizi per i cittadini. Si occuperà di Previdenza e Assistenza attraverso il Patronato Epas ;Fiscale con il Centro Raccolta Caf Italia;Difesa diritti dei Pensionati con lo SNAP; Difesa operai agricoli e forestali – SNAF; Vertenze legali di lavoro; Servizio medico-legale; Servizio agli agricoltori per i contributi europei, nazionali e regionali. Responsabile FNA dell'Ufficio di Trebisacce Rosanna Cirolla. Parteciperanno all’incontro: Mario Smurra - Segretario Regionale e Vice Segretario Nazionale FNA; Francesco Pignataro - Responsabile Territoriale Patronato EPAS - Esperto Previdenza; Peppino Pignataro - Responsabile FNA Castrovillari; Corrado Emilio - Responsabile Territoriale Politiche Agricole; Pensionati SNAP di Trebisacce;Responsabili zonali e funzionari Patronato EPAS.
Franco Lofrano
Verrà inaugurata domenica,23 ottobre,alle ore 18,00 la sede della FNA (Federazione Nazionale Agricoltura),in Via Parigi,16-proprio alle spalle dell’Inps. In arrivo ,quindi, anche nuovi servizi per i cittadini. Si occuperà di Previdenza e Assistenza attraverso il Patronato Epas ;Fiscale con il Centro Raccolta Caf Italia;Difesa diritti dei Pensionati con lo SNAP; Difesa operai agricoli e forestali – SNAF; Vertenze legali di lavoro; Servizio medico-legale; Servizio agli agricoltori per i contributi europei, nazionali e regionali. Responsabile FNA dell'Ufficio di Trebisacce Rosanna Cirolla. Parteciperanno all’incontro: Mario Smurra - Segretario Regionale e Vice Segretario Nazionale FNA; Francesco Pignataro - Responsabile Territoriale Patronato EPAS - Esperto Previdenza; Peppino Pignataro - Responsabile FNA Castrovillari; Corrado Emilio - Responsabile Territoriale Politiche Agricole; Pensionati SNAP di Trebisacce;Responsabili zonali e funzionari Patronato EPAS.
Franco Lofrano
venerdì 11 marzo 2011
Trebisacce-11/03/2011:Assemblea Cgil su:“La democrazia sindacale" alla scuola media "C. Alvaro"
Trebisacce:11/03/2011
“Una grande campagna di mobilitazione verrà messa in campo dalla Confederazione Cgil, perchè "la democrazia sindacale è parte fondamentale e integrante della democrazia del Paese", ha chiosato in apertura dei lavori l’scritta Cgil e referente per l'Alto Jonio, Francesca De Filippo, docente di Educazione Fisica dell’Ipsia, dell’assemblea sindacale tenutasi lo scorso venerdì 11 marzo nella palestra della scuola Media “C. Alvaro” di cui è dirigente scolastico Leonardo Rago. Avrebbero dovuto essere presenti i relatori ufficiali e indicati dal segretario provinciale Cgil Pino Assalone,ma per cause ignote agli intervenuti,non sono stati presenti. Ormai i docenti e il personale Ata delle varie scuole erano lì e comunque le questioni sul pianeta scuola da affrontare e su cui dibattere sono tante e per questa ragione Francesca De Filippo e Vincenzo Blumetti hanno ritenuto comunque di andare avanti con i lavori. “La democrazia sindacale - conclude De Filippo - è parte fondamentale e integrante della democrazia del Paese, non solo quindi occorre non ridurre gli spazi di coesione ma ampliare democrazia e partecipazione. Per questo la CGIL lancia una grande campagna di mobilitazione che, a partire dalle assemblee dei luoghi di lavoro e nel territorio e dal sostegno alla campagna per l’elezione delle RSU in tutti i settori pubblici, punterà a coinvolgere lavoratori, pensionati e tutta la società per un obiettivo che veda al centro la libertà per i lavoratori di scegliere”. “Sempre meno maestre e professori nelle scuole italiane- ha sottolineato con forza, Vincenzo Blumetti,docente di Matematica del “Filangieri” di Trebisacce e referente Cgil per l'Alto Jonio. Il ministero dell´Istruzione continua la sua politica dei tagli. Già tocchiamo con mano i primi preoccupanti risultati. Riduzione del numero di ore per tutte le discipline,aumento di alunni e formazioni di classi articolate che incidono fortemente sulla riduzione del numero dei docenti. Anche sulla testa dei docenti di ruolo grava l’ansia della mobilità a causa della soprannumerarietà. Prolungamento dei due anni per gli scatti di anzianità ed irrecuperabili. Una scuola di qualità senza risorse e senza investire sulla formazione è in conclusione il quadro penoso emerso.
Franco Lofrano
domenica 13 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
Reggio Calabria-11/02/2011:Il Sindacato c’è e lotta per la dignità dei giornalisti
Il Sindacato c’è e lotta per la dignità dei giornalisti
Scritto da: Redazione in Fnsi, Sgc
REGGIO CALABRIA – “Se la gente non è solidale con chi scrive bisognerebbe chiedersi se e quanto sia attendibile ciò che si scrive”. Ad affermarlo è il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, in riferimento alla dichiarazione, rilasciata all’Ansa dal giornalista Giuseppe Baldessarro, redattore de Il Quotidiano della Calabria, secondo il quale, in Calabria, “purtroppo non abbiamo strutture che ci difendono: Ordine e sindacato sono assolutamente assenti”.
Nel rammentare che “Ordine e Sindacato dei giornalisti non sono circoli culturali dediti alla presentazione e alla promozione di libri”, Carlo Parisi evidenzia che, “soprattutto, non vanno confusi con la magistratura e le forze di polizia, cui compete la lotta alla criminalità”.
“Compito dell’Ordine dei giornalisti e del Sindacato – sottolinea il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria – è quello di rappresentare e dare voce alla categoria. Al Sindacato, in particolare, competono la tutela e la difesa dei giornalisti e, dunque, del loro sacrosanto diritto al lavoro in condizioni dignitose che, guarda caso, proprio nel giornale in cui lavora Baldessarro non vengono contrattualmente rispettate. Anzi, a corrispondenti e collaboratori, spesso, vengono addirittura negate.
Stupisce, dunque, che l’appello e l’auspicio di far crescere i giovani giornalisti “autorevoli, professionali, sempre impeccabili”, quale “unica via per il futuro” in una terra difficile come la Calabria, arrivi da un collega che dovrebbe sapere meglio di tanti altri come i giovani giornalisti vengono “allevati”: senza stipendi degni di tale nome, senza tutele previdenziali e assistenziali e, nel migliore dei casi, pagati con 6 euro e 50 lordi a pezzo.
Vergogne che il Sindacato non solo ha, più volte, denunciato pubblicamente e nelle sedi competenti, ma ha fattivamente perseguito assistendo i colleghi di Baldessarro, esasperati da situazioni di autentico sfruttamento. Prova ne è che, appena il 17 gennaio scorso, l’Assemblea dei giornalisti del suo stesso giornale, aveva proclamato lo stato di agitazione e affidato al Cdr una giornata di sciopero, “constatato il perdurare di inadempienze da parte dell’editore”, con una nota sibillina pubblicata sul giornale, nella quale non si specificava che le inadempienze altro non erano che il mancato pagamento di una mensilità arretrata, della tredicesima e delle croniche spettanze ai collaboratori che viaggiano mediamente con un anno di ritardo”. Senza parlare degli orari di lavoro e della situazione contributiva.
Circa i rapporti con la politica, “il Sindacato dei giornalisti, di tutti i giornalisti della Calabria – incalza Parisi – è stato l’unico soggetto a puntare il dito contro situazioni e comportamenti delle pubbliche amministrazioni, smascherando selezioni e concorsi a dir poco equivoci. Di certo, senza il minimo timore di scontrarsi con il potente di turno”.
Un’ultima precisazione: “Al Sindacato dei giornalisti – conclude il segretario regionale della Fnsi – non spetta, né avremmo il potere di farlo, il compito di eliminare la «zona grigia». Il nostro compito è, semmai, quello di eliminare la «zona nera», quella del lavoro sommerso, non tutelato, non riconosciuto, ampiamente presente, purtroppo, nella nostra regione e marcatamente riscontrabile, lo ripeto, anche nel giornale del collega Baldessarro”.
Una realtà “inaccettabile – conferma Parisi – che lo stesso Baldessarro, in qualità di componente del Comitato di redazione del Quotidiano della Calabria (dal giugno 2009 al febbraio 2010), ovvero di sindacalista, avrebbe dovuto denunciare e combattere. A meno che Baldessarro non ritenga che professionalità, autorevolezza, indipendenza e dignità dei giornalisti siano gentili concessioni degli editori”.
Scritto da: Redazione in Fnsi, Sgc
REGGIO CALABRIA – “Se la gente non è solidale con chi scrive bisognerebbe chiedersi se e quanto sia attendibile ciò che si scrive”. Ad affermarlo è il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, in riferimento alla dichiarazione, rilasciata all’Ansa dal giornalista Giuseppe Baldessarro, redattore de Il Quotidiano della Calabria, secondo il quale, in Calabria, “purtroppo non abbiamo strutture che ci difendono: Ordine e sindacato sono assolutamente assenti”.
Nel rammentare che “Ordine e Sindacato dei giornalisti non sono circoli culturali dediti alla presentazione e alla promozione di libri”, Carlo Parisi evidenzia che, “soprattutto, non vanno confusi con la magistratura e le forze di polizia, cui compete la lotta alla criminalità”.
“Compito dell’Ordine dei giornalisti e del Sindacato – sottolinea il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria – è quello di rappresentare e dare voce alla categoria. Al Sindacato, in particolare, competono la tutela e la difesa dei giornalisti e, dunque, del loro sacrosanto diritto al lavoro in condizioni dignitose che, guarda caso, proprio nel giornale in cui lavora Baldessarro non vengono contrattualmente rispettate. Anzi, a corrispondenti e collaboratori, spesso, vengono addirittura negate.
Stupisce, dunque, che l’appello e l’auspicio di far crescere i giovani giornalisti “autorevoli, professionali, sempre impeccabili”, quale “unica via per il futuro” in una terra difficile come la Calabria, arrivi da un collega che dovrebbe sapere meglio di tanti altri come i giovani giornalisti vengono “allevati”: senza stipendi degni di tale nome, senza tutele previdenziali e assistenziali e, nel migliore dei casi, pagati con 6 euro e 50 lordi a pezzo.
Vergogne che il Sindacato non solo ha, più volte, denunciato pubblicamente e nelle sedi competenti, ma ha fattivamente perseguito assistendo i colleghi di Baldessarro, esasperati da situazioni di autentico sfruttamento. Prova ne è che, appena il 17 gennaio scorso, l’Assemblea dei giornalisti del suo stesso giornale, aveva proclamato lo stato di agitazione e affidato al Cdr una giornata di sciopero, “constatato il perdurare di inadempienze da parte dell’editore”, con una nota sibillina pubblicata sul giornale, nella quale non si specificava che le inadempienze altro non erano che il mancato pagamento di una mensilità arretrata, della tredicesima e delle croniche spettanze ai collaboratori che viaggiano mediamente con un anno di ritardo”. Senza parlare degli orari di lavoro e della situazione contributiva.
Circa i rapporti con la politica, “il Sindacato dei giornalisti, di tutti i giornalisti della Calabria – incalza Parisi – è stato l’unico soggetto a puntare il dito contro situazioni e comportamenti delle pubbliche amministrazioni, smascherando selezioni e concorsi a dir poco equivoci. Di certo, senza il minimo timore di scontrarsi con il potente di turno”.
Un’ultima precisazione: “Al Sindacato dei giornalisti – conclude il segretario regionale della Fnsi – non spetta, né avremmo il potere di farlo, il compito di eliminare la «zona grigia». Il nostro compito è, semmai, quello di eliminare la «zona nera», quella del lavoro sommerso, non tutelato, non riconosciuto, ampiamente presente, purtroppo, nella nostra regione e marcatamente riscontrabile, lo ripeto, anche nel giornale del collega Baldessarro”.
Una realtà “inaccettabile – conferma Parisi – che lo stesso Baldessarro, in qualità di componente del Comitato di redazione del Quotidiano della Calabria (dal giugno 2009 al febbraio 2010), ovvero di sindacalista, avrebbe dovuto denunciare e combattere. A meno che Baldessarro non ritenga che professionalità, autorevolezza, indipendenza e dignità dei giornalisti siano gentili concessioni degli editori”.
martedì 14 dicembre 2010
Reggio Calabria-14/12/2010:La Calabria al XXVI Congresso della Fnsi
Approvato il nuovo Statuto ed eletti 8 delegati professionali, 8 collaboratori e 1 pensionato
La Calabria al XXVI Congresso della Fnsi
REGGIO CALABRIA – Eletti i 16 delegati della Calabria al XXVI Congresso della Stampa Italiana ed il delegato al V Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati (www.giornalisticalabria.it).
Per i giornalisti professionali: Carlo Parisi, Andrea Musmeci, Pino Nano, Pino Toscano, Pierpaolo Cambareri, Maurizio Putrone, Saro Lombardo e Tiziana Murgia; per i collaboratori: Luigi Caminiti, Franco Arcidiaco, Giuseppe Strangio, Amelia Romeo, Eugenio Marino, Gianfranco De Franco, Anna Russo e Cosimo Bruno; per i pensionati: Rino Labate.
Nelle otto giornate di voto, che hanno avuto luogo nei seggi di Marina di Sibari, Cosenza, Crotone, Locri, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, si sono recati alle urne 490 giornalisti calabresi (135 in più rispetto alle precedenti elezioni del 2007), dei quali 227 professionali (+58) e 263 collaboratori (+77).Una straordinaria partecipazione di voto, tra le più alte d’Italia, grazie alla quale è stato anche raggiunto il quorum necessario per l’approvazione del nuovo Statuto del Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Dei 1371 iscritti, infatti, avevano diritto al voto in 910, pertanto il quorum era fissato in 456 votanti.
Rispetto ai congressi del 2004 a Saint Vincent e del 2007 a Castellaneta Marina, la delegazione calabrese è cresciuta, rispettivamente, di 2 e 6 unità grazie all’incremento degli iscritti al Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Un incremento, questo, che già a Saint Vincent aveva dato alla Calabria una rappresentanza senza precedenti costituita da cinque consiglieri nazionali ed un componente della Giunta Esecutiva Fnsi. Va rilevato che entrambe le liste fanno parte del cartello sindacale “Stampa Libera”, promosso da Carlo Parisi, al quale aderiscono Giornalisti per il Giornalismo e Giornalisti Indipendenti che, sin dal Congresso di Saint Vincent, assieme a Nuova Professione Stampa Romana, Movimento Giornalisti della Campania e Movimento Libero Giornalisti, ha rappresentato la terza forza congressuale.
Lo spoglio delle schede scrutinate dalla Commissione Elettorale, presieduta dal giornalista Antonio Capogreco, ha dato i seguenti risultati:
PROFESSIONALI (votanti 227):
Lista n. 1 “Stampa Libera – Giornalisti per il Giornalismo” voti 182 e 6 delegati: Carlo Maria Parisi 178, Andrea Musmeci 142, Giuseppe Nano 116, Giuseppe Toscano 115, Pierpaolo Cambareri 101, Maurizio Putrone 93. Hanno riportato voti: Francesco Cufari 45, Piervincenzo Canale 21.
Lista n. 2 “Stampa Libera – Giornalisti Indipendenti” voti 44 e 2 delegati: Rosario Lombardo 43, Tiziana Murgia 39. Hanno riportato voti: Cristofaro Rino Labate 31, Lucio Rodinò 11. Schede nulle 1. Bianche 0.
COLLABORATORI (votanti 263):
Lista n. 1 “Stampa Libera – Giornalisti per il Giornalismo” 209 e 6 delegati: Luigi Caminiti 138, Francesco Arcidiaco 135, Giuseppe Strangio 130, Genoveffa Grazia Amelia Romeo 128, Eugenio Marino 114, Gianfranco De Franco 96. Hanno riportato voti: Nicola Pirone 43, Oriana Schembari 40.
Lista n. 2 “Stampa Libera – Giornalisti Indipendenti” voti 50 e 2 delegati: Anna Russo 34, Cosimo Bruno 32. Hanno riportato voti: Giuseppe Cantarella 20, Giorgio Belmonte 16. Schede nulle 4. Bianche 0.
PENSIONATI (votanti 12):
Delegato: Cristofaro Rino Labate 9. Hanno riportato voti: Paolo Bolano 1, Vincenzo D’Atri 1, Cristofaro Zuccalà 1.
STATUTO (votanti 490):
Si 479, No 5, bianche 6, nulle 0.
La Calabria al XXVI Congresso della Fnsi
REGGIO CALABRIA – Eletti i 16 delegati della Calabria al XXVI Congresso della Stampa Italiana ed il delegato al V Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati (www.giornalisticalabria.it).
Per i giornalisti professionali: Carlo Parisi, Andrea Musmeci, Pino Nano, Pino Toscano, Pierpaolo Cambareri, Maurizio Putrone, Saro Lombardo e Tiziana Murgia; per i collaboratori: Luigi Caminiti, Franco Arcidiaco, Giuseppe Strangio, Amelia Romeo, Eugenio Marino, Gianfranco De Franco, Anna Russo e Cosimo Bruno; per i pensionati: Rino Labate.
Nelle otto giornate di voto, che hanno avuto luogo nei seggi di Marina di Sibari, Cosenza, Crotone, Locri, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, si sono recati alle urne 490 giornalisti calabresi (135 in più rispetto alle precedenti elezioni del 2007), dei quali 227 professionali (+58) e 263 collaboratori (+77).Una straordinaria partecipazione di voto, tra le più alte d’Italia, grazie alla quale è stato anche raggiunto il quorum necessario per l’approvazione del nuovo Statuto del Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Dei 1371 iscritti, infatti, avevano diritto al voto in 910, pertanto il quorum era fissato in 456 votanti.
Rispetto ai congressi del 2004 a Saint Vincent e del 2007 a Castellaneta Marina, la delegazione calabrese è cresciuta, rispettivamente, di 2 e 6 unità grazie all’incremento degli iscritti al Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Un incremento, questo, che già a Saint Vincent aveva dato alla Calabria una rappresentanza senza precedenti costituita da cinque consiglieri nazionali ed un componente della Giunta Esecutiva Fnsi. Va rilevato che entrambe le liste fanno parte del cartello sindacale “Stampa Libera”, promosso da Carlo Parisi, al quale aderiscono Giornalisti per il Giornalismo e Giornalisti Indipendenti che, sin dal Congresso di Saint Vincent, assieme a Nuova Professione Stampa Romana, Movimento Giornalisti della Campania e Movimento Libero Giornalisti, ha rappresentato la terza forza congressuale.
Lo spoglio delle schede scrutinate dalla Commissione Elettorale, presieduta dal giornalista Antonio Capogreco, ha dato i seguenti risultati:
PROFESSIONALI (votanti 227):
Lista n. 1 “Stampa Libera – Giornalisti per il Giornalismo” voti 182 e 6 delegati: Carlo Maria Parisi 178, Andrea Musmeci 142, Giuseppe Nano 116, Giuseppe Toscano 115, Pierpaolo Cambareri 101, Maurizio Putrone 93. Hanno riportato voti: Francesco Cufari 45, Piervincenzo Canale 21.
Lista n. 2 “Stampa Libera – Giornalisti Indipendenti” voti 44 e 2 delegati: Rosario Lombardo 43, Tiziana Murgia 39. Hanno riportato voti: Cristofaro Rino Labate 31, Lucio Rodinò 11. Schede nulle 1. Bianche 0.
COLLABORATORI (votanti 263):
Lista n. 1 “Stampa Libera – Giornalisti per il Giornalismo” 209 e 6 delegati: Luigi Caminiti 138, Francesco Arcidiaco 135, Giuseppe Strangio 130, Genoveffa Grazia Amelia Romeo 128, Eugenio Marino 114, Gianfranco De Franco 96. Hanno riportato voti: Nicola Pirone 43, Oriana Schembari 40.
Lista n. 2 “Stampa Libera – Giornalisti Indipendenti” voti 50 e 2 delegati: Anna Russo 34, Cosimo Bruno 32. Hanno riportato voti: Giuseppe Cantarella 20, Giorgio Belmonte 16. Schede nulle 4. Bianche 0.
PENSIONATI (votanti 12):
Delegato: Cristofaro Rino Labate 9. Hanno riportato voti: Paolo Bolano 1, Vincenzo D’Atri 1, Cristofaro Zuccalà 1.
STATUTO (votanti 490):
Si 479, No 5, bianche 6, nulle 0.
mercoledì 17 novembre 2010
martedì 16 novembre 2010
Trebisacce-16/11/2010: Assemblea Sindacale Cgil all'Ipsia



Trebisacce:16/11/2010
Assemblea sindacale della Flc-Cgil per il personale docente e Ata, martedì dalle ore 11,30 alle ore 13,30,nella sala convegni dell’Ipsia, di cui è dirigente scolastico Silvana Palopoli. La situazione politico sindacale,il decreto “Brunetta”, integrazione alunni diversamente abili e Dsa, i punti in discussione. Ad aprire i lavori il responsabile Rsa dell’Ipsia, Antolino Vincenzo, che oltre ai saluti ha presentato, a grandi linee, le problematiche che investono il pianeta scuola. Il segretario provinciale Cgil, Giuseppe Assalone,vede nell’attuale politica del governo un duro attacco alla scuola pubblica e alla costituzione. Il governo, ha sottolineato Assalone, mira a cambiare il sistema scuola e di conseguenza a cambiare la società, creando all’interno frammentazione e disgregazione sociale. Si andrà verso un sistema di regionalizzazione scolastica, per cui assisteremo a 21 sistemi diversi e il tutto in funzione di una logica di mercato. Mercato che poi nel sud manca. Sostanzialmente si penalizzerà la scuola pubblica e si potenzierà quella privata destinandole risorse sottratte al pubblico dove si registrano paurosi tagli. Con il decreto “Brunetta” si innesca il ‘vento della paura’ che conferisce al dirigente il potere di licenziamento nei confronti di un docente e attacca e penalizza le famiglie che si vedono tolto il tempo prolungato e la riduzione del monte ore per disciplina che tocca docenti e famiglie. Tutto ciò è contenuto nella circolare ministeriale n.88 dell’8 novembre sulle sanzioni disciplinari. “Il governo ci toglie tante piccole gocce,a volte anche impercettibili,per impoverirci senza protestare. “C’è poca sensibilità e prevale la rassegnazione negli operatori scolastici e questo giustifica anche la scarsa partecipazione all’assemblea di oggi”,ha chiosato, non senza rammarico, l’Assalone che ha concluso ricordando alla platea che non vengono garantiti neppure i Lep (Livelli essenziali di prestazioni) e che bisogna puntare sul potenziamento della formazione dei docenti. Tonino De Marco,membro del direttivo provinciale,ha puntato l’indice sulle pensioni e sulla perdita salariale bloccata sino al 2013 e ha ricordato ai docenti che hanno maturato il servizio per la pensione di richiedere nella propria scuola il certificato dei requisiti per la pensione anche per coloro che vogliono rimanere in servizio. E ha concluso invitando alla riflessione sul danno economico creato ai docenti sul blocco dei gradoni e dello scatto che non si recupera neppure negli anni futuri. Tanti docenti sono intervenuti con spunti critici e riflessioni varie: Vincenzo Blumetti ,docente di Matematica del “Filangieri” ha ricordato che altri 243 miliardi di euro sono stati stanziati per la scuola privata che si aggiungono ai 130 già dati lo scorso anno a danno economico per i docenti del pubblico che assistono al blocco degli stipendi e dei contratti e al taglio di centinaia di migliaia di posti di lavoro e all’aumento dell’età pensionabile. Franco Abate,docente di Economia Aziendale dell’Itc “Filangieri”, ha lamentato che ogni qualvolta vi è una giornata di sciopero solo pochissimi docenti firmano depotenziando l’azione di lotta. Tommaso Stamati,docente dell’Ipsia, ha mosso l’invito di trovare unitarietà sindacale selezionando pochi punti da portare avanti in modo determinato per vincere la battaglia. “Disuniti i sindacati sono deboli” rispetto alla forza del governo,ha sottolineato il docente Stamati.
Franco Lofrano
sabato 23 ottobre 2010
Trebisacce-23/10/2010: Gli ex LSU si incontrano al "Filangieri"



Comunicato stampa:
Si è tenuta in data 23 u.s., presso il filancieri di Trebisacce, una assemblea dei lavoratori dipendenti della Cooperativa CICLAt di Pisticci;
erano presenti oltre ai settanta lavoratori dipendenti, il Presidente della suddetta Cooperativa, dr. Avvantaggiato, il Segretario della Filcams - C.G.I.L., Vincenzo Laurito,
tema dell'incontro:" La procedura di mobilità attivata ai sensi dell'art.24 della L.223/91, a seguito dell'incontro tenutosi nella sede del Ministero della Pubblica Istruzione, tra
i Consorzi affidatari dell'appalto delle pulizie delle scuole e i Funzionari dello stesso Ministero, dove si è preso atto della mancanza dei fondi necessari alla prosecuzione dell'attività per l'anno 2011 ed alla difficoltà a garantire la copertura finanziaria per l'anno in corso ( mancano 110 milioni di € ), nonostante gli impegni assunti dal Governo. La drammaticità con la quale si è tenuta l'assemblea, alla notizia confermata dal presidente Avvantaggiato che si è dichiarato impotente ad affrontare tale situazione e, suo malgrado, ha giustificato la decisione di detta procedura a garanzia dei lavoratori che in tal modo possono benificiare degli ammortizzatori sociali in deroga, che, come si ricorderà rappresentano l'anticamera del licenziamento. Dal canto suo il segretario della FILCAMS - C.G.I.L., ha ribadito come questo Governo non abbia alcuna considerazione di questi lavoratori, gli stessi sono stati stabilizzati nel luglio del 2001 con contratto a tempo indeterminato part-time, oggi sono 13.600, di cui circa 500 sono nella nostra Provincia; il Ministro Gelmini lo scorso anno, ha tentato di mandarli a casa contrapponendoli maldestramente ai collaboratori scolastici( bidelli) e, solo dopo quattro scioperi con manifestazione a Roma, si è scongiurato tale rischio. Oggi siamo punto e a capo; occorre pertanto una grande mobilitazione dei lavoratori senisbilizzando le Istituzioni, le forze politiche poichè questo territorio non si può permettere il lusso di perdere altra occupazione oramai residuale. Le motivazioni che il Governo adduce alla mancanza dei fondi non possono trovare giustificazione alcuna, le pulizie delle scuole sono necessarie, pertanto, facciamo un pressante appello al mondo scolastico ( alunni e loro genitori) a solidalizzare con i lavoratori.
Nei prossimi giorni, sono convocati riunioni Nazionali e Regionali per decidere unitariamente le iniziative di lotta da intraprendere.
Il Segretarilo della FILCAMS, Vincenzo Laurito, volge un invito a tutti i lavoratori interessati ad unirsi nella lotta a difesa del posto di lavoro dichiarando di essere pronto, come sindacato, ad intraprendere iniziative di lotte incisive per far rispettare gli impegni assunti a suo tempo da questo Governo.
mercoledì 7 luglio 2010
venerdì 25 giugno 2010
giovedì 10 giugno 2010
Reggio Calabria-10/06/2010:il debutto di Giornalisti Calabria, il quotidiano del Sindacato
Federazione Nazionale Stampa Italiana
SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA
REGGIO CALABRIA
INVITO CONFERENZA STAMPA
Reggio Calabria, 10 giugno 2010
A tenerlo a battesimo, nella sede dell’Associazione, il Segretario Generale della Fnsi, Franco Siddi
Domani il debutto di Giornalisti Calabria,
il quotidiano del Sindacato
REGGIO CALABRIA – Sarà Franco Siddi, Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa, a presentare ufficialmente “Giornalisti Calabria”, il quotidiano d’informazione on line del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, diretto da Carlo Parisi, Segretario dell’Associazione regionale.
L’appuntamento, in programma domani alle 16.30, nella sede del Sindacato, in via Biagio Camagna 28 a Reggio Calabria, sarà anche l’occasione per festeggiare, insieme ai colleghi, il traguardo raggiunto nel 2010: l’Assostampa della Calabria è risultata la prima, tra le Associazioni di Stampa italiane, per incremento annuale di iscritti, sia in termini numerici che percentuali.
n.g.
SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA
REGGIO CALABRIA
INVITO CONFERENZA STAMPA
Reggio Calabria, 10 giugno 2010
A tenerlo a battesimo, nella sede dell’Associazione, il Segretario Generale della Fnsi, Franco Siddi
Domani il debutto di Giornalisti Calabria,
il quotidiano del Sindacato
REGGIO CALABRIA – Sarà Franco Siddi, Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa, a presentare ufficialmente “Giornalisti Calabria”, il quotidiano d’informazione on line del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, diretto da Carlo Parisi, Segretario dell’Associazione regionale.
L’appuntamento, in programma domani alle 16.30, nella sede del Sindacato, in via Biagio Camagna 28 a Reggio Calabria, sarà anche l’occasione per festeggiare, insieme ai colleghi, il traguardo raggiunto nel 2010: l’Assostampa della Calabria è risultata la prima, tra le Associazioni di Stampa italiane, per incremento annuale di iscritti, sia in termini numerici che percentuali.
n.g.
giovedì 3 giugno 2010
Reggio Calabria-03/06/2010: Mutui casa Inpgi invariati
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI
“Giovanni Amendola”
Ufficio di Corrispondenza 15ˆ Circoscrizione “Calabria”
c/o Sindacato dei Giornalisti della Calabria – Via Biagio Camagna 28 – 89125 Reggio Calabria
Tel. 0965.810980 – Fax 0965.327176 – E-mail: sgcalabria@libero.it
Reggio Calabria, 3 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
Dall’Istituto di Previdenza nessun ritocco agli interessi anche nel mese di giugno
Mutui-casa: invariati i tassi per gli iscritti all’Inpgi
REGGIO CALABRIA – Invariati anche nel mese di giugno i tassi d’interesse applicati ai mutui-casa: l’Inpgi non procede ad alcun ritocco, a tutela dei giornalisti iscritti, impegnati nell’acquisto di un’abitazione. In base al consueto meccanismo mensile di adeguamento automatico dei tassi fissi collegato all’Eurirs, il parametro, cioè, di riferimento utilizzato anche dalle banche, gli iscritti all’Istituto di Previdenza dei Giornalisti che stipuleranno un mutuo-casa si vedranno riconoscere, fino al 30 giugno, le seguenti percentuali:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di giugno 2010)
10 ANNI 4,60%
15 ANNI 5,00%
20 ANNI 5,20%
25 ANNI 5,25%
Leggermente superiori, invece, ai tassi ordinari, ma anch’essi invariati rispetto agli ultimi mesi, i tassi fissi applicabili ai mutui oggetto di portabilità:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di giugno 2010)
10 ANNI 4,70%
15 ANNI 5,10%
20 ANNI 5,40%
25 ANNI 5,45%
“Prosegue la politica di tutela dell’Inpgi a favore degli iscritti – fa notare Carlo Parisi, fiduciario dell’Istituto per la Calabria e presidente della Commissione nazionale Provveditorato – con il congelamento dei tassi per i mutui/casa che rappresentano, oggi, una voce importante nel bilancio di molte famiglie”.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento la Circoscrizione Calabria (via Biagio Camagna, 28, Reggio Calabria; tel. 0965.810980; e-mail: sgcalabria@libero.it) è a disposizione degli iscritti.
n.g.
“Giovanni Amendola”
Ufficio di Corrispondenza 15ˆ Circoscrizione “Calabria”
c/o Sindacato dei Giornalisti della Calabria – Via Biagio Camagna 28 – 89125 Reggio Calabria
Tel. 0965.810980 – Fax 0965.327176 – E-mail: sgcalabria@libero.it
Reggio Calabria, 3 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
Dall’Istituto di Previdenza nessun ritocco agli interessi anche nel mese di giugno
Mutui-casa: invariati i tassi per gli iscritti all’Inpgi
REGGIO CALABRIA – Invariati anche nel mese di giugno i tassi d’interesse applicati ai mutui-casa: l’Inpgi non procede ad alcun ritocco, a tutela dei giornalisti iscritti, impegnati nell’acquisto di un’abitazione. In base al consueto meccanismo mensile di adeguamento automatico dei tassi fissi collegato all’Eurirs, il parametro, cioè, di riferimento utilizzato anche dalle banche, gli iscritti all’Istituto di Previdenza dei Giornalisti che stipuleranno un mutuo-casa si vedranno riconoscere, fino al 30 giugno, le seguenti percentuali:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di giugno 2010)
10 ANNI 4,60%
15 ANNI 5,00%
20 ANNI 5,20%
25 ANNI 5,25%
Leggermente superiori, invece, ai tassi ordinari, ma anch’essi invariati rispetto agli ultimi mesi, i tassi fissi applicabili ai mutui oggetto di portabilità:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di giugno 2010)
10 ANNI 4,70%
15 ANNI 5,10%
20 ANNI 5,40%
25 ANNI 5,45%
“Prosegue la politica di tutela dell’Inpgi a favore degli iscritti – fa notare Carlo Parisi, fiduciario dell’Istituto per la Calabria e presidente della Commissione nazionale Provveditorato – con il congelamento dei tassi per i mutui/casa che rappresentano, oggi, una voce importante nel bilancio di molte famiglie”.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento la Circoscrizione Calabria (via Biagio Camagna, 28, Reggio Calabria; tel. 0965.810980; e-mail: sgcalabria@libero.it) è a disposizione degli iscritti.
n.g.
martedì 25 maggio 2010
Trebisacce-22/05/2010: ll FNSI sulla libertà di stampa
Federazione Nazionale Stampa Italiana
SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA
REGGIO CALABRIA
COMUNICATO STAMPA
Reggio Calabria, 18 maggio 2010
L’appello di Carlo Parisi in vista delle elezioni di domenica: si vota per il Consiglio nazionale dell’Odg
Sindacato e Ordine uniti per la professione
REGGIO CALABRIA – “Combattere per la libertà di stampa e la tutela della professione giornalistica è doveroso, ma lo si può fare soltanto partendo da un’unità di intenti”.
E’ quanto dichiara Carlo Parisi, Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e componente della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, con un chiaro riferimento agli organismi di categoria, in primis “Sindacato e Ordine che – spiega Parisi – devono agire, oggi più che mai, nel segno della massima unità: si tratta di un presupposto irrinunciabile se vogliamo risolvere i problemi che interessano il mondo dell’informazione, in tutte le sue forme, e, soprattutto, i giornalisti, sempre più in balia di se stessi e di editori senza scrupoli”.
Un fronte comune “che dovrà mostrare i suoi frutti – è quanto auspica il Segretario del Sindacato – alle imminenti elezioni per il Consiglio Nazionale dell’Ordine: domenica 23 maggio tutti i giornalisti calabresi saranno chiamati alle urne, a Catanzaro (sala riservata del Benny Hotel – ex Motel Agip, in via Gioacchino da Fiore 2, dalle 10 alle 18), per votare i consiglieri dell’Ordine”.
Un appuntamento importante, specie in un momento in cui “la professione giornalistica subisce attacchi pesanti – incalza Parisi – da quanti tentano, con ogni mezzo a disposizione, leggi comprese, di imbavagliarne i diritti, screditando persino gli istituti di categoria”. Come l’Inpgi, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, che, dati alla mano, non ha bisogno di difese d’ufficio: a dimostrarne la solidità, anche in una contingenza di generale crisi e deficit finanziari, è il bilancio consuntivo 2009. Approvato all’unanimità dal Cda dell’Istituto, con un attivo di 94 milioni di euro e una crescita della platea degli iscritti pari a 253 posizioni attive.
n.g.
SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA
REGGIO CALABRIA
COMUNICATO STAMPA
Reggio Calabria, 18 maggio 2010
L’appello di Carlo Parisi in vista delle elezioni di domenica: si vota per il Consiglio nazionale dell’Odg
Sindacato e Ordine uniti per la professione
REGGIO CALABRIA – “Combattere per la libertà di stampa e la tutela della professione giornalistica è doveroso, ma lo si può fare soltanto partendo da un’unità di intenti”.
E’ quanto dichiara Carlo Parisi, Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e componente della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, con un chiaro riferimento agli organismi di categoria, in primis “Sindacato e Ordine che – spiega Parisi – devono agire, oggi più che mai, nel segno della massima unità: si tratta di un presupposto irrinunciabile se vogliamo risolvere i problemi che interessano il mondo dell’informazione, in tutte le sue forme, e, soprattutto, i giornalisti, sempre più in balia di se stessi e di editori senza scrupoli”.
Un fronte comune “che dovrà mostrare i suoi frutti – è quanto auspica il Segretario del Sindacato – alle imminenti elezioni per il Consiglio Nazionale dell’Ordine: domenica 23 maggio tutti i giornalisti calabresi saranno chiamati alle urne, a Catanzaro (sala riservata del Benny Hotel – ex Motel Agip, in via Gioacchino da Fiore 2, dalle 10 alle 18), per votare i consiglieri dell’Ordine”.
Un appuntamento importante, specie in un momento in cui “la professione giornalistica subisce attacchi pesanti – incalza Parisi – da quanti tentano, con ogni mezzo a disposizione, leggi comprese, di imbavagliarne i diritti, screditando persino gli istituti di categoria”. Come l’Inpgi, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, che, dati alla mano, non ha bisogno di difese d’ufficio: a dimostrarne la solidità, anche in una contingenza di generale crisi e deficit finanziari, è il bilancio consuntivo 2009. Approvato all’unanimità dal Cda dell’Istituto, con un attivo di 94 milioni di euro e una crescita della platea degli iscritti pari a 253 posizioni attive.
n.g.
martedì 27 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
Reggio Calabria-07/04/2010:Inpgi: tassi congelati nei mutui-casa
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI
“Giovanni Amendola”
Ufficio di Corrispondenza 15ˆ Circoscrizione “Calabria”
c/o Sindacato dei Giornalisti della Calabria – Via Biagio Camagna 28 – 89125 Reggio Calabria
Tel. 0965.810980 – Fax 0965.327176 – E-mail: sgcalabria@libero.it
Reggio Calabria, 7 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA
Dall’Istituto di Previdenza nessun ritocco agli interessi anche nel mese di aprile
Inpgi: tassi congelati nei mutui-casa
REGGIO CALABRIA – Stagione nuova, identici tassi d’interesse applicati ai mutui-casa: l’Inpgi non ritocca, neppure in minima parte, i tassi d’interesse da praticare ai giornalisti iscritti, impegnati nell’acquisto di un’abitazione. In base al consueto meccanismo mensile di adeguamento automatico dei tassi fissi collegato all’Eurirs, il parametro, cioè, di riferimento utilizzato anche dalle banche, gli iscritti all’Istituto di Previdenza dei Giornalisti che stipuleranno un mutuo-casa si vedranno riconoscere, per tutto il mese di aprile, le seguenti percentuali:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di aprile 2010)
10 ANNI 4,60%
15 ANNI 5,00%
20 ANNI 5,20%
25 ANNI 5,25%
Leggermente superiori, invece, ai tassi ordinari, ma anch’essi invariati rispetto agli ultimi mesi, i tassi fissi applicabili ai mutui oggetto di portabilità:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di aprile 2010)
10 ANNI 4,70%
15 ANNI 5,10%
20 ANNI 5,40%
25 ANNI 5,45%
“Prosegue, dunque, l’impegno dell’Inpgi a tutela degli iscritti – fa notare Carlo Parisi, fiduciario dell’Istituto per la Calabria e presidente della Commissione nazionale Provveditorato – con il congelamento dei tassi per i mutui/casa che rappresentano, oggi, una voce importante nel bilancio di molte famiglie”.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento la Circoscrizione Calabria (via Biagio Camagna, 28, Reggio Calabria; tel. 0965.810980; e-mail: sgcalabria@libero.it) è a disposizione degli iscritti.
n.g.
“Giovanni Amendola”
Ufficio di Corrispondenza 15ˆ Circoscrizione “Calabria”
c/o Sindacato dei Giornalisti della Calabria – Via Biagio Camagna 28 – 89125 Reggio Calabria
Tel. 0965.810980 – Fax 0965.327176 – E-mail: sgcalabria@libero.it
Reggio Calabria, 7 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA
Dall’Istituto di Previdenza nessun ritocco agli interessi anche nel mese di aprile
Inpgi: tassi congelati nei mutui-casa
REGGIO CALABRIA – Stagione nuova, identici tassi d’interesse applicati ai mutui-casa: l’Inpgi non ritocca, neppure in minima parte, i tassi d’interesse da praticare ai giornalisti iscritti, impegnati nell’acquisto di un’abitazione. In base al consueto meccanismo mensile di adeguamento automatico dei tassi fissi collegato all’Eurirs, il parametro, cioè, di riferimento utilizzato anche dalle banche, gli iscritti all’Istituto di Previdenza dei Giornalisti che stipuleranno un mutuo-casa si vedranno riconoscere, per tutto il mese di aprile, le seguenti percentuali:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di aprile 2010)
10 ANNI 4,60%
15 ANNI 5,00%
20 ANNI 5,20%
25 ANNI 5,25%
Leggermente superiori, invece, ai tassi ordinari, ma anch’essi invariati rispetto agli ultimi mesi, i tassi fissi applicabili ai mutui oggetto di portabilità:
MUTUO TASSO FISSO
(mese di aprile 2010)
10 ANNI 4,70%
15 ANNI 5,10%
20 ANNI 5,40%
25 ANNI 5,45%
“Prosegue, dunque, l’impegno dell’Inpgi a tutela degli iscritti – fa notare Carlo Parisi, fiduciario dell’Istituto per la Calabria e presidente della Commissione nazionale Provveditorato – con il congelamento dei tassi per i mutui/casa che rappresentano, oggi, una voce importante nel bilancio di molte famiglie”.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento la Circoscrizione Calabria (via Biagio Camagna, 28, Reggio Calabria; tel. 0965.810980; e-mail: sgcalabria@libero.it) è a disposizione degli iscritti.
n.g.
sabato 27 febbraio 2010
Trebisacce-26/02/2010:Rinaldo Troiano eletto segretario provinciale della Slc Cgil.
Trebisacce:26/02/2010
Rinaldo Troiano eletto segretario provinciale della Slc Cgil. La nomina prestigiosa rappresenta il giusto riconoscimento per il quotidiano impegno profuso nel settore della comunicazione. Il Congresso Provinciale della SLC CGIL-Sindacato Lavoratori Comunicazione-si è svolto, giovedì scorso, nei saloni del Centro "Auser" della CGIL di Cosenza. Presenti Massimo Covello della segreteria Regionale, Giovanni Donato Segretario Generale di Cosenza, Raimondo Chirillo Segretario della SLC Provinciale, dei delegati di Poste Telecom , Rai,Call-Center eletti dai vari congressi territoriali che si sono tenuti in tutta la provincia. I presenti con interventi molto qualificati hanno messo in evidenza lo stato delle cose nei rispettivi settori di appartenenza lavorativi. Tutti gli interventi dei delegati e dei massimi dirigenti della Cgil, hanno messo in risalto il ruolo determinante del segretario uscente Raimondo Chirillo. I delegati hanno eletto un direttivo e hanno individuato in Rinaldo Troiano, attualmente responsabile di categoria del comprensorio del Pollino, il nuovo segretario generale provinciale della Slc Cgil. Motivo di soddisfazione per il nuovo segretario è senza dubbio la totale unanimità che si è concretizzata sul suo nominativo, tra l’altro, risultato da una votazione segreta. Ciò a dimostrazione del prestigio e della stima di cui gode Rinaldo Troiano a livello provinciale e non solo dall’ambiente poste dal quale egli proviene,ma anche dai telefonici,dai dipendenti Rai e dai tantissimi giovani dei Call-Center. Questa elezione rappresenta un grande riconoscimento non solo alla persona, ma anche al comprensorio Cgil del Pollino. E’ un segno chiaro dell’ottimo lavoro che sta facendo il segretario generale della Cgil Orlando Buenadias, si vocifera nell’ambiente poste, e va dato atto al segretario generale di Cosenza Giovanni Donato che alle tentazioni campanilistiche ha fatto prevalere per il bene dell’organizzazione il buon senso e la condivisione per una persona che ha fatto della coerenza e dell’onestà intellettuale uno stile di vita. Rinaldo Troiano,va ricordato che è stato Assessore al bilancio e finanze nella prima giunta social-comunista e che ancora adesso viene ricordata a Trebisacce con tanta nostalgia. Va anche ricordato che come candidato alle provinciali di dieci anni, fa ottenne un grande risultato elettorale e solo una manciata di voti impedirono la sua elezione. Attualmente direttore amato e stimato dai cittadini di Albidona che, giustamente temono che per i grandi processi di trasformazione che sono in atto in tutte le categorie e che Rinaldo Troiano rappresenta, lo si vedrà molto poco ad Albidona.
Franco Lofrano
venerdì 12 febbraio 2010
Trebisacce-11/02/2010: Assemblea sindacale sulla situazione politico-sindacale della scuola
Trebisacce:12/02/2010
“Si bocci la Riforma e ci si determini in seno ai collegi docenti e nei vari consigli di classe”. E’ questo il messaggio di sintesi emerso giovedì mattina,nell’Aula Magna dell’Ipsia,di cui è dirigente scolastico Silvana Palopoli, durante i lavori dell’assemblea sindacale indetta dalla CGIL-FLC. Situazione politico-sindacale della Scuola e discussione sul documento relativo al 16° congresso sindacale, sono stati i punti trattati dai relatori e dai numerosi docenti delle varie scuole intervenuti , fortemente motivati e preoccupati dagli enormi tagli di risorse finanziarie e umane già in atto e previsti per l’immediato futuro. Ad aprire i lavori con un discorso di invito ai docenti all’unità, alla comunione e condivisione di obiettivi comuni il docente di matematica presso il “G.Filangieri”, Vincenzo Blumetti. E quest’ultimo ha ben messo in evidenza la riduzione delle ore previste per tutte le discipline e la sparizione di alcune classi di concorso, oltre alla riduzione delle risorse finanziarie per il settore Istruzione. “Si tratta di una svolta epocale”,ha esordito Pino Assalone ,segretario provinciale Cgil. La riforma colpisce tutti,a ‘prescindere’ dall’appartenenza politica e l’unica arma legale che abbiamo è lo sciopero con l’intera categoria unita per avere un peso con l’attuale governo che viaggia verso la privatizzazione della scuola. Giovanni Di Serafino,vice preside al “Filangieri”,ha provocato i relatori:”Voi come sindacato cosa proponete di fare?” e ancora Stamato docente dell’Ipsia:”Perché non selezionate alcuni punti e vi presentate alle trattative in modo unitario tutti i sindacati?”. Franco Abate docente di Economia Aziendale,punta l’indice sui docenti furbi:”Siamo sempre i soliti pochi a scioperare! I precari che sono penalizzati non scioperano,siamo una categoria disgregata!”. Greco Valeria ,docente di religione,è intervenuta richiamando l’attenzione sul fatto che il sindacato e i docenti si fanno la guerra tra poveri considerando la disparità di aumento contrattuale previsto a favore dei docenti di religione. Assalone ha replicato che la Cgil ha criticato il metodo poco egualitario e di privilegio usato dal governo. Al di la dell’utile vivacità e confronto emerso durante i lavori ,la speranza di unità complessiva sindacale da trovare è rinviata al 17 febbraio prossimo in sede di assemblea Nazionale della Cgil.
Franco Lofrano
sabato 19 settembre 2009
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