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martedì 10 gennaio 2012

Trebisacce-10/01/2012: L'Assopec informa gli iscritti sul depotenziamento dell'Ospedale


Walter Astorino (Presidente Assopec)
Trebisacce, 9 gennaio 2012
Carissimi amici e colleghi,
in seguito alla deliberazione delle autorità sanitarie calabresi, quindi dell ASP di CS, n°4100, del 29 dicembre 2011, di cui ho preso visione stamane, mi corre l'ingrato compito di informarvi di quanto in essa contenuto, ed in fase di imminente attuazione:

Chiusura del Pronto Soccorso
Chiusura dell'UTIC
Chiusura di Cardiologia

Punto 1 : il Pronto Soccorso sarà chiuso e sostituito da un Punto di Primo Intervento rafforzato, che non è un Pronto Soccorso, ma che potremmo definire suppergiù come una sorta di buona guardia medica h24 con ambulanze.
Solo gli ospedali possono avere un Pronto Soccorso, e per l'Ospedale di Trebisacce è prevista la prossima trasformazione in "Casa della Salute", che NON E' UN OSPEDALE.
Nella delibera si parla, appunto, di Punto di Primo Intervento. Non è possibile avere un Pronto Soccorso senza Cardiologi, Anestesisti ecc.. Non può esistere un Pronto Soccorso senza Ospedale.

Punto 2 : Non sarà più possibile il pronto intervento su infarti, angine ecc. Trattandosi della cura di patologie cardiache acute, dove la velocità d'intervento è questione di vita o di morte, questa scelta del governo calabrese significa una poco accorta e superficiale considerazione della della nostra stessa vita e di quella dei nostri cari, per tutto l'Alto Jonio.

Punto 3 : Non sarà più possibile il controllo dei pazienti già infartuati, nè la prevenzione e l'approfondimento diagnostico delle malattie cardiache.

TREBISACCE TORNA INDIETRO DI 30 ANNI

Conclusioni :
La decisione presa dal governo calabrese (DPGR 135) è di chiudere l'Ospedale di Trebisacce, e di trasformarlo in "Casa della Salute".

Pian piano, pezzo dopo pezzo, il governo calabrese sta smobilitando tutto, con interventi diluiti nel tempo, e quindi di per sé poco eclatanti, se non considerati nell'insieme.
La principale struttura sanitaria dell'Alto Jonio, ossia l'Ospedale di Trebisacce, è in fase di smantellamento.

In base ai documenti attualmente in essere, il programma è il seguente:
Entro pochi giorni i reparti sopra indicati saranno chiusi.
Entro pochi mesi TUTTO l'Ospedale sarà chiuso.
In seguito l'ex Ospedale sarà sostituito da una "Casa per la Salute".

La regione calabria risparmierà qualcosa con la chiusura di Trebisacce?
Probabilmente NO.

I dipendenti sono stati semplicemente spostati, quindi le spese per gli stipendi restano invariate.
La struttura dell'Ospedale è di proprietà, quindi non si risparmiano fitti.
La mobilità dei pazienti verso la Basilicata è aumentata, quindi sono aumentate le spese per la calabria.


MA ALLORA QUALI SONO LE LOGICHE ADOTTATE DALLA CALABRIA, CHE STANNO PORTANDO ALL'ABBANDONO LA NOSTRA TERRA ?

PERCHE' SI MANTENGONO APERTI GLI OSPEDALI DI ROSSANO E CORIGLIANO, A 10 KM L'UNO DALL'ALTRO, E SI DISTRUGGE TREBISACCE E L'ALTO JONIO?
PERCHE' LA PROVINCIA DI COSENZA NON HA NEANCHE UN SOLO OSPEDALE GENERALE, QUANDO LE ALTRE PROVINCE (REGGIO CALABRIA ECC.) NE HANNO DUE, OLTRE A TUTTI GLI ALTRI OSPEDALI ?
PERCHE' SI CHIUDE L'UNITA' CORONARICA DI TREBISACCE, VELOCEMENTE RAGGIUNGIBILE PERCHE' OTTIMAMENTE DISLOCATA IN PIANURA, E SI PROVA A TRASFERIRLA IRRAZIONALMENTE A CASTROVILLARI, IN MONTAGNA ?
PERCHE' SI NEGA A TREBISACCE ED ALL'ALTO JONIO L'OPPORTUNITA' DI SOPRAVVIVERE, CRESCERE ED EVOLVERSI ?
PERCHE' NELL'ALTO JONIO LA DOTAZIONE DI POSTI LETTO OGNI 1000 ABITANTI E' AL DI SOTTO DEI LIMITI ?
PERCHE' LA REGIONE CALABRIA, IN ULTIMA ANALISI, CI TRATTA NEI FATTI, COME CITTADINI DI "SERIE B" ?

Amici e colleghi,
vi invito ad una seria ed approfondita riflessione personale sulle gravi ingiustizie che noi, le nostre famiglie ed il nostro popolo stiamo subendo.

Resto a disposizione di voi tutti.
Walter Astorino
--

ASSOPEC Trebisacce
Associazione Operatori Economici
|||||||| assopectrebisacce@gmail.com ||||||||

sabato 7 gennaio 2012

lunedì 2 gennaio 2012

Castrovillari-02/01/2012:“Fai click su Castrovillari” IVa edizione (anno 2011): il 14 e il 15 Gennaio 2012 la relativa Mostra.

“Fai click su Castrovillari” IVa edizione (anno 2011): il 14 e il 15 Gennaio 2012 la relativa Mostra.

Il gruppo “Ascolto Cittadini” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari informa che sabato 14 gennaio (dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20) e domenica 15 Gennaio (dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 20) presso la sede dell’associazione cittadina si svolgerà la Mostra delle foto dei partecipanti al Concorso “Fai click su Castrovillari”IV Edizione (anno 2011). Durante la mostra il visitatore potrà anche votare la sua foto preferita, consultare testi sulla storia artistica e fotografica di Castrovillari (si ringrazia per la collaborazione la casa editrice “Il Coscile” di Castrovillari) ed esprimere il proprio pensiero cittadino attraverso la “Bacheca del pensiero cittadino”.
Il concorso, oltre alle finalità artistiche, vuole incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita della città, la capacità di denuncia delle situazioni di degrado e nello stesso tempo apprezzare e valorizzare zone bellissime spesso dimenticate.
Raccontare quindi tante realtà che spesso sono sotto gli occhi di tutti e che magari si finge, o si rischia di non vedere.
La premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati ai partecipanti al concorso si svolgerà domenica 15 gennaio 2012 alle ore 17.30.

Gruppo “Ascolto cittadini” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”

mercoledì 14 dicembre 2011

Isca sullo Ionio-14/12/2011:Apre i battenti “arte a sud”: la cultura e i linguaggi dell’arte contemporanea per lo sviluppo del territorio.

Associazione artistico-culturale
Rossano



Apre i battenti “arte a sud”: la cultura e i linguaggi dell’arte contemporanea per lo sviluppo del territorio.


Si inaugura a Isca sullo Ionio, il 17 dicembre 2011 alle ore 18.00, nella sede dell’ Unione dei Comuni del Versante Ionico, il progetto “arte a sud”: un evento articolato in otto differenti realtà urbane dell’area ionica catanzarese, e animato e sostenuto da un'idea condivisa di sviluppo del territorio attraverso la cultura e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Il progetto che rappresenta un unicum nel panorama culturale calabrese è, infatti, frutto di una fattiva collaborazione fra otto comuni del versante ionico di Catanzaro che hanno fatto rete e si sono uniti con l’obiettivo di creare un contenitore artistico culturale in cui trovano spazio una mega rassegna di arte contemporanea e un libro. Un’idea che si è sviluppata nell’ambito dell’Unione dei Comuni del Versante Ionico ed è stata subito condivisa e sostenuta dai Sindaci degli Comuni che ne fanno parte: Badolato, Cardinale, Davoli, Isca Sullo Jonio, San Sostene, S. Andrea Apostolo dello Jonio, S. Caterina dello Jonio, Guardavalle.
La direzione dell’evento è affidata a Settimio Ferrari e Francesca Londino. Il progetto, patrocinato e sostenuto dalla Regione Calabria, è diviso in due momenti cardine, diversi ma ugualmente ricchi di riflessioni e suggestioni. Il primo è costituito da una rassegna nazionale di arte contemporanea, con 48 importanti nomi del panorama artistico emergente italiano, articolata in otto mostre collettive dislocate nei comuni coinvolti nel progetto. Le mostre si svolgeranno dal 17 al 30 dicembre 2011, nei Palazzi Comunali dei comuni coinvolti.
Il secondo momento vede, invece, la pubblicazione di “Parole viaggianti”, un’antologia di otto intellettuali e scrittori calabresi che, attraverso una sorta di reportage poetico-antropologico, raccontano l’anima dei luoghi del versante ionico.
Si annuncia pertanto un evento di rilievo nazionale, unico quanto importante, che, grazie alla collaborazione e alla progettazione condivisa, contribuisce in modo fondamentale alla promozione della Calabria, trasformandola in una grande piattaforma culturale di scambio e di confronto nazionale.


L’Ufficio Stampa di Koiné

Trebisacce-14/12/201: E' tempo di bilancio per la "Misericordia"


Calabria Ora-pag.32-del 14/12/2011

giovedì 8 dicembre 2011

mercoledì 30 novembre 2011

Trebisacce-30/11/2011: Marco Verri riconfermato Presidente Pro Loco per acclamazione








Trebisacce:30/11/2011
Marco Verri si riconferma presidente della Pro Loco e viene rieletto per acclamazione. Sì è riunita, mercoledì sera, nella saletta riunioni del Miramare Palace Hotel, l’assemblea dei soci della locale Pro Loco per procedere al rinnovo degli organi sociali. Il nuovo direttivo, con votazione a scrutinio segreto,risulta composto da: Tufaro Alessandro, Angiò Maria Franca, Lategano Annunziata, Cirillo Domenico, D’Alba Giuseppe e Parise Gaetano. Le cariche il presidente Verri le assegnerà nella prima e prossima riunione del direttivo. Pino Carelli e Valentino Pace, seppure non eletti, resteranno vicini e collaboreranno con gli eletti perché è stato riconosciuto loro il ruolo di risorse importanti e determinanti nella programmazione e concretizzazione delle varie attività della Pro Loco. Il Collegio Sindacale risulta costituito da: D’Urso Giuseppe, Rusciani Umberto e Ugo Vulnera (presidente). Gli iscritti alla Pro Loco sono 48,ma i soci votanti sono stati 26,con 25 schede valide e una nulla. Per la cronaca Alessandro Tufaro ha riportato il massimo dei voti 25 su 25. Il direttivo,ha dichiarato Marco Verri durante l’incontro, lavorerà da subito per istituire nella cittadina un punto di informazione turistica, una sede nuova dell’associazione e per una segnaletica turistica adeguata e necessaria. Verri ha ancora ringraziato Tucci e Caccuri, come amministratori comunali, per l’aiuto ricevuto a favore della Pro Loco negli ultimi quattro anni. “E’ volontariato il nostro lavoro,ma dobbiamo esserne fieri e orgogliosi perché operando si capiscono e si valutano tante cose e soprattutto si pensa al territorio con l’idea di farlo crescere e migliorare”, ha dichiarato Verri. Alessandro Tufaro, tesoriere, dopo una panoramica sulle varie voci delle uscite e le poche relative alle entrate, ha informato compiutamente gli iscritti che il bilancio al momento presenta un attivo di 25,00 euro che si sommano al bilancio di quattro anni fa che presentava un attivo 55 euro. Certamente che 80 euro sono pochini per pensare di organizzare grossi eventi, ma Tufaro è fiducioso ed ottimista e dichiara: ” Cosi come siamo riusciti, con pochi fondi, a organizzare tanti eventi e di successo in questi anni continueremo con passione e impegno ad organizzarne altri e sempre di qualità”.
Franco Lofrano

lunedì 7 novembre 2011

Trebisacce-02/11/2011:La Misericordia programma le attività

MISERICORDIA di TREBISACCE
Comunicato stampa
Dodicesimo anno di attività della Misericordia di Trebisacce,lo scorso 2 novembre, un compleanno festeggiato con un incontro tra tutti gli iscritti per fare il punto di tutto quelle cose fatte e quelle da fare.
Oltre a ricordare la fattiva partecipazione della Misericordia alle grandi emergenze nazionali come il terremoto dell’Aquila o ad avvenimenti come il Congresso Eucaristico di Bari ed i funerali di Papa Giovanni Paolo II nella stessa serata sono state ricordate le figure che hanno fatto la storia della confraternità come il volontario del Servizio Civile Antonio Lucente tragicamente scomparso ,il professore Mari stimato volontario ed il dottor Luigi Odoguardi che ha dato l’input per uno dei grandi obiettivi dei prossimi mesi da realizzare per Trebisacce ovvero i Poliambulatori medici al servizio dei cittadini.
Il 2011 è stato un anno pieno d’iniziative come la CONVENZIONE con la REGIONE CALABRIA per l’ABI (anti incendio boschivo) servizio quanto mai necessario con il nostro territorio sistematicamente martoriato dai tanti incendi estivi, l’acquisto di AMBULANZE attrezzate per un pronto intervento, già peraltro convenzionato con il 118, vista la problematica situazione della sanità nel nostro territorio.
Come PROTEZIONE CIVILE l’anno si chiude con grandi soddisfazioni con la partenza dei campi scuola estivi che hanno visto la partecipazione di circa 45 bambini, gli incontri effettuati con volontari della P.C. nazionale ed ancora la possibilità che l’attività di PROTEZIONE CIVILE dà ai ragazzi come crediti formativi nell’attività scolastica.
La MISERICORDIA è stata inoltre presente nelle scuole con prove di evacuazione ed ha dato il via a corsi abilitanti alle figure di Fisioterapista e OSS.
Altri obiettivi prefissati dalla Misericordia di Trebisacce sono l’acquisto di un AMBULANZA di tipo “A” ed un PICK-UP per il soccorso antincendi.
Insomma una MISERICORDIA sempre più legata al territorio, sempre più al servizio dei cittadini privati di tanti servizi essenziali ma confortati dalla presenza di un associazione ,che con tanti sforzi , riesce a realizzare ed a portare avanti progetti per tutte le comunità dell’Alto Jonio.

Pino Carelli
Addetto stampa Misericordia di Trebisacce

venerdì 28 ottobre 2011

Trebisacce-28/10/2011:LETTERA APERTA PER I SINDACI DELL’ALTO JONIO

Trebisacce, 28-10-2011

LETTERA APERTA PER I SINDACI DELL’ALTO JONIO

Con la presente , a nome di tutte le Associazioni di volontariato e di
categoria firmatarie, invitiamo formalmente le S.V. a svolgere
un’opera di informazione alla cittadinanza sulla imminente chiusura
dell’Ospedale di Trebisacce e dell’Alto Jonio.

Riteniamo di importanza fondamentale che ogni Sindaco dell’Alto Jonio
, nella sua veste di Massima Autorità Sanitaria Locale del suo Comune,
informi correttamente la sua popolazione su quanto sta accadendo e
quanto si profila per la sanità , in base al recente decreto reg. 106
del 20/10/2011 , ovvero la chiusura dell’ospedale di Trebisacce e la
sua trasformazione in ospizio-poliambulatorio.

SI FA UN MANIFESTO QUANDO MANCA L’ACQUA PER UN GIORNO, QUINDI E’
DOVEROSO FARE ALMENO UN MANIFESTO QUANDO MANCHERA’ L’OSPEDALE PER
SEMPRE

Al fine di prevenire danni alla salute ed alla stessa vita dei
cittadini dei singoli paesi del comprensorio, è bene che questi stessi
siano informati dall’autorevole figura del proprio Sindaco, che la
chiusura decisa ed imminente dell’ospedale è ormai una realtà sancita
da un decreto ufficiale. L’assenza di un ospedale di riferimento
territoriale, deve indurre tutti ad una maggiore prudenza verso
incidenti di vario genere, ed una maggiore prevenzione medica
generale, in quanto l’Alto Jonio, per una fascia di circa 100 Km, sarà
sprovvisto di strutture ospedaliere, caso unico in tutta la Calabria.

In particolare riteniamo che , oltre alle considerazioni che ciascun
sindaco vorrà fare, sia necessario trasmettere alcuni messaggi
strategici, con manifesti murari, volantini, consigli comunali,
pubblici comizi ecc., avendo cura di coinvolgere negli incontri, gli
Operatori Sanitari le Associazioni locali, le forze Sindacali, le
Scuole,
le Comunità Parrocchiali ecc.

L’Ospedale di Trebisacce sarà trasformato in CAPT ( Centro di
Assistenza Primaria Territoriale) Tradotto in parole comprensibili
sarà trasformato in un Ospizio/Poliambulatorio , senza più nessuna
possibilità di ricovero (posti letto 0 )




MESSAGGI STRATEGICAMENTE FONDAMENTALI:


L’OSPEDALE DI TREBISACCE SARA’ DECLASSATO
IN CAPT (OSPIZIO-POLIAMBULATORIO)

NON CI SARANNO PIU’ POSTI LETTO PER RICOVERARE I MALATI

NON CI SARA’ PIU’ IL PRONTO SOCCORSO

NON CI SARANNO PIU’ GLI ANESTESISTI - RIANIMATORI

PER LA CARDIOLOGIA E’ PREVISTO SOLO UN AMBULATORIO,
NON IN GRADO DI DARE URGENTE ASSISTENZA ALL’INFARTO

SARA’ DIFFICILISSIMO TROVARE UN POSTO LETTO DISPONIBILE IN CASO DI
NECESSITA’ DI RICOVERO URGENTE

L’OSPEDALE DI POLICORO E’ FUORI REGIONE E PUO’ ACCETTARE SOLO LE
EMERGENZE DAL SUO PRONTO SOCCORSO

LA SANITA’ DELL’ALTO JONIO , SARA’ PRIVATA DI BEN 180 POSTI LETTO
RISPETTO AGLI STANDARDS SANCITI DALLA STESSA REGIONE CALABRIA, E
TORNERA’ INDIETRO DI 50 ANNI

Le popolazioni hanno il diritto di essere informate, in particolare
dal proprio Primo Cittadino, delle gravi decurtazioni che stanno
subendo in termini di assistenza sanitaria, onde potersi autonomamente
e consapevolmente autodeterminarsi, in merito alle iniziative che
vorranno attuare per la tutela della propria salute e dei propri
diritti.


Vi chiediamo cortesemente grande sollecitudine per tali operazioni,
che potranno portare risultati tanto più positivi se poste in essere
entro pochissimi giorni dalla presente.

Siamo a VS disposizione per ulteriori delucidazioni e chiarimenti.


Grazie.



Le Associazioni:

Amici del Cuore arredisaracino@tiscali.it
Assopec assopectrebisacce@gmail.com
Pro Loco Trebisacce m.verri@sangeminiano.it
Trapezakyon lucadalba@studiodalba.it



--
assopectrebisacce@gmail.com
ASS. OP. EC. Trebisacce
associazione operatori economici

martedì 25 ottobre 2011

Corigliano-25/10/2011:Conferenza stampa dell'ass. Mondidiversi al Distretto sanitario di Trebisacce

Trebisacce:25/10/2011
L’Associazione Mondiversi onlus,con sede in Corigliano, di cui è presidente Antonio Gioiello, ha organizzato, per giovedì 27/10/2011 alle ore 11:30 presso il Distretto Sanitario di Trebisacce, una conferenza stampa aperta al pubblico per la presentazione del progetto “Lavoramente” – Realizzazione delle azioni di Work – experience a favore di disabili psichici. Il progetto è stato redatto sulla base del programma operativo regionale fondo sociale europeo 2007 – 2013 per l’ASSE III- Inclusione Sociale -Obiettivo operativo G.1- Si tratta di percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati; lotta alla discriminazione nell’accesso al mercato del lavoro e nell’avanzamento nello stesso e promozione dell’accettazione della diversità sul posto di lavoro.
Franco Lofrano

lunedì 17 ottobre 2011

Trebisacce-17/10/2011: Nasce l'associazione “N.O.V.A. STORM”


Pasquale Colucci

Trebisacce:17/10/2011
E’ stata appena costituita l’Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. denominata “N.O.V.A. STORM” (Nucleo Operativo di Vigilanza e Avvistamento), con sede legale in Trebisacce, via Roma 1.-di cui è stato nominato presidente e legale rappresentante il dinamico Pasquale Colucci, già comandante della locale sezione della Guardia Costiera. La neo associazione ha come principi: la solidarietà umana, la tutela ambientale, la protezione civile, il supporto alle Forze dell’Ordine, i servizi generici di vigilanza, compresa la ronda, la protezione dell’ambiente e della società civile. Si precisa che l’Associazione N.O.V.A. STORM, è a carattere paramilitare, basandosi sui principi della solidarietà umana. Inoltre non ha legami politici, è aconfessionale e non persegue fini di lucro, inoltre, opera nella tutela delle Leggi di ogni ordine e grado, collabora con le Autorità e, pertanto, interviene per particolari eventi e/o pubbliche calamità, nonché, per iniziative di carattere umanitario o di interesse generale.
Franco Lofrano

Francavilla Marittima-skatakatascia da Londra


Sono le 12pm e la piazza antistante San Paolo è praticamente piena. L’intenzione è occupare Paternoster Square. Lì c’è la London Stock Exchange e soprattutto una miriade di sbirri. A piedi, a cavallo, con tipologie di cani incrociati ad orsi. La rivolta di qualche mese fa nella city è ancora viva negli occhi della gente e negli atteggiamenti delle forze del disordine. Questo 15 Ottobre è altra cosa, rispetto ad Agosto. Il movimento dichiara da settimane la sua intenzione pacifica e pianifica una occupazione analoga a quella avvenuta a Wall Street. Nessun corteo quindi, un semplice e significativo passo dalla Cattedrale fino all’area della Borsa. Siamo nei luoghi in cui si individuano alcuni caratteristici elementi degli illuminati. Siamo poco distanti dal posto in cui venne trovato morto il banchiere di Dio. Siamo di fronte alla terza porta di Paternoster square. Finalmente cerchiamo di sfondare. Pochi momenti di contatto anche perché i fotografi creano un incredibile ingorgo e hanno poco da lamentarsi se qualche cazzotto meritatamente l’hanno subito anche loro. Si ritorna compatti davanti San Paolo ormai bloccata in tutte le sue vie d’accesso. Parte la messa degli interventi, tutti più o meno simili. Tutti tristemente sillabati e ripetuti dalla folla, quasi a mò di “ascoltaci o signore”. D'altronde siamo sempre davanti a un luogo sacro, alla borsa che è sita in un “padre nostro” e in un vicolo intitolato all’ave maria. Non resta che scambiare quattro chiacchiere con la gente e notare il tatticismo della police: appena un buon numero di persone si sporge fuori dai confini della protesta, vengono creati contro cordoni a spezzare, imbottigliare, chiudere, escludere il corteo. Una bella prova di carcere all’aperto. C’è qualche altro momento di tensione ma non perché qualcuno voglia rientrare in piazza. C’è un tipo mascherato da anonymous che viene bloccato. E’ Julian Assange che viene fatto passare e viene affisso alla vetrina di Mark & Spencer quasi a sembrare un manichino dentro il locale. Circondato dal solito fastidioso caos dei reporter e protetto da una guardia del corpo, Julian sale sugli scalini della Chiesa, fa la sua omelia e tanti saluti. Rimane poco dopo questa comparsata. La presenza di molti italiani, tra i quali spicca la cellula “Stalin” di Londra, ragazzi del PMLI che cercano quotidianamente di tessere dei rapporti tra gli antagonisti nostrani in UK. Imponenti e chiari i loro segnali: Un cartellone con Berlusconi Mussolinizzato e un documento che invita ad abbattere il papi-duce dalla piazza. Poi i soliti piccoli sparuti gruppi di partiti dell’estrema sinistra inglese a professare di cosa si occupano, a chiedere contributi economici. Di gente strana tanta e meno male. Sono le 16 passate, qualcuno decide di restare e montare le tende, certo di ricevere una buona dose di polizia sulla pelle in serata. Altri tornano alla consueta routine metropolitana, simile alle pietanze dei banconi del sushi, poiché non c’è speranza di entrare in paternoster square. Nonostante tutto qualcosa riesce ad occupare la piazza. Le gigantesche e puzzolenti cacate dei cavalli della polizia. La più bella immagine della giornata.

mercoledì 5 ottobre 2011

Trebisacce-05/10/2011:DISCUSSIONE SULLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE CON LE ASSOCIAZIONI TREBISACCE

DISCUSSIONE SULLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE CON LE ASSOCIAZIONI
TREBISACCE
Ieri, 04/10/11 alle 20:15 presso il Palace Hotel MIRAMARE di Trebisacce, si è tenuta una conferenza sulla chiusura definitiva del presidio ospedaliero “ G Chidichimo” di Trebisacce. Sono intervenute: molte associazioni come: FIDAPA, GLI AMICI DEL CUORE, ALBERO DELLA MEMORIA, ASSOPEC. A condurre la riunione: Marco Verri, l’avv. D’Alba ed il primario della cardiologia Dott. Aragona. Ad aprire la discussione è stato il presidente della PRO LOCO”Marco Verri, il quale lamentava di avere incontrato gli studenti degli istituti tecnici e professionali per sensibilizzare i giovani su questo argomento trovando poco interesse da parte dei ragazzi. Addirittura il preside del liceo scientifico gli ha impedito di fare il suo intervento perché a suo dire, rassicurato dal dottore Mandaglio del persistere del pronto soccorso e di altri servizi sanitari. Verri hanno proposto di continuare a coinvolgere la cittadinanza di Trebisacce e tutti i paesi del comprensorio con comizi pubblici. Organizzare anche dei pullman per portare la nostra protesta a Catanzaro. Ha terminato il suo intervento dandoci appuntamento nella piazza della Repubblica venerdì 7 ottobre 2011, dove saranno allestiti dei gazebo presidiati dalle associazioni. La paraola è passata all’avv. D’Alba che ha proposto di continuare ad insistere con ricorsi per tentare di trovare una soluzione giuridica. Ha inoltre fiducia in un incontro dei sindaci dei vari paesi, e di una delegazione di avvocati. Quindi abbiamo ascoltato il Dott. Aragona, il quale ha lamentato la carenza di posti letto per i degenti che da 5 ogni 1000 perone sono scesi a 3 per 1000. Chiudendo gli ospedali di Trebisacce e Cariati vengono ad aggiungersi 190 posti letto da assegnare tra Corigliano e Rossano. Quello che ora è un ospedale diventerà un ricovero per anziani; il pronto soccorso si trasformerà in guardia medica. Diciamoci la verità:ho capito che la nostra classe politica che per prima dovrebbe lottare, intervenire, operare per impedire questo scempio, se ne lava le mani, per inadeguatezza o incompetenza. Tanto chi ha i soldi ed il prestigio, se ha problemi di salute, ha la possibilità e disponibilità di recarsi nelle migliori strutture pubbliche o private d’Italia, d’Europa, e perché no , del mondo. Per tutti gli altri voglio citare il titolo di un film di M. Troisi”NON CI RESTA CHE PIANGERE” !!!....


GAROFALO GIOVANNI
IV A PROGRAMMATORE

martedì 4 ottobre 2011

Trebisacce-04/10/2011: San Michele all'Unitre,Età Serena e Passaggi+Articolo










Trebisacce:04/10/2011
Una serata sociale speciale dedicata ai festeggiamenti di due soci in occasione del loro onomastico:Michele Lofrano e Michele Cammarota. E sono scese in campo ad accoglierli ben tre associazioni:Unitre (presidente Aino Pietro),Età Serena (Bice Calvosa) e Passaggi (Caterina De Nardi). Tre associazioni e un solo obiettivo: valorizzare e dimostrare apprezzamenti per due soci. Ecco le associazioni e i soci uniti in una famiglia, certamente allargata, ma ricca di tanto amore e di solidarietà. Ogni martedì si riuniscono questi ex giovanotti e ex signorine, ma gli ‘anta’ non si notano perché ognuno concorre, per come può, a rendere piacevole la serata agli altri. Pietro Aino riflette a voce alta sulla gita appena conclusa alle Grotte di Pertosa e di quella alla Certosa di Padula e per tutti rimane un lieto ricordo. Un gioiello della natura e un gioiello dell’uomo,chiosa simpaticamente Aino e annuncia gli altri appuntamenti in programma. Caterina De Nardi ringrazia e saluta tutti e aggiunge:” Dobbiamo essere grati a questi poeti nell’animo; in tanti pensiamo cose belle ma poi non scriviamo e resta il nulla dei bei pensieri e dei sogni”,è con questo passaggio che ha introdotto e invitato alla lettura Michele Lofrano, il poeta delle tradizioni, della memoria storica albidonese, dei racconti e storielle simpatiche che fanno rivivere personaggi ormai scomparsi. E così il Lofrano inizia con la sua prima poesia:”A Tiziana” e subito dopo “Storia del mio paese bello”. Un corale applauso serve a gratificare l’87enne poeta e socio fondatore dell’Età Serena. A leggere ancora un poesia del Lofrano è Caterina De Nardi con “Un gita dell’età serena” nella quale si ricorda il Prof. Domenico La Teano,uomo di grande cultura e umanità che tanto ha dato alle associazioni e ai soci tutti. Un passaggio bello per rinverdire la memoria ,ma anche ricco di emozione. A porgere gli Auguri ai due soci anche la Signora Murro Antonietta che con un lessico semplice e penetrante riesce a carpire l’attenzione di tutti i presenti a cui regala anche la lettura di una preghiera a tema. E’ quella tipica donna colta che in ogni occasione riesce a trovare le parole giuste per rasserenare i cuori e rendere le persone serene. Michele Cammarota, spiega l’etimologia degli Arcangeli: Michele,Gabriele e Raffaele. Dal festeggiamento delle persone agli arcangeli un bel passaggio che solo un persona con un livello culturale consolidato poteva creativamente permettersi. Ma vi è di più. Con il suo inseparabile mandolino inizia con l’intonare l’inno dell’età serena coinvolgendo tutti,proprio tutti. E subito dopo una bella e sentita “Calabrisella” per allietare i cuori. Intanto le pie e laboriose donne iniziano la distribuzione delle pizzette offerte dai due Michele e di un genuino bicchiere di vino. E mentre le note vanno…è proprio l’età della serenità per il fantastico gruppo sempre unito, cordiale e gioioso. Viva la terza età!
Franco Lofrano

Trebisacce-04/10/2011: L'Età Serena,l'Unitre e Passaggi festeggiano Michele Lofrano e Michele Camarrota