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sabato 7 gennaio 2012

Trebisacce-06/01/2012: Nuova toponomastica approvata tra i migugni


Calabria Ora-pag.27-del 06/01/2012

giovedì 5 gennaio 2012

Villapiana-05/01/2012: Inaugurato il nuovo campetto di calcio di Villa Pertini.



Villapiana. Inaugurato il nuovo campetto di calcio di Villa Pertini.
Taglio del nastro per il campetto di calcio a cinque di Villa Sandro Pertini nel centro cittadino. Dopo i lavori di ammodernamento che hanno riguardato il rifacimento del manto erboso sintetico, la recinzione e la sistemazione degli spogliatoi, realizzati grazie a un finanziamento della Provincia di circa cinquantamila euro, la struttura ritorna alla disponibilità dei tanti giovani e ragazzi che amano lo sport e il calcio in particolare. La cerimonia di inaugurazione, semplice e sobria, si è svolta alla presenza del sindaco Roberto Rizzuto e del suo predecessore Luigi Bria, con loro assessori e consiglieri comunali e un numeroso pubblico tra semplici cittadini e giovani sportivi. Dopo la benedizione impartita dal parroco padre Romano, un forte applauso ha accompagnato il classico taglio del nastro del sindaco Rizzuto. Un breve rinfresco con spumante e le tradizionali “crispelle” e poi subito in campo per la partitella augurale disputata tra ragazzi e adulti. Tra loro l’assessore allo Sport Costa, il sindaco Rizzuto e il comandante della locale stazione carabinieri maresciallo Luigi Potenza.
p.b.

martedì 3 gennaio 2012

Cassano Ionio-03/01/2012:L’Udc chiede al presidente del consiglio di voler avviare l’iter per la decadenza del sindaco.

COMUNICATO STAMPA

Doppio incarico: pubblicata sul Burc la sentenza della Corte Costituzionale.
L’Udc chiede al presidente del consiglio di voler avviare l’iter per la decadenza del sindaco.




È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria del 31 dicembre scorso la sentenza con cui la Corte Costituzionale, il 21 novembre 2011, ha dichiarato l’illegittimità della norma regionale che eliminava l’incompatibilità, tra l’altro, tra la carica di sindaco e quella di consigliere regionale.
Lo rende noto il capogruppo consiliare dell’Udc, Giuseppe Gallo, informando d’aver già dato comunicazione dell’avvenuta pubblicazione al presidente del consiglio comunale di Cassano Ionio, Rosella Garofalo, e di aver altresì invitato la stessa a voler convocare una conferenza dei capigruppo per definire l’iter amministrativo che dovrà portare alla dichiarazione di decadenza di Gianluca Gallo dalla carica di sindaco. «L’iniziativa in questione – commenta Giuseppe Gallo – è stata promossa dal gruppo consiliare dell’Udc d’intesa e su impulso dello stesso sindaco Gallo, che coerentemente a quanto sempre affermato e sostenuto intende adeguarsi senza indugio alcuno al mutato assetto normativo, nel pieno rispetto della legge e della legalità che ha sempre contraddistinto l’operato e l’agire suo e dell’intera amministrazione comunale». Conclude il capogruppo dello scudocrociato: «Una precisa istanza in tal senso è stata presentata all’ufficio di presidenza del consiglio, con l’invito a voler convocare al più presto una conferenza dei capigruppo onde giungere senza ritardi alla definizione dell’iter di declaratoria della decadenza».
Cassano Ionio, 3 gennaio 2012
Gruppo consiliare Udc
Il capogruppo
Giuseppe Gallo

Alto Jonio-03/01/2012:Terzo megalotto 106: Dima, soddisfazione per la definizione dell’appalto.

Terzo megalotto 106: Dima, soddisfazione per la definizione dell’appalto.
Esprimiamo soddisfazione per la definizione delle procedure di affidamento a contraente generale dei lavori di costruzione del terzo megalotto della statale ionica. Avendo creduto nella realizzazione di questa opera, stimolando ed esortando chi di competenza ad accelerare l’iter amministrativo, consideriamo tale notizia estremamente importante per il territorio, almeno per due ordini di motivi. Innanzitutto perché con l’autorizzazione del Cipe all’Anas ad assegnare definitivamente all'ATI "Astaldi spa - Impregilo spa>> la realizzazione dei 38 chilometri della nuova superstrada, dallo svincolo della s.s. 534, a Sibari, fino a Roseto Capo Spulico, si procede verso il perseguimento ed il raggiungimento di un obiettivo strategico per lo sviluppo del comprensorio che non può che passare attraverso una dotazione infrastrutturale moderna ed efficiente. In questo contesto, pertanto, l’ammodernamento degli assi viari, ed in particolar modo la costruzione e la messa in sicurezza di tratti importanti della s.s. 106, rappresenta una scommessa che deve essere vinta con la collaborazione e la partecipazione di tutti i soggetti interessati. E poi perché si ritorna ad investire in maniera consistente nel nostro territorio atteso che i lavori di realizzazione di questa importante infrastruttura ammonteranno a circa 800 milioni di euro e quindi rappresenteranno una vera e propria boccata d’ossigeno per l’economia locale, avendo ricadute positive sia sul fronte occupazionale che su quello dell’indotto. Se a questa notizia così rilevante aggiungiamo poi che l’Anas ha pubblicato il bando di gara dei lavori di ammodernamento della s.s. 534, dal bivio degli Stombi, a Sibari, fino al casello dell’A3, a Firmo, al fine di realizzare un collegamento veloce tra la fascia ionica e l’autostrada, diventa di tutta evidenza il fatto che questo nostro comprensorio nei prossimi anni sarà al centro di un’iniziativa di carattere infrastrutturale che punterà a recuperare alcuni dei ritardi maturati su questo versante. Nel ringraziare l’on. Matteoli che da Ministro per le Infrastrutture dell’ultimo governo Berlusconi ha più volte evidenziato come la realizzazione del terzo megalotto della s.s.106 fosse un’opera strategica per il territorio, attivandosi anche e soprattutto per il reperimento dei relativi finanziamenti, ribadiamo, ancora una volta, tutta la nostra disponibilità nel sostenere il processo di ammodernamento delle nostre infrastrutture che rappresenta una sfida da vincere nell’interesse del territorio.

Roma, 3 gennaio 2012

Giovanni Dima

Trebisacce-03/01/2012: Ospedale,ora i politici diffidano i vertici Asp


Calabria Ora -pag.25-del 03/01/2012

Tebisacce-03/01/2012: Il centrosinistra fa un bilancio di fine anno


Calabria Ora-pag.24-del03/01/2012

sabato 31 dicembre 2011

Trebisacce-31/12/2011:ulla presunta o vera ingerenza tedesca nella politica italiana


Non necessariamente una notizia dev’essere vera per avere
conseguenze.
Prendiamo quella circolata oggi sulla presunta interferenza del
cancelliere tedesco nella politica italiana( cambiare la guida del
governo, perché Berlusconi non era in grado di far fronte in modo
efficace alla crisi dell’euro).
La fonte è un giornale autorevole e quindi vediamo i possibili
scenari, sia interni, alla politica italiana, sia esterno al nostro
paese.
La premessa: sarebbe opportuno, se non addirittura necessario, che l’
Italia, tramite giusti canali istituzionali, chiedesse alla redazione
del giornale quali sono le fonti di tale assunto.
Gli scenari, due, comunque siano, sono inquietanti: la notizia è vera
oppure falsa.
Se vera si apre una falla nello scenario italiano a cominciare da un
vulnus nella Costituzione e nell’insipienza e acquiescenza ad una
nazione straniera, a discapito della sovranità dell’Italia.
Al di là se il Presidente possa essere incriminato o meno, si
dovrebbe dimettere e anche Monti; le forze politiche, tutte
indistintamente, al di là dalla stima o disistima per Berlusconi,
dovrebbero dare la sfiducia a Monti per ribadire la sovranità dell’
Italia e rigettare qualsiasi ingerenza.
Se la notizia è falsa, chiedersi cui prodest: serve a destabilizzare
l’Italia o a rendere difficile la posizione della Germania in Europa o
altro?
Una cosa oggi è risultato strano, non solo da parte della sinistra,
ma anche dalla presunta vittima, Berlusconi e il PDL.
In altri momenti, la sinistra, specie se il governo danneggiato fosse
stato il proprio, avrebbe fatto ferro e fuoco, chiedendo commissione d’
indagine , avrebbe fatto interrogazioni parlamentari e chiesto, come
fece con Cossiga per cose ben più lievi, l’incriminazione del capo
dello stato .
Questo sta a far capire che in Italia è morta l’ideologia,intesa come
idealità ed utopia, ma non come faziosità e rancori strumentali.
Ma la cosa più assurda è il silenzio di Berlusconi: né Ferrara nella
sua rubrica televisiva “Qui radio Londra”, vicino al PDL ne ha parlato
né alcun parlamentare.
E da questo silenzio si possono trarre, a mio modesto avviso, alcune
considerazioni singolari: nella storia si capiscono motivazioni, non
solo da ciò che si dice, ma da chi lo dice, come si dice e,alcune
volte, da non dire; è argumentum ex silentio.
Berlusconi, vittima sacrificale, vera o presunta, che non coglie l’
occasione per attaccare il presidente della repubblica e implicitamente
la sinistra è singolare, conoscendo come si muove Berlusconi in
politica, il suo narcisismo, anche il suo fiuto. Ecco il fiuto: per non
parlare chiederà qualche contropartita che sapremo fra non molto o lo
intuiremo durante il percorso accidentato del governo Monti

Gianni mazzei

venerdì 30 dicembre 2011

Calabria-30/12/2011:Guccione: “La Regione rischia di annegare in un mare di debiti. Il 2012 dovrà essere l’anno delle riforme”

Ufficio Stampa del Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione

Comunicato Stampa

Guccione: “La Regione rischia di annegare in un mare di debiti.
Il 2012 dovrà essere l’anno delle riforme”

“La Regione rischia di annegare in un mare di debiti. Il 2012, quindi, o sarà veramente l’anno delle riforme oppure non potrà esserci nessun cambiamento positivo per il futuro della Calabria e dei calabresi”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione.
“Il Bilancio regionale, infatti –spiega l’esponente democrat- è di circa 9 miliardi di euro, di cui gran parte sono già vincolati. Solo 800 milioni circa sono ancora liberi da vincoli e finalizzazioni. A tutto ciò hanno senz’altro contribuito i tagli che il governo nazionale ha operato sulle regioni e sugli enti locali. Ci troviamo, quindi, in presenza di un bilancio regionale che ha risorse insufficienti per rispondere ai numerosissimi bisogni dei calabresi. In tale situazione diventa davvero difficile governare”.
“La situazione –prosegue Guccione- è ancor più grave se prendiamo in esame la condizione economica degli enti sub regionali che presentano notevoli problemi di sostenibilità finanziaria.
Quest’anno, come componenti della Commissione Vigilanza della Consiglio regionale, abbiamo avuto modo di visionare i bilanci di Arssa, Afor, Sorical Spa, Fincalabria Spa, dei Consorzi di Bonifica, dei Consorzi per lo Sviluppo Industriale, della Fondazione Field, del Consorzio del Bergamotto, del Consorzio del Cedro di Calabria, della Fondazione Mediterranea Terina, dell’Arpacal, dell’Arcea, dell’Azienda Calabria e Lavoro, dell’Ardis Calabria e potrei ancora continuare per molto nell’elencazione. Dopo aver sentito le relazioni dei rappresentanti di questi enti, mi sento di affermare, senza timore di essere smentito, che la Regione Calabria attualmente è seduta su una montagna di debiti che appesantisce il ruolo e i compiti istituzionali per cui era nata”.
“Il 2012 –si legge ancora nella nota- deve essere l’anno della sfida, non più rinviabile, delle riforme strutturali che avvii definitivamente il necessario processo di snellimento e di razionalizzazione per liberare risorse e innescare finalmente un futuro vero di ripresa e di sviluppo.
Quella delle riforme, se non si vuole più continuare a campare alla giornata e vivere in uno stato di perenne emergenza senza disporre nemmeno delle risorse minime necessarie per incidere sui processi produttivi ed occupazionali, dovrà essere la sfida che dovrà trovare tutto il Consiglio regionale pronto e disponibile ad individuare un percorso che ci porti a realizzare una Regione più snella e più leggera, meno preoccupata della gestione e più attenta alla programmazione e alla legiferazione. Oggi troppi annunci, a cui non sono seguono puntualmente fatti e riscontri, rischiano solo di far sprofondare la nostra regione in un mare di debiti.
Dobbiamo avviare la riforma degli enti strumentali, rivedere la partecipazione della Regione in molti enti, le società in house che, in questi anni, hanno accumulato notevoli ritardi e disavanzi che, di fatto, immobilizzano l’istituto regionale.
Si tratta di realizzare un profondo processo riformatore che veda un largo coinvolgimento di tutte le forze sociali, imprenditoriali e culturali della nostra regione”.
“La crisi economica mondiale, i tagli del governo centrale -conclude Guccione- impongono, ad oltre 40 anni dall’istituzione delle Regioni, l’apertura di una stagione di profondi cambiamenti per poter realmente incidere nell’avvio di processi economici innovativi.
Se l’anno che verrà non sarà l’anno delle riforme realizzate e non solo sbandierate, si correrà il rischio reale di trovarci in una situazione di profonda delegittimazione ed inutilità dello stesso istituto regionale”.
Cosenza, 30.12.2011
L’Ufficio Stampa

mercoledì 28 dicembre 2011

Calabria-28/12/2011: Sulla soppressione dei treni interviene l'On. Giovanni Dima

Roma, 27 dicembre 2011
Al Sig. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Dott. Corrado Passera
Sede
Per sapere
Premesso che
- con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale, Ferrovie dello Stato ha soppresso ventuno treni a lunga percorrenza da e per la Calabria ed ha modificato l’organizzazione dei treni regionali ed interregionali, manifestando, di conseguenza ed ancora una volta, un forte disimpegno verso questa regione e provocando ulteriori disagi ai viaggiatori;
- questa scelta sta avendo ripercussioni gravissime sulla già fortemente penalizzata fascia ionica, nei cui confronti, ormai da decenni, si segnala un chiaro disinteresse da parte di Ferrovie dello Stato e degli altri organismi competenti che si traduce non solo nella mancata elettrificazione o raddoppio della stessa linea ferroviaria ma anche in una costante e continua diminuzione del numero di corse;
- la riduzione dei finanziamenti statali non può tradursi in uno smantellamento del contratto universale di servizio che assolve, proprio nel Mezzogiorno dove è sempre più evidente l’assenza di infrastrutture capaci di garantire ottimali condizioni di trasporto, ad una vera e propria funzione sociale tanto più se si considera il fatto che questa decisione sta avendo ripercussioni ancora più gravi nei confronti del traffico ferroviario regionale ed interregionale che è prevalentemente utilizzato da studenti e lavoratori;
- nello specifico, vanno segnalati i disagi sopportati dai pendolari sulla tratta ferroviaria Sibari/Metaponto/Taranto e le difficoltà nel raggiungere le sedi di lavoro o di studio a causa del fatto che, con l’entrata in vigore dell’orario invernale ed a seguito di una presunta razionalizzazione del servizio in oggetto, in particolar modo, il treno interregionale n. 12730 in partenza da Sibari con destinazione Taranto termina la sua corsa a Metaponto per essere sostituito da un autobus che prosegue per Taranto mentre invece in partenza da Taranto per Metaponto è utilizzato il servizio di autobus che è poi sostituito da quello ferroviario fino a Sibari;
- risulterebbe ai più sconosciuta la logica che ha spinto Ferrovie dello Stato ad organizzare il servizio in questi termini, si evidenzia inoltre il fatto che è sempre difficile assemblare il trasporto su rotaia con quello su gomma tanto è vero che le coincidenze su Metaponto non sarebbero quasi mai rispettate con le conseguenze che ne derivano per i pendolari e che sono amplificate dal fatto che questo treno è molto spesso utilizzato anche da tanti viaggiatori diretti, attraverso Taranto, verso il Nord e, attraverso Sibari, verso il Sud del Paese;
quali iniziative il sig. Ministro interrogato intenda porre in essere per garantire il diritto alla mobilità dei calabresi evitando che si possano arrecare ulteriori danni al sistema dei trasporti regionali sempre più ridotti ad un’evidente condizione di marginalità e provvisorietà.


Giovanni Dima

venerdì 23 dicembre 2011

Cosenza-23/11/2011:Forciniti:“Esprimo immensa soddisfazione per la chiara volontà di realizzare l’aeroporto della provincia di Cosenza a Sibari ..

Provincia di Cosenza

Comunicato Stampa

“Esprimo immensa soddisfazione per la chiara volontà di realizzare l’aeroporto della provincia di Cosenza a Sibari emersa dall’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra Regione, Provincia, Camera di Commercio, Comune di Cassano e rappresentanti del territorio”. E’ quanto afferma, in una nota, l’assessore provinciale ai Trasporti, Giovanni Forciniti.
“Non ci poteva essere –afferma l’assessore provinciale- regalo di Natale più bello per gli abitanti della Sibaritide, per i cosentini e per tutti i calabresi. Finalmente, con la decisione della Regione di inserire trenta milioni di euro nei fondi Por per la realizzazione di questa importantissima opera, si è posto un punto fermo ad una battaglia che ha visto la Provincia di Cosenza in prima fila battersi insieme alla Camera di Commercio, al Comune di Cassano, ai sindaci e agli imprenditori dell’intera area per un obiettivo non dettato né da spinte nè da valutazioni campanilistiche, ma da un’oggettiva, concreta e irrinunciabile necessità di dotare la più grande ed estesa provincia della Calabria di un’infrastruttura che servisse non solo al decollo di questa area, ma allo sviluppo dell’intera regione”.
“Ora, però -prosegue Forciniti- occorrerà compiere gli ulteriori passaggi che si dovranno compiere. La Regione, a cui la legge dà un ruolo e un compito decisivo in materia, dovrà seguire con grande attenzione l’iter procedurale per l’approvazione definitiva del progetto e l’acquisizione di tutti i pareri necessari alla realizzazione dello scalo. Tutti insieme, a cominciare dai nostri parlamentari, dovremo convincere il Governo-Monti e il ministro Passera, che nei giorni scorsi ha scartato la possibilità di realizzare un aeroporto in ogni provincia, che le nostre non sono le province del nord e che il territorio calabrese non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello di tantissime altre regioni centrali e settentrionali. Basterebbe pensare solo ai limiti rappresentati dall’accessibilità stradale e ferroviaria nella nostra regione, dovuti anche alla particolare conformazione del territorio che vede la presenza delle grandi direttrici di comunicazione stradale e ferroviaria solo lungo le coste jonica e tirrenica”.
“Sono sicuro –conclude l’assessore provinciale ai trasporti- che se saremo uniti e compatti come abbiamo dimostrato in questa fase, prescindendo dalle appartenenze e dalle collocazioni politiche di ognuno, supereremo anche questo ostacolo. La provincia di Cosenza e la Sibaritide hanno bisogno come il pane della realizzazione dell’aeroporto per consentire alle loro potenzialità turistiche, alle loro produzioni agroalimentari ed al loro vasto territorio un collegamento rapido e moderno con i mercati e le regioni del centro-nord del Paese e dell’Europa”.
Cosenza, 23.12.2011
L’Ufficio Stampa

mercoledì 21 dicembre 2011

Trebisacce-21/12/2011: Inaugurata la sede del Pd









Trebisacce:21/12/2011
Un partito democratico che vuole essere sempre più vicino alla gente, che sia inclusivo,che sappia promuovere e credere in un gioco di squadra,pronto a pensare ad un progetto politico ampio e capace di governare. E’ con questo spirito di generale condivisione che si è inaugurata,mercoledì sera, in Via Nazario Sauro,6 -la nuova sezione del Pd. “Non un piatto pronto,certamente senza pregiudizi alcuno,ma si richiede tanta capacità propositiva per tutti per essere protagonisti e tanta esperienza da mettere al servizio di tutti per rilanciare il partito e per vincere la prossima competizione amministrativa. Un tavolo politico che sappia parlare e relazionarsi con gli altri partiti e con la società civile”,ha esposto il dirigente di partito Franco Pacenza. “L’apertura della sede era uno dei nostri obiettivi e lo abbiamo realizzato, un segno di democrazia visibile sul territorio, un segno di partecipazione che mira a promuovere tutte le iniziative possibili per un centro sinistra unito,che sappia guardare allo sviluppo del territorio e capace di essere punto di riferimento per lo stesso”,ha affermato Luciano Regino, nella sua qualità di segretario cittadino.”Occorre riconquistarsi la fiducia della gente,occorre fare politica e seriamente, occorre ascoltare le persone e i loro bisogni,occorre ridare lo splendore di un tempo alla cittadina con i servizi,con la economia,con una complessiva e autorevole politica di sviluppo in un momento in cui il futuro è difficile e incerto. Ecco la sfida che ci aspetta. E tutto ciò sarà possibile se si promuoverà un gioco di squadra basato sul contributo di tutti e sulle specifiche competenze e passioni dei singoli che superano l’individualismo e pensano al bene comune”,è questo una parte del pensiero espresso dal consigliere provinciale Giuseppe Ranù. In tanti i sostenitori e i simpatizzanti presenti in sala a dare il loro fattivo contributo politico come Piero De Vita,Giampaolo Schiumerini, il giovanissimo segretario Emmanuel Mineo di rifondazione comunista, Rocco Soldato ,capo gruppo del Psi,Remo Spatola già vice sindaco, Nicola Aloia di Idv, Nicola Gatto,voce fuori dal coro, che ha affermato che la serata doveva essere una festa e non una passerella politica. Nei prossimi giorni il segretario Luciano Regino programmerà gli incontri con gli altri partiti per un confronto dialettico e di condivisione per un comune e ambizioso progetto politico. A nessuno bisogna proporre di accodarsi agli altri,ma sarà la base a determinarsi per la scelta del leader capace di rappresentare il centrosinistra. Il piatto pronto insomma non c’è per nessuno,tutti dovranno rimboccarsi le maniche per riconquistarsi lo spazio politico che ritengono di meritare.
Franco Lofrano

Cassano Ionio-21/12/2011:Aeroporto di Sibari: i consiglieri regionali cosentini di centrodestra sottoscrivono un documento unitario e confermano il s

COMUNICATO STAMPA

Aeroporto di Sibari: i consiglieri regionali cosentini di centrodestra sottoscrivono
un documento unitario e confermano il sì all’infrastruttura.
Presentato ed approvato dal Consiglio regionale anche un ordine del giorno.


L’aeroporto di Sibari si deve fare. È quel che su iniziativa del vicecapogruppo consiliare dell’Udc Gianluca Gallo tutti i consiglieri regionali del centrodestra eletti in provincia di Cosenza (lo stesso Gallo e Michele Trematerra per l’Udc; Pino Gentile, Fausto Orsomarso, Geppino Caputo e Gianpaolo Chiappetta per il Pdl; Salvatore Magarò e Giulio Serra per “Scopelliti presidente”) hanno chiesto in un documento politico unitario trasfuso poi in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale col parere favorevole della giunta regionale guidata da Giuseppe Scopelliti.
«La manifestazione di interesse di una società di imprenditori della Sibaritide a voler contribuire con capitali privati alla realizzazione dello scalo aereo di Sibari – si legge nel documento, sottoscritto a margine di un incontro svoltosi a poche ore dall’avvio della seduta in cui, nella giornata di ieri, il Consiglio regionale ha dato il via libera al bilancio di previsione - riaccende i riflettori della pubblica opinione sulle sorti, fin qui poco magnifiche e per nulla progressive, di quello che, negli atti ufficiali e di indirizzo della Regione Calabria, è stato immaginato come il quarto aeroporto calabrese. Esso, come la stessa progettazione già approvata testimonia, l’aeroporto di Sibari, per sua natura e caratteristiche tecniche avente vocazione esclusivamente turistica e commerciale, andrebbe ad operare a completamento ed a sostegno degli altri scali calabresi, offrendo risposta alle esigenze infrastrutturali di un’area, quella della Calabria settentrionale, come e più di altre penalizzate dalla mancanza di una rete viaria ed autostradale degna di tal nome e vieppiù penalizzata dalle deleterie scelte aziendali di Trenitalia». Proseguono gli esponenti del centrodestra: «Fedele al suo spirito riformatore, l’intero centrodestra calabrese non mancherà certo di sostenere la concretizzazione di un’idea cui proprio il centrodestra, tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo Millennio, aveva dato dignità progettuale. Al presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti, che ha sempre manifestato piena disponibilità al confronto sulla realizzazione dell’infrastruttura coniugandola, come giusto e necessario, col rispetto delle ragioni di bilancio, chiediamo di adoperarsi personalmente perché sia superato con slancio ogni residuo ostacolo e non si ripetano gli errori del precedente governo regionale, capace solo di annunci e promesse mai mantenute». Aggiungono i consiglieri regionali del centrodestra cosentino: «L’asserita disponibilità di imprenditori privati alla realizzazione dell’opera, unitamente allo stanziamento messo in bilancio della Provincia di Cosenza, rende sostenibile un impegno finanziario della Regione, attraverso i fondi Fas e Por, e costituisce sprone per l’ente regionale ad impegnarsi come sempre senza riserve per individuare, di concerto con le istituzioni interessate, le modalità gestionali del nascituro scalo e la definizione degli adempimenti di ordine burocratico ed amministrativo che ad oggi ne frenano l’iter».
Impegni e prospettive infine tradotti in un ordine del giorno proposto all’assemblea e da questa fatto proprio, col consenso manifestato personalmente dallo stesso presidente Scopelliti. «Un risultato importante – commenta il consigliere regionale Gianluca Gallo, vicecapogruppo consiliare dell’Udc – che premia l’impegno dei rappresentanti del territorio e spazza vie polemiche infondate e pretestuose, certificando la compattezza del centrodestra sull’argomento e soprattutto la centralità della Sibaritide e la sua rilevanza nel contesto delle politiche di sviluppo programmate dalla maggioranza di centrodestra e dal governo regionale. Ci sono adesso le condizioni per centrare un obiettivo mai realizzato: anche grazie alla disponibilità di capitali privati, manifestata da imprenditori privati al Comune di Cassano, l’aeroporto di Sibari è più vicino».
Reggio Calabria, addì 21 dicembre 2011
Segreteria politica
Consigliere Regionale Gianluca Gallo
Info: 328 6786974
www.gianlucagallo.info

Catanzaro-20/12/2011:Carlo Guccione sull'aeroporto di Sibari

Ufficio Stampa del Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione


Comunicato Stampa

“L’approvazione in Consiglio regionale di un ordine del giorno votato all’unanimità per la realizzazione dell’aeroporto di Sibari rappresenta finalmente un atto politico ed amministrativo importante, che sgombra definitivamente il campo da ogni dubbio e perplessità circa la necessità di procedere speditamente alla realizzazione dello scalo aeroportuale della provincia di Cosenza”.
E’ quanto afferma, in una nota carica di soddisfazione, il Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione
“L’ordine del giorno proposto dall’assessore Gentile e dai consiglieri del centrodestra della provincia di Cosenza e fatto proprio dal Partito Democratico e dagli altri gruppi di opposizione -prosegue la nota- è il frutto di un’iniziativa e di un impegno politico e istituzionale che il Pd, insieme all’Amministrazione Provinciale di Cosenza, ai sindaci e alle forze sociali ed imprenditoriali della Sibaritide ha portato avanti con tenacia nel corso di questi anni, con la piena convinzione che la realizzazione di questa importante infrastruttura servisse non solo allo sviluppo e al decollo della provincia di Cosenza, ma avesse una grande importanza strategica per l’intera Calabria”.
“L’ordine del giorno –prosegue Guccione- impegna il presidente Scopelliti e la Giunta regionale ad attivarsi immediatamente per individuare le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’aeroporto e per dar vita ad un tavolo di concertazione tra le istituzioni interessate attraverso cui definire i passaggi burocratici ed amministrativi necessari alla realizzazione e alla gestione di questa importante infrastruttura”.
“Finalmente –conclude il consigliere del Pd- la politica e le istituzioni, senza distinzione di schieramento e di colore politico, hanno scritto una bella pagina per la nostra terra, dimostrando che intorno alle questioni serie ed utili per la Calabria e i calabresi non possono esserci appartenenze e schieramenti che tengano. Una volta realizzata questa importante infrastruttura aeroportuale, la Sibaritide può candidarsi a diventare il vero volano dello sviluppo turistico, ambientale e culturale dell’intera regione e sviluppare pienamente la sua vocazione nel settore dell’agroalimentare di eccellenza”.
Cosenza, 21.12.2011
L’Ufficio Stampa

martedì 20 dicembre 2011

Cosenza-20/12/2011:il Piano Faunistico Venatorio Provinciale e il Piano Straordinario di Gestione del Cinghiale”.

Provincia di Cosenza

Comunicato Stampa

“Nella sua ultima riunione il Consiglio Provinciale di Cosenza ha approvato due provvedimenti che, a mio parere, meritano particolare risalto e attenzione: il Piano Faunistico Venatorio Provinciale e il Piano Straordinario di Gestione del Cinghiale”.
E’ quanto afferma, in una nota carica di soddisfazione, l’assessore al patrimonio faunistico, caccia e pesca della Provincia di Cosenza, Biagio Diana.
“Il Piano Faunistico Venatorio -prosegue l’assessore provinciale- è il primo ad essere redatto in Calabria ed è uno strumento fondamentale per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la difesa e la protezione dell’habitat in cui essa vive e si riproduce.
Una delle maggiori novità previste nel Piano è quella di promuovere l’istituzione di un Osservatorio Faunistico Provinciale allo scopo di favorire lo studio della biologia della fauna selvatica presente sul territorio e di verificarne i rapporti con l'ambiente.
L’ osservatorio si avvarrà anche della creazione e della gestione di una stazione ornitologica, di una stazione di inanellamento, di punti di osservazione dell'avifauna selvatica aventi lo scopo di sviluppare le attività scientifiche e di ricerca, predisporre lo studio della biologia degli uccelli, effettuare ricerche qualificative e quantitative delle popolazioni nidificanti, migratrici e svernanti”.
“Il Piano Straordinario della gestione del cinghiale, anch’esso primo in Calabria -aggiunge Diana- nasce, invece, dalla constatazione che, soprattutto nell’ultimo periodo, il fenomeno del sovraffollamento degli ungulati su gran parte del territorio provinciale rappresenti una vera e propria emergenza economica e ambientale. La Provincia, per contrastare questo fenomeno, ha redatto un piano straordinario di abbattimento soprattutto per quelle zone dove il fenomeno è più presente, ovvero la zona dell’Alto Jonio che comprende i comuni di Plataci, Albidona, Castroregio, Alessandria del Carretto, Oriolo, Nocara e Canna e la zona Pollino-Alto Tirreno che comprende i comuni di Verbicaro, Grisolia, San Sosti, San Donato di Ninea, Acquaformosa, Lungro e Altomonte. Dall’intervento restano escluse le aree ricadenti nel perimetro del Parco del Pollino con cui abbiamo interloquito costantemente e continueremo a farlo, così come lo faremo con il Parco della Sila e con gli altri soggetti istituzionali presenti nella nostra provincia. Il periodo di abbattimento del cinghiale comprende tutto l’anno ad esclusione del mese di marzo ed alle operazioni di abbattimento viene coinvolto solo personale che abbia ricevuto un’adeguata istruzione sia dal punto di vista teorico che da quello pratico, ovvero dai cacciatori che hanno partecipato ai corsi organizzati negli anni passati dalla Provincia ed hanno conseguito la qualifica di “Selecontrollori al cinghiale”. Importantissimo il lavoro di controllo e di vigilanza svolto anche dalla Polizia Provinciale e dalle Guardie Volontarie”.
“La strategia di pianificazione della gestione della presenza del cinghiale nella Provincia di Cosenza –conclude Diana- considera, come abbiamo già sottolineato, essenziale una adeguata programmazione della prevenzione dell’impatto della specie sul territorio. A tal riguardo è stato definito anche un apposito “Disciplinare per la prevenzione, l’accertamento ed il risarcimento dei danni causati alle opere e alle culture agricole e forestali dalla fauna selvatica e dall’attività venatoria”.
Cosenza, 20.12.2011
L’Ufficio Stampa

lunedì 19 dicembre 2011

Trebisacce-19/12/2011: richiesta ex art. 72 Regolamento Consiglio Provinciale di ordine giorno sui tagli alle corse ferroviarie sulla tratta ionica d


Franco Mundo

PROVINCIA DI COSENZA
GRUPPO CONSILIARE SOCIALISTA
Avv. Francesco Mundo
Via Vivaldi,5
Trebisace (CS)
Tel.0981 500789
Sig.
Presidente Provincia di
COSENZA

Sig.
Presidente del Consiglio
Provincia di
COSENZA

Sig.
Assessore Trasporti
Provincia di
COSENZA

Oggetto: richiesta ex art. 72 Regolamento Consiglio Provinciale di ordine giorno sui tagli alle corse ferroviarie sulla tratta ionica della Calabria.

Il sottoscritto consigliere provinciale avv. Francesco Mundo, chiede ai sensi dell’art. 72 Reg. Che venga discusso con urgenza al prossimo consiglio provinciale il seguente ordine del giorno:
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
PREMESSO
-che ormai la vecchia rete ferroviaria lungo la fascia ionica rappresenta per l’intera Calabria e per l’Alto Ionio Casentino una vera e propria calamità;in un territorio già afflitto da tanti problemi: strutture e infrastruttura inesistenti o carenti;servizi sociali e sanitari latenti o in via di ridimensionamento(vedi vertenze ospedali Trebisacce ,Cassano e Cariati),tali da marginare ulteriormente l’intero territorio con ricadute notevoli dal punto di vista dello sviluppo socio-economico,ma soprattutto costituiscono un sicuro ostacolo allo sviluppo dei flussi economico-produttivi turistici e ,persino di collegamento tra le varie realtà della nostra regione;
-che , la rete ferroviaria,sulla quale transitano vecchie,sferraglianti e maleodoranti littorine,ancora a binario unico, sebbene scarsamente utilizzata da rete Ferroviaria,costituiva almeno per molti lavoratori pendolari l’unico mezzo di trasporto,consentendo il collegamento con il resto del paese e il nord Italia,anche mediante i pochi treni e lunga percorrenza,come il Crotone- Milano;
-che di recente la società Trebitalia spa, ha comunicato di aver tagliato n° 22 treni riguardanti proprio il versante ionico, con evidenti ricadute sulla già povera economia,sul turismo,sui trasporti e sui servizi; con inevitabili disagi nel periodo estivo;
- che soprattutto con la soppressione del Crotone-Milano, per tanta gente che non può permettersi altri mezzi di trasporto, diventa difficilissimo raggiungere le città del Nord Italia per i - tristemente noti - viaggi della speranza; per motivi di lavoro e di studio e per ricongiungersi con i propri familiari.
-che tutto ciò è inaccettabile e ci spinge, come rappresentanti istituzionali di questo territorio, a chiedere con forza, ai vertici di Trebitalia spa ed all’attuale Governo Nazionale, di ripristinare una parte dei treni soppressi evitando la definitiva marginalizzazione della Sibaritide.
-che nonostante le numerose iniziative politiche e sindacali diretti e sensibilizzare il governo e le ferrovie dello Stato, non è stato adottato alcun provvedimento di revoca dei tagli alle linee ferroviarie;
-che il prezzo altissimo che pagano le popolazioni della sibaritide e dell’Alto Ionio ,sia in termini di disagi che di mancanza di servizi ,dopo tanti anni non è più tollerabile;
CONSIDERATO
-che la rete ferroviaria,unitamente ad altre infrastrutture, costituisce una vera e propria priorità per lo sviluppo economico,turistico e sociale della Calabria,alla quale non si può rinunciare,quale elemento vitale per l’economia di tutta la fascia ionica e come asse strategico per tutto il sistema dei trasporti e dei servizi della Calabria;
- che , sebbene i rappresentanti istituzionali e quelli politici abbiano dichiarato il proprio dissenso, gli interventi devono ritenersi insufficienti e meramente strumentali o meramente ;
TANTO PREMESSSO E CONSIDERATO
Poiché non è più procrastinabile il taglio indiscriminato delle corse ferroviarie e dei servizi,in particolare nella fascia ionica Calabrese e nell’Alto Ionio,
IMPEGNA
previo coordinamento con gli amministratori locali, la Giunta Provinciale e in particolare il Presidente ,al fine di attivare ogni più utile iniziativa e contestualmente
CHIEDA
un incontro urgente al presidente della Regione,unitamente alla delegazione parlamentare della Calabria, ai vertici di Trenitalia spa, al Ministro delle Infrastrutture-Trasporti e Sviluppo Economico,o se opportuno anche al Presidente del Consiglio dei Ministri, per chiedere la revoca dei tagli alle linee ferroviarie lungo la Costa Ionica,o quanto meno ridimensionarle, lasciando almeno quelli a lunga percorrenza per le regioni del nord
Trebisacce-Cosenza lì 15.12.2011
Avv. Francesco Mundo
Cons. Prov.le

domenica 18 dicembre 2011

Trebisacce-16/12/2011:Unione di intenti tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce

COMUNICATO STAMPA 16.12.2011


Unione di intenti tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce

Nella serata di giovedì 15/12/2011 si è tenuto un incontro tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce nel corso del quale si è raggiunta la convergenza, rispetto alla condivisione di un progetto per il territorio, in vista della prossime amministrative 2012.
Nel corso della discussione tanti i punti di incontro rispetto alle linee programmatiche da proporre ai cittadini, ai movimenti politici ed alle associazioni interessate a partecipare ad un confronto costruttivo.
Il dibattito si è incentrato preliminarmente sulla concorde volontà di partecipare alla formazione di una coalizione, senza alcuna preclusione nei confronti di chiunque si faccia portatore di soluzioni valide e propositive.
Per i due gruppi, quindi, unica priorità imprescindibile una energica e trasparente progettualità per la collettività, che tenga in seria considerazione le peculiarità e potenzialità del territorio.
Presenti i gruppi giovanili di entrambe le rappresentative il cui entusiasmo ha ravvivato la voglia di aggregazione e crescita, ponendosi come parte attiva dell’iniziativa.
Soddisfatti, quindi, i coordinatori locali dei due circoli politici, Giandomenico Amodeo (FLI) e Davide Cavallo (UDC), nonché il presidente del consiglio del Comune di Trebisacce, Vincenzo Liguori, presente tra le fila dei finiani, circa la condivisione di un percorso politico comune.
L’incontro si pone come il primo di una serie già programmata con altri movimenti che hanno manifestato l’intenzione di confrontarsi con le due forze politiche e vicini alle stesse per comunanza di idee e propositi.



I Coordinatori
Giandomenico AMODEO (FLI) - Davide CAVALLO (UDC)

Trebisacce-17/12/2011:Unione di intenti tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce

COMUNICATO STAMPA 16.12.2011


Unione di intenti tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce

Nella serata di giovedì 15/12/2011 si è tenuto un incontro tra i circoli locali FLI e UDC di Trebisacce nel corso del quale si è raggiunta la convergenza, rispetto alla condivisione di un progetto per il territorio, in vista della prossime amministrative 2012.
Nel corso della discussione tanti i punti di incontro rispetto alle linee programmatiche da proporre ai cittadini, ai movimenti politici ed alle associazioni interessate a partecipare ad un confronto costruttivo.
Il dibattito si è incentrato preliminarmente sulla concorde volontà di partecipare alla formazione di una coalizione, senza alcuna preclusione nei confronti di chiunque si faccia portatore di soluzioni valide e propositive.
Per i due gruppi, quindi, unica priorità imprescindibile una energica e trasparente progettualità per la collettività, che tenga in seria considerazione le peculiarità e potenzialità del territorio.
Presenti i gruppi giovanili di entrambe le rappresentative il cui entusiasmo ha ravvivato la voglia di aggregazione e crescita, ponendosi come parte attiva dell’iniziativa.
Soddisfatti, quindi, i coordinatori locali dei due circoli politici, Giandomenico Amodeo (FLI) e Davide Cavallo (UDC), nonché il presidente del consiglio del Comune di Trebisacce, Vincenzo Liguori, presente tra le fila dei finiani, circa la condivisione di un percorso politico comune.
L’incontro si pone come il primo di una serie già programmata con altri movimenti che hanno manifestato l’intenzione di confrontarsi con le due forze politiche e vicini alle stesse per comunanza di idee e propositi.



I Coordinatori
Giandomenico AMODEO (FLI) - Davide CAVALLO (UDC)

Cassano Ionio-17/12/2011:«Il centrosinistra getta la maschera e palesa le sue divisioni, ma la nostra battaglia andrà avanti: l’aeroporto di Sibari è

COMUNICATO STAMPA

«Il centrosinistra getta la maschera e palesa le sue divisioni, ma la nostra battaglia andrà avanti: l’aeroporto di Sibari è una necessità. Una società privata è pronta a realizzarlo a proprie spese».
Lo afferma il sindaco di Cassano Ionio e consigliere regionale Gianluca Gallo


«La divergenza di vedute emersa in seno al gruppo consiliare regionale del Pd sull’aeroporto di Sibari dimostra la strumentalità e l’infondatezza di tante polemiche passate. Noi non abbiamo alcun dubbio: l’aeroporto di Sibari s’ha da fare».
Ha le idee chiare, Gianluca Gallo, consigliere regionale e sindaco di Cassano Ionio, nel cui territorio il quarto scalo aereo calabrese, l’unico della provincia di Cosenza (la più vasta e popolosa della Calabria), dovrebbe sorgere. E di fronte al botta e risposta tra il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sandro Principe, ed il consigliere regionale democratico Carlo Guccione, dice: «Stimo Principe, ma le sue prese di posizione, sia quella assunta al convegno crotonese di Idv, sia quella concretizzatasi nella successiva precisazione, per quanto espressione di una legittima sincerità, non sono a mio parere condivisibili: lo scalo sibarita deve essere considerato una priorità. E su questo punto sono emerse le differenti sensibilità a lungo covate nel centrosinistra, ora finalmente palesatesi». Prosegue Gallo: «Certo, la creazione di nuove infrastrutture lungo la costa ionica rappresenta la giusta risposta ad esigenze da sempre avvertite come urgenti. Tuttavia, in tale ottica deve trovare collocazione una considerazione indispensabile: poiché l’aeroporto di Sibari punta ad affiancarsi agli scali già esistenti per fornire un servizio esclusivamente turistico e commerciale, la sua realizzazione resta comunque obiettivo prioritario anche nell’ipotesi di creazione di una metro leggera tra il crotonese e la Sibaritide». Quindi, l’annuncio: «Una società privata ha manifestato al Comune di Cassano Ionio l’interesse a procedere alla realizzazione dell’opera con fondi propri. Tale disponibilità è stata ufficialmente resa nota anche all’assessore regionale ai lavori pubblici Pino Gentile il quale, nel corso di un incontro istituzionale, si è dichiarato pronto a valutare la fattibilità dell’iniziativa, offrendo il pieno sostegno dell’assessorato e della Regione ed ipotizzando la possibilità di procedere alla definizione di un accordo di programma, previa valutazione degli uffici comunali e di quelli regionali».
Conclude Gallo: «Credo in quest’opera, e mi impegnerò senza riserve per vederla realizzata. Mi auguro che, insieme a me ed all’assessore Gentile, tutti i colleghi consiglieri regionali eletti in provincia di Cosenza facciano altrettanto: al momento, eccezion fatta per la Provincia e la Camera di Commercio e per pochissime altre voci, non mi pare che i rappresentanti di questa nostra terra abbiano brillato per chiarezza».
Reggio Calabria, addì 17 dicembre 2011
Segreteria politica
Consigliere Regionale Gianluca Gallo
Info: 328 6786974

sabato 17 dicembre 2011

Castrovillari-16/12/2011:Ospedale di Castrovillari: «Bene l’impegno dell’Asp per Ortopedia, ma adesso risolvere anche le criticità del Pronto Soccors

COMUNICATO STAMPA

Ospedale di Castrovillari: «Bene l’impegno dell’Asp per Ortopedia, ma adesso risolvere
anche le criticità del Pronto Soccorso e di Medicina».
Lo dice il vicecapogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo.



L’annunciato impegno dell’Asp per il potenziamento degli organici della divisione di Ortopedia dell’ospedale di Castrovillari, con l’individuazione di un direttore e cinque nuovi medici, formalizzato dal direttore generale Gianfranco Scarpelli insieme alla rassicurazione che, nel frattempo, non vi sarà la chiusura neppure temporanea dell’unità operativa, incassa l’apprezzamento del vicecapogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo.
L’esponente dello scudocrociato, che nei giorni scorsi aveva auspicato una pronta risoluzione della problematica, manifesta ora «apprezzamento per le decisioni adottate dal direttore generale, in linea con gli impegni a più riprese assunti: viene così smentita la tesi, infondata, di una ipotizzata volontà di smantellamento della Divisione e di depauperamento del nosocomio castrovillarese». Aggiunge Gallo: «Sosterremo nei riguardi della struttura commissariale del Dipartimento salute della Regione la richiesta avanzata dall’Asp, alla quale tuttavia chiediamo di adoperarsi, con analoga incisività e tempestività, anche per eliminare quanto prima le criticità in queste ultime settimane vissute dal Pronto Soccorso e dalla divisione di Medicina, per garantire così l’efficacia delle prestazioni di primo intervento e quelle di cura e terapia dei lungodegenti».
Reggio Calabria, addì 16 dicembre 2011
Segreteria politica
Consigliere Regionale Gianluca Gallo
Info: 328 6786974