CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE IL PRESEPE PIU' BELLO
Ha avuto un grande successo la terza edizione del Concorso il Presepe più
bello
organizzato dalla Pro Loco Albidona, presidente Francesco SALVATORE.
La manifestazione alla presenza di molti bambini accompagnati dai genitori si
è
conclusa giorno 05 gennaio 2012 nel Salone dell'Auditorium Comunale
gentilmente
concesso dall'Amministrazione Comunale con la premiazione dei presepi
selezionati accuratamente da una giuria tecnica.
E' stato il presepe di Giuseppe PALADINO ad aggiudicarsi il primo premio.
Al secondo gradino del podio del concorso siè classificato Leonardo GOLIA.
Infine al terzo gradino del podio si è classificato Michele Lizzano.
La manifestazione espositiva dei presepi è ormai diventata un appuntamento
fisso
negli eventi che contraddistinguono le festività natalizie di questo ne sono
soddisfatti gli organizzatori che già prannunciano la nuova edizione per il
natale prossimo.
Il nostro intento ha detto il Presidente della Pro Loco è stato quello di
confermare una
manifestazione che desse la giusta visibilità e dignità alla nostra cultura
cittadina.
Albidona, Lì 06.01.2012
Cordiali Saluti e Buone feste fatte.
Francesco SALVATORE.
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venerdì 6 gennaio 2012
giovedì 5 gennaio 2012
Corigliano-05/01/2012:A fine gennaio nuovo viaggio per la piccola Giulia, appello dei genitori

FP – Comunicazione & Eventi
Comunicato stampa
A fine gennaio nuovo viaggio per la piccola Giulia, appello dei genitori
Neanche il tempo di iniziare a godersi il 2012, neppure il piacere di avviare un nuovo anno all’insegna del calore domestico, nella sua Corigliano, che per la piccola Giulia Montera (già nota anche al grande schermo come vittima di malasanità per la sua partecipazione a programmi Rai, e prossimamente ospite in Mediaset), torna l’incubo dei cosiddetti viaggi della speranza. Un incubo noto a Giulia, concittadina di 21mesi che vanta all’attivo già 58 viaggi della speranza. I genitori della piccola Giulia non vantano una posizione economica redditizia, infatti vivono di pensione, e non possono oggi permettersi le relative spese. È datata 29 gennaio 2012 l’apertura di nuove porte ospedaliere. La piccola Giulia Montera dovrà recarsi a fine mese presso il Centro neurologico e scientifico “Carlo Besta” di Milano, dove l’attende l’equipe tecnica della prof.ssa Zibordi e quella scientifica della prof.ssa Uziel. Ricovero milanese resosi necessario per l’aggravarsi delle patologie della piccola Giulia, per accertamenti più approfonditi e specifici. I genitori di Giulia, papà Gabriele e mamma Maria, nei mesi scorsi si sono attivati con serate ed iniziative a tema finalizzate a raccogliere fondi in favore della loro piccola, ma la risposta a tali iniziative, spiegano i genitori, “è stata più che negativa facendo registrare uno scarso senso di solidarietà della cittadinanza coriglianese, che forse ha preferito altro, piuttosto che contribuire ad aiutare una sua concittadina colpevole solo di essere nata nel posto sbagliato; infatti anche questo è oggetto al vaglio dei magistrati rossanesi, che in questi giorni dovrebbero esprimersi in merito”. Mamma Maria, con la sua dignità di sempre, nonché con la trasparenza e lealtà che la contraddistingue, non si ferma e non molla. Giulia, il 28 del mese, deve partire ed ha bisogno di aiuto economico. È stato aperto un conto corrente bancario per la tracciabilità degli aiuti intestato a Gabriele Montera (Codice Iban IT92H0200832974001216577102 – Banca Unicredit). L’appello è sempre lo stesso che va avanti da 18 mesi: “Aiutatemi ad aiutare mia figlia”. Si può contribuire anche attraverso il contatto Facebook di Maria Lauricella, mamma di Giulia, o attraverso l’Associazione Onlus “Una lotta per la Vita”.
“La piccola Giulia – spiega il giornalista Fabio PISTOIA, che cura dal punto di vista comunicativo la campagna di sensibilizzazione per conto della famiglia della bambina e della suddetta Associazione – deve partire per un suo diritto costituzionalmente garantito. Giulia ha il diritto di curarsi, se non per guarire quantomeno per migliorare le sue condizioni di salute e la sua qualità di vita. Per trasparenza, i genitori della piccola coriglianese fanno anche sapere che la richiesta di aiuto economico non viene chiesta perché Giulia deve pagare le visite, ma perché le stesse, dato che sono fatte in regime ambulatoriale, necessitano di permanenza in quel di Milano con le naturali spese di viaggio e permanenza stessa. La speranza è che qualcosa inizi a cambiare e che tutti si attivino ed aiutino questa figlia di Corigliano”.
5 Gennaio 2012
FP-Comunicazione & Eventi
martedì 3 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Corigliano-02/01/2012:Cultura, si conclude mercoledì “Letteratura Natalizia” di Isabella Freccia
FP – Comunicazione & Eventi
Comunicato stampa
Cultura, si conclude mercoledì “Letteratura Natalizia”
di Isabella Freccia
Il dialetto come espressione di cultura identitaria. Partendo da questo presupposto, nasce e si sviluppa, in un percorso approdato a piena e consapevole maturazione, l’iniziativa denominata “LETTERATURA NATALIZIA”.
L’idea, com’è ormai noto, è frutto dell’inventiva di Isabella Freccia, insegnante ed autrice del libro “U’ SPAVENTAPASSIRI NNAMURETI E ALTRI RACCONTI IN CORIGLIANESE”, presentato recentemente in città, riscuotendo un notevole gradimento per numero dei partecipanti e opinioni favorevoli nella popolazione. L’iniziativa – assolutamente gratuita e volontaria – consiste nel leggere e commentare insieme, per due volte a settimane, i racconti (venti in tutto, e corredati da foto d’epoca) contenuti nel suddetto libro, dando vita ad un vero e proprio confronto tra l’autrice e gli anziani. Il tutto – avviato i primi di dicembre e in fase di conclusione il prossimo mercoledì 4 gennaio, in concomitanza con la conclusone delle festività – ha avuto come teatro la Casa di cura per anziani “SAN PIO E MADONNA DELL’IMMACOLATA”, situata in contrada Cozzo Giardino a Corigliano Scalo. La proposta di Isabella Freccia è stata immediatamente recepita e accolta favorevolmente dal dott. Antonio CHIARADIA, ideatore e fondatore dell’accogliente struttura, e dagli operatori della stessa, in primis il dott. Salvatore ABBOSSIDA, ma soprattutto dagli anziani che risiedono in questo luogo a loro interamente riservato, poiché allevia le menti e i cuori oltre a curare i malanni del tempo.
“Il dialetto – spiega il giornalista Fabio PISTOIA, che ha curato la presentazione al volume ed ha fortemente sostenuto la pregevole iniziativa – è un patrimonio culturale che va tutelato. Ma non solo per amore di conservazione o di una malcerta identità, bensì perché una lingua, qualsiasi essa sia, è un bene soprattutto per comunicare. Il linguista Tullio De Mauro è convinto che la pluralità linguistica non è un accidente stravagante, ma un fatto fisiologico per la specie e le comunità umane. Chiunque tenti di soffocarla deve sapere che contribuisce a spegnere il cuore pulsante della stessa umanità. Ogni comunità, dunque, vive mediante due precisi elementi: la lingua e le tradizioni. È chiaro che intorno a questi elementi si sviluppano una serie di manifestazioni che mettono in campo la storia di una comunità che si sente ed è popolo ed essendo tale o avvertendo di essere tale il richiamo alle radici diventa un fatto di estrema necessità, ma anche di possibile salvezza nei confronti di uno sradicamento che si vive all’interno di una cultura nazionale. Questo è il messaggio di Isabella Freccia: donna bellissima, colta, dotata di tempra eccezionale e di sensibilità profonda, che all’amore per la sua famiglia ha affiancato quello per la sua Corigliano”.
2 Gennaio 2012
FP-Comunicazione & Eventi
martedì 27 dicembre 2011
Cerchiara di Calabria-26/12/2011: Tradizionale festa dei cittadini


Comunicato Stampa
Manifestazione: Premio Pro Loco del Sellaro “ Ninfa Lusiade”
Nella magica cornice della Rassegna 2011 “Emozioni del Natale Con noi”
organizzata dalla locale Pro Loco del Sellaro, giovedi 29 dicembre dalle ore 18.00
nella sala convegni - ex scuole medie si svolgerà la tradizionale “Festa dei cittadini”
con la consegna del Premio Pro loco “ Ninfa lusiade” giunto al suo prestigioso
traguardo dell'ottava edizione.
L'Evento si caratterizza come momento di stimolo per una maggiore coesione sociale
in un significativo periodo dell'anno rappresentato dal magico “Incanto del Natale”.
Nel contesto lo scambio degli Auguri assumerà valenza aggregante di quanti
rinnovano il loro modo di essere “ La loro essenza” nei valori cristiani e nella
Speranza.
Durante la manifestazione notevole importanza assumerà la cerimonia di consegna
delle onorificenze costituite dal Premio “Ninfa Lusiade”, conferito a cadenza annuale
alle “eccellenze locali” che si sono distinte nel territorio.
L'evento si svolgerà attraverso l'incontro con i premiati, segnalati dal comitato
d' Onore della Pro Loco del Sellaro.
Saranno insigniti per la sezione “ Arte creativa” le artiste cerchiaresi: Rosa francese e
Monica Stamato mentre per la sezione “ Produzioni locali” l'imprenditrice Lucia
Palazzo.
Tra gli interventi si registreranno i Saluti del dott. Michele Laino - Presidente
dell'associazione “La Rosa dei Venti” e del dott. Antonio Carlomagno - Sindaco di
Cerchiara di Calabria, relazionerà il consigliere e direttore culturale della Pro Loco
del Sellaro don Vincenzo Barone - Scrittore, figlio della Calabria letteraria,
concluderà e coordinerà la dott.sa Rita Cerchiara – Presidente della locale Pro Loco
del Sellaro di Cerchiara di Calabria.
Il Presidente della Pro Loco
dott.ssa Rita Cerchiara
domenica 25 dicembre 2011
Milano-25/12/2011:Addio Giorgio Bocca, cronista dell'Italia

Addio Giorgio Bocca, cronista dell'Italia
Il giornalista e scrittore si è spento nella sua casa di Milano dopo una breve malattia. Aveva 91 anni
MILANO - È morto nel giorno di Natale, nella sua casa di Milano, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca. Aveva 91 anni. Tra i grandi protagonisti del giornalismo italiano, Bocca ha raccontato nei suoi articoli e nei suoi libri l'ultimo mezzo secolo di vita italiana con rigore analitico e passione civile, improntando sempre il suo stile alla sintesi e alla chiarezza.
(Corriere della Sera)
venerdì 23 dicembre 2011
Corigliano-23/12/2011:Cultura, successo per “Letteratura Natalizia” di Isabella Freccia
Comunicato stampa
Cultura, successo per “Letteratura Natalizia” di Isabella Freccia
Cultura a Corigliano Calabro. Non strumento per pochi eletti, ma veicolo di autentica espressione popolare, capace di coniugare la preparazione alla semplicità, gli insegnamenti della dottrina al gusto per la scoperta/ri-scoperta delle tradizioni. “Letteratura Natalizia”, iniziativa meritoria che sposa la cultura alla solidarietà, è tutto questo e altro ancora. Nasce da un’idea di Isabella Freccia, stimata insegnante ed apprezzata autrice del libro “U’ spaventapassiri nnamureti e altri racconti in coriglianese”, presentato recentemente in città, riscuotendo un notevole gradimento per numero dei partecipanti e opinioni favorevoli nella popolazione.
L’iniziativa, assolutamente gratuita e volontaria, si svolge con cadenza settimanale presso la Casa di cura per anziani “San Pio e Madonna dell’Immacolata”, situata in contrada Cozzo Giardino a Corigliano Scalo, e consiste nel leggere e commentare insieme, per due volte a settimane, i racconti (venti in tutto, corredati da foto d’epoca) contenuti nel suddetto libro, dando vita ad un vero e proprio confronto tra la scrittrice e gli anziani. La proposta di Isabella Freccia è stata immediatamente recepita e favorevolmente accolta anzitutto dal dott. Giuseppe Chiaradia, ideatore e fondatore della struttura, nonché dagli operatori della stessa, in primis il dott. Salvatore Abbossida, e soprattutto dalle persone che vivono in questo luogo a loro riservato.
“Gli appuntamenti in calendario stanno registrando un notevole gradimento negli anziani, che dell’iniziativa ne sono i diretti fruitori, poiché, così facendo, hanno modo di trascorrere alcune ore in compagnia, all’insegna dei ricordi, delle emozioni, delle gioie e dei dolori della propria e dell’altrui vita. Donne e uomini, purtroppo non di rado provati nel fisico dalla malattia, accomunati dall’età – spiega il giornalista Fabio Pistoia, che ha curato la presentazione al volume – e dall’accoglienza entusiasta riservata ad Isabella Freccia, nonché dai ringraziamenti alla sua persona rivolti per questo atto di amore e generosità. E ciò non suscita sorpresa alcuna in chi conosce questa giovane donna, madre e moglie, insegnante e, ora, anche scrittrice: figlia del popolo, non ha dimenticato le sue radici e, anzi, alle nuove generazioni, pur se con la consueta umiltà, le tramanda. Si tratta di un’iniziativa meritoria che rende onore ad Isabella Freccia e che nasce dalla sua spiccata attenzione per i “deboli” della società. Leggere le sue pagine, così ricche di storia, tradizioni, vernacolo, usi e costumi locali, patrimonio di un tempo che era ieri nei giorni di tutti ma ancora oggi nei cuori di tanti. Tutto questo, inoltre, assume ulteriore significato poiché si svolge nel periodo delle festività natalizie e presso la Casa di cura per anziani “San Pio e Madonna dell’Immacolata”, struttura di straordinaria importanza per tanti anziani del territorio che rappresentano la storia delle nostre origini, spesso ingiustamente considerati un problema sociale e che invece, in questa struttura, trovano conforto, serenità e compagnia”.
23 Dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
martedì 13 dicembre 2011
sabato 10 dicembre 2011
venerdì 9 dicembre 2011
Trebisacce-09/12/2011: Seconda edizione della Mostra Ornitologica



Trebisacce:09/12/2011
La mostra ornitologica “Città di Trebisacce”-memorial “Di Bianco Ferruccio”- conclude la sua seconda edizione con successo di pubblico e di esemplari spettacolari presentati che esprimono la grande e magica passione degli allevatori non solo locali. L’Associazione Ornitologica Alto Jonio, affiliata FOI (Federazione Ornitologica Italiana), con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Trebisacce, ha voluto proporre al numeroso pubblico,il 3 e il 4 dicembre, gli uccellini più belli appartenenti alle più svariate categorie e gli allevatori si sono sportivamente sottomessi al giudizio severo e competente dei giudici Foi che hanno soltanto potuto esprimere apprezzamenti a iosa per i risultati ottenuti agli appassionati allevatori. Poco meno di un migliaio gli esemplari esposti nelle apposite gabbiette. Ottimo il lavoro effetuato dallo staff organizzativo (Rocco Barletta e Valentino Pace in primis) e bella e comoda la location scelta dal direttivo dell’associazione che è ricaduta,come lo scorso anno, nel Polo Museale, ex locali dell’antica fabbrica di laterizi “La Fornace”. Curiosità soddisfatta per tutti, ma l’apprezzamento e il giudizio critico rimane riservato agli intentitori. Non è facile capire, infatti, specialmente all’interno della stessa categoria e colore la differenza qualitativa tra un canarino e un altro, Ai più esprimono tanta tenerezza e sono tutti belli e forse tutti a pari merito potenziali campioni. A Tripodi Bruno il primo premio per il migliore soggetto di canarino assoluto con 93 punti. A Gallo Giovanni per il miglior Stramm con 367 punti. Diversi campioni razza. Premiato anche l’allevatore più giovane di età Francesco Noia e quello più anziano con Aldo Rotondò. Gli organizzatori hanno pensato anche uno spazio alla premiazione dei disegni a tema su cartoncino presentati dagli studenti della scuola primaria di Roseto Capo Spulico e di Trebisacce che sono stati visionati e selezionati forzatamente,perché tutti bravi e meritevoli,dall’artista Franco Abate e dalla pittrice e coreografa Mariolina Del Popolo.
Franco Lofrano
giovedì 8 dicembre 2011
Trebisacce-07/12/2011: Il Bimbaratto
Foto di Katia Gaeta











Trebisacce:07/12/2011
“Il Bimbaratto” è una splendida e originale iniziativa che si è conclusa e con successo di bambini partecipanti e con la soddisfazione di genitori e organizzatori. Lo scorso mercoledì 7 dicembre,nelle immediate vicinanze delle scuole elementari le associazioni “zero relativo” e “giocando si cresce”,quest’ultima con presidente Mariano Catera, hanno voluto portare in strada in modo semplice una forma di economia antica: il Baratto. Un nutrito gruppo di bambini della locale scuola primaria si sono dati appuntamento, in Via Guglielmo Marconi, per scambiare tra di loro giocattoli, figurine, cancellerie, fumetti. Insomma tutto il superfluo e con l’intenzione di poter socializzare e decidere, senza l’uso della moneta, di soddisfare qualche nuovo bisogno o qualche bisogno creato dalla situazione di gioco. Già, senza euro come strumento di scambio ma solo i loro piccoli tesorucci con cui hanno condiviso momenti di sana spensieratezza. Uno scambio diretto e alla pari anche se difficile. Non è facile stabilire se un cavalluccio vale più di un libro;un fumetto più o meno o pari a una macchinina. Intanto si apre la trattativa e si avvia il dialogo e la trattativa tra i bambini che giocando, riflettono, imparano, crescono e stabiliscono il valore d’uso. Qualche cessione di beni è avvenuta, ma forse nel loro cuore ancora tenero e amorevole si è emersa un po’ di tristezza a causa del legame affettivo che si era sviluppato tra il piccolo studente e il passato sereno di giochi. Anche se usato il giochino ha sempre rappresentato l’amico, il confidente, il compagno di marachelle. E ora si ritrovano a scoprirsi mercanti come nella storia antica che studiano sui testi scolastici e forse anche per comprendere la paurosa crisi che sta attraversando l’Italia e l’UE. Non sappiamo bene cosa passa nella loro mente, in qualità di soggetti economici, ma di certo incrociamo i loro sguardi concentrati sui giocattoli e il loro pensiero è fermo sul loro potenziale valore di scambio. I genitori ,a distanza, vigilano e guardano i loro figli sereni e contenti.
Franco Lofrano
Trebisacce:07/12/2011
“Il Bimbaratto” è una splendida e originale iniziativa che si è conclusa e con successo di bambini partecipanti e con la soddisfazione di genitori e organizzatori. Lo scorso mercoledì 7 dicembre,nelle immediate vicinanze delle scuole elementari le associazioni “zero relativo” e “giocando si cresce”,quest’ultima con presidente Mariano Catera, hanno voluto portare in strada in modo semplice una forma di economia antica: il Baratto. Un nutrito gruppo di bambini della locale scuola primaria si sono dati appuntamento, in Via Guglielmo Marconi, per scambiare tra di loro giocattoli, figurine, cancellerie, fumetti. Insomma tutto il superfluo e con l’intenzione di poter socializzare e decidere, senza l’uso della moneta, di soddisfare qualche nuovo bisogno o qualche bisogno creato dalla situazione di gioco. Già, senza euro come strumento di scambio ma solo i loro piccoli tesorucci con cui hanno condiviso momenti di sana spensieratezza. Uno scambio diretto e alla pari anche se difficile. Non è facile stabilire se un cavalluccio vale più di un libro;un fumetto più o meno o pari a una macchinina. Intanto si apre la trattativa e si avvia il dialogo e la trattativa tra i bambini che giocando, riflettono, imparano, crescono e stabiliscono il valore d’uso. Qualche cessione di beni è avvenuta, ma forse nel loro cuore ancora tenero e amorevole si è emersa un po’ di tristezza a causa del legame affettivo che si era sviluppato tra il piccolo studente e il passato sereno di giochi. Anche se usato il giochino ha sempre rappresentato l’amico, il confidente, il compagno di marachelle. E ora si ritrovano a scoprirsi mercanti come nella storia antica che studiano sui testi scolastici e forse anche per comprendere la paurosa crisi che sta attraversando l’Italia e l’UE. Non sappiamo bene cosa passa nella loro mente, in qualità di soggetti economici, ma di certo incrociamo i loro sguardi concentrati sui giocattoli e il loro pensiero è fermo sul loro potenziale valore di scambio. I genitori ,a distanza, vigilano e guardano i loro figli sereni e contenti.
Franco Lofrano
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